Volare Visionnaire Milano Design Week 2023
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"Volare": una casa disegnata con le nostre emozioni

Visionnaire ha presentato alla Milano Design Week la nuova collezione, realizzata con i designer Alessandro La Spada, Steve Leung, Mauro Lipparini, Draga&Aurel, Studiopepe, m2atelier e Gupica

Volare Visionnaire Milano Design Week 2023
Scritto da Redazione The Plan -
Ha partecipato al progetto Visionnaire

La casa è il luogo più importante nella vita di ognuno di noi: un luogo in cui gli ambienti non sono definiti soltanto in base a esigenze funzionali, ma sono organizzati seguendo le nostre emozioni, in modo che possiamo sentirci parte dello spazio in cui viviamo e identificarci con esso. Nasce da questa riflessione Volare di Visionnaire, una nuova proposta abitativa, ispirata all’idea racchiusa nella parola giapponese yūgen, che esprime il senso profondo e misterioso della bellezza dell'universo.

Volare è l'ultima collezione di prodotti realizzata da Visionnaire e ideata da un team di designer di primo piano, che da tempo collaborano con l'azienda, quali Alessandro La Spada, Steve Leung, Mauro Lipparini, Draga&Aurel, Studiopepe, m2atelier e Gupica. Volare è anche una villa di 2000 m2 che Visionnaire, insieme ad Alessandro La Spada, ha progettato sulla spiaggia all’interno del Bulgari Compound di Dubai e che verrà consegnata nell’autunno del 2024.

Kerwan Courtesy of Visionnaire

Il progetto Volare - A new residential vision - The one of a kind home manifesto by Visionnare, a cura dell’amministratore delegato Leopoldo Cavalli e del real estate developer “Volare” da Dubai, è stato presentato nella serata di lunedì 17 aprile, durante la conferenza stampa di preview della 61esima Edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, presso la Visionnaire Design Gallery di Piazza Cavour 3.

«Volare è il nome del developer con cui stiamo lavorando – racconta Leo Cavalli, CEO e co-founder di Visionnaire – ma è anche il nome della nuova collezione, un naming che abbiamo voluto mutuare dalla canzone di Domenico Modugno perché per noi Volare significa dare spazio alla fantasia, volare alto con uno sguardo prospettico, nutrirsi di visioni ed essere visionari. E dunque Volare è un progetto ambizioso, mai presentato per la sua portata da nessuno nella nostra industry. Il concept che presenteremo in collezione è lo stesso applicato al progetto Volare di Dubai. Il nostro stand sarà l’incipit di questa villa ed è proprio questa la sua straordinarietà. La collezione è stata svelata in anteprima al developer che ha adottato questo approccio progettuale per il suo sviluppo immobiliare».

Gallery Courtesy of Visionnaire

Vero e proprio manifesto progettuale della casa contemporanea, Volare è stato protagonista della Milano Design Week. All'interno del flagship store in piazza Cavour, è stata inoltre presentata l’installazione immersiva L’impero dei sensi, curata da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto, di Studiopepe, e allestita nella Wunderkammer, la "stanza delle meraviglie".

 

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Volare, il nuovo concept residenziale di Visionnaire

L'impero dei sensi Courtesy of Visionnaire

L'ampia gamma di prodotti e collezioni proposta da Visionnaire si distingue per un design sartoriale e di qualità, frutto dell’importante lavoro di ricerca sui materiali e sulle lavorazioni artigianali condotto dall'azienda, accompagnato dall'impegno nel percorso verso uno sviluppo a basso impatto ambientale. Va in questa direzione la decisione di realizzare lo stand in fiera, dove il 40% dei materiali utilizzati provengono dal diretto riciclo industriale, recuperando alcune porzioni dello stand della precedente edizione.

Per ogni ambiente della casa, Visionnaire offre la possibilità di creare uno spazio cucito su misura per noi, in modo che ci rispecchi appieno. La cucina Villa D’Este di Mauro Lipparini celebra la dimensione aggregativa del vivere, con la scelta di materiali ricercati come lo Stone Oak, pregiato legno fossile ottenuto da processi secolari di stratificazione del terreno, e il marmo Calacatta ondulato antico, caratterizzato da molteplici venature.

La nuova cucina a scomparsa Duncan, progettata da Alessandro La Spada, è concepita come uno scrigno, nel quale la parete scorrevole, rivestita da tessere in ottone, custodisce al suo interno la cucina. Sempre dal genio creativo di La Spada nascono il tavolo Cameron, caratterizzato da un basamento scultoreo in marmo, e il nuovo divano Bomber, avvolgente, dai volumi morbidi e tubolari, pensato per la vita familiare.

Ultrasound Courtesy of Visionnaire

È destinata all'area living anche la collezione Nature Jewel Box, a firma di Steve Leung, che include diversi pezzi – tra cui la famiglia di imbottiti Deimos – che si ispirano alla forza rigenerativa della natura, e in particolare alle straordinarie capacità di resilienza degli alberi.

Nella zona notte, la più intima dell'abitazione, i colori si fanno sempre più avvolgenti. Qui vengono proposti il letto Aubade, dove una serie di volumi pieni e vuoti sono valorizzati dai fondali in marmo retro-illuminato, e il letto Leonardo, con la testata imbottita a motivo cannettato che incornicia il sommier, entrambi disegnati da La Spada.

La camera da letto è completata dalla cabina armadio Genesis di La Conca e dalla nuova poltroncina Shibari, concepita da Studiopepe in continuità con gli specchi Blanche e le illuminazioni Parade, a formare una capsule collection tutta da scoprire nell'Impero dei sensi, dove ogni oggetto esposto offre un’esperienza sensoriale. «L’installazione immersiva – raccontano Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto – è dedicata ai sensi come strumenti di conoscenza del mondo. I rivestimenti sono tattili e i colori nelle nuance della pelle. Le esperienze visiva, tattile ed olfattiva, sono accompagnate da performance di danza».

Wellness Area Courtesy of Visionnaire

Nel nuovo concept residenziale di Visionnaire non potevano mancare l’home theater, per il quale viene proposto il nuovo imbottito Brubeck – il cui design rimanda al mondo dell’automotive – e la stanza wellbeing, con la collezione fitness disegnata da La Spada, Kloster. Quest'ultima comprende tutti gli oggetti per l’allenamento domestico: la palla da pilates, la panca, il sacco da pugilato e il porta tappetino per gli esercizi a corpo libero. 

Il progetto Volare si caratterizza per la cura di ogni dettaglio, fino all’identità olfattiva degli ambienti, con una fragranza che Visionnaire ha sviluppato ad hoc insieme ad Antonella Bondi.

 

Un team di designer eclettici e visionari

I designer che firmano la nuova collezione di Visionnaire

È ormai consolidato il sodalizio tra Visionnaire e Alessandro La Spada, designer curioso ed eclettico, che trova ispirazione nelle contaminazioni tra arte, design e antichi mestieri. Suggestioni oniriche, cura dei dettagli, lusso e funzionalità sperimentale si mescolano nelle creazioni di questo «artista autodidatta con il piglio dell’artigiano», come lui stesso ama definirsi.

La reinvenzione di pezzi di design vintage su misura è il tratto distintivo di Draga & Aurel, studio multidisciplinare di Como guidato da Draga Obradovic, che viene dal mondo della moda, e Aurel K. Basedow, formatosi come falegname e carpentiere prima della laurea in Belle Arti. Il loro lavoro è caratterizzato da metodi originali ed empatici, combinati a un approccio artistico al materiale e alla composizione.

Gupica, nome d’arte di Gunilla Zamboni, ha iniziato il suo percorso professionale nell’ambito della pittura murale a Firenze e delle arti decorative a Versailles, con un diploma in Peintre en Décor, per poi specializzarsi in Interior Design allo IED di Milano. Il suo lavoro è caratterizzato da un approccio trasversale in cui la decorazione diventa uno strumento per esplorare la dimensione espressiva e sensoriale del progetto.

Villa d'Este Courtesy of Visionnaire

Lo studio internazionale m2atelier nasce a Milano dall’unione degli studi di Marco Bonelli e Marijana Radovic. Attraverso una continua ricerca sui materiali, sullo spazio e sulle proporzioni, unita all’attenzione al dettaglio, i due architetti sviluppano progetti sempre diversi, definendo in modo esclusivo carattere, identità e unicità di ogni singola esperienza creativa.

Un disegno minimalista, fatto di forme essenziali e linee chiare, abbinate al libero impiego di colori, è la cifra di Mauro Lipparini, già professore all’Università di Firenze. Autore di un’intensa produzione nel campo del design industriale, la sua attività nell’ambito dell’architettura e dell’interior design si è concentrata nei settori residenziale e commerciale.

Aubade Courtesy of Visionnaire

In questa carrellata di studi basati in Italia, si inserisce Steve Leung, architetto e designer di fama internazionale, con oltre 40 anni di esperienza, originario di Hong Kong. Leung trae ispirazione dalla cultura e dalle arti asiatiche per creare uno stile contemporaneo e unico. È stato il primo presidente cinese nella storia della International Federation of Interior Architects / Designers (IFI), ricoprendo il ruolo negli anni dal 2017 al 2020.

Visione poetica e design rigoroso si fondono nelle opere firmate da Studiopepe, agenzia di design fondata a Milano da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto. Tra i temi sviluppati dallo studio – che spazia dall’architettura alla direzione creativa – vi sono arte, installazioni, studio degli archetipi formali, sperimentazione materica e dialogo tra opposti.

 

>>> Scopri il progetto della Darsena del Sale a Cervia, realizzato da Archlabo Fabrizio Fontana architetti insieme a Lepoldo Cavalli

All images courtesy of Visionnaire


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