Venezia 80: al via la Mostra con il Leone d’Oro a Cavani, il primo a una regista donna
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Venezia 80: al via la Mostra con il Leone d’Oro a Cavani, il primo a una regista donna

Dal 30 agosto al 9 settembre al Lido. Sull’isola di San Servolo la quarta edizione del Venice Architecture Film Festival

Venezia 80: al via la Mostra con il Leone d’Oro a Cavani, il primo a una regista donna
Scritto da Redazione The Plan -

Per la prima volta, all’80esima edizione del festival del cinema più antico del mondo, il Leone d’Oro alla carriera è andato a una regista donna, italiana: Liliana Cavani, 90 anni di lucida intelligenza, ha ritirato il premio dalle mani dell’attrice britannica Charlotte Rampling a incoronazione di un’attività tuttora in corso.

«Sono la prima donna a ricevere questo premio e non lo trovo giusto – ha riconosciuto –. Ci sono molte registe e sceneggiatrici che stanno lavorando bene, al pari degli uomini. È necessario dare loro la possibilità di essere viste. La Mostra ha già tanti anni, è necessario senz’altro un equilibrio in questo senso: mi auguro che il mio sia solo un inizio, capace di avere un seguito negli anni».

È con questo discorso commosso che la regista originaria di Carpi classe 1933, presente a Venezia 80 anche con il film fuori concorso L’ordine del tempo e con il corto Incontri di notte, ha aperto l’80. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2023, in scena dal 30 agosto al 9 settembre al Lido. Lo stesso riconoscimento, ma in programma per la consegna il 2 settembre, a Tony Leung Chiu-wai, interprete di tre film Leoni d’Oro a Venezia tra il 1989 e il 2007.

L’inaugurazione del 30 agosto, diretta dalla madrina Caterina Murino, è stata segnata dall’Italia anche nel cartellone eventi, con il primo film a far scorrere le proprie immagini firmato da Edoardo De Angelis e con la partecipazione da protagonista di Pierfrancesco Favino. Comandante il suo titolo, un film di guerra sulla storia vera del sommergibilista Salvatore Todaro ma anche di salvataggio di 26 naufraghi belgi da un mercantile affondato.

 

Le parole del direttore Alberto Barbera

80. Mostra internazionale d'arte cinematografica Venezia 2023

«Viviamo davvero in un momento storico interessante – è la domanda del direttore della Mostra, Alberto Barbera –? L’interrogativo affiora quando sembriamo renderci conto che un combinato disposto di incertezze, difficoltà e disordini si sta addensando sulle nostre teste di spettatori. Uno sciopero quasi senza precedenti scuote le fondamenta stesse dell’industria cinematografica, già percorsa da tensioni profonde per le conseguenze della recente pandemia e per le trasformazioni in atto in un mercato incerto sul proprio futuro. Incombe la minaccia che le risorse finanziarie, dopo un biennio di investimenti ingenti come mai prima, possano bruscamente ridursi sin dalla prossima stagione. La frequentazione delle sale cinematografiche stenta a tornare ai livelli pre-pandemici, salvo in occasione dell’uscita di pochi titoli di grande richiamo spettacolare, minacciando la sopravvivenza stessa del cinema d’autore e di quello indipendente. Si diffonde infine, con una velocità impressionante, il timore generalizzato dei cambiamenti imminenti che l’introduzione dell’intelligenza artificiale arrecherà all’intero comparto della filiera creativa e produttiva del cinema. Per non parlare della crisi climatica e di una guerra infinita, che genera strazi indicibili nelle popolazioni colpite e trepidazioni crescenti nell’animo di tutti. Eppure, se anche l’industria dell’audiovisivo mostra le sue fragilità, il cinema è vivo come non mai. La conclusione del lungo processo di selezione dei film proposti alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ne parrebbe una conferma, nonostante le difficolta che anche quest’anno si sono dovute affrontare. Una conferma non soltanto quantitativa, ma anche e soprattutto in virtù della bontà del raccolto, per usare una metafora abusata».

 

Venice Architecture Film Festival

80. Mostra internazionale d'arte cinematografica Venezia 2023

Cinema e architettura tornano a intrecciarsi per la quarta edizione, in programma dal 31 agosto al 2 settembre, del Venice Architecture Film Festival, organizzato dall’associazione culturale ArchiTuned. Sull’isola di San Servolo, tra piazza San Marco e il Lido di Venezia, tre saranno le serate gratuite dedicate a cortometraggi, docufilm, animazioni e film sperimentali sul tema dell’architettura e dello spazio urbano, indagando così sulle caratteristiche dei luoghi abitati, sulle dinamiche aggregative e sulle comunità, ma anche sulle implicazioni sociali e le possibilità politiche dell’abitare in ambienti urbani.

Fonte di ispirazione per questa edizione è stata una frase di Alain de Botton, autore e filosofo britannico nato in Svizzera, che nel suo libro Architettura e Felicità (Pantheon Books - 2006) ha sottolineato:

«La fede nell’importanza dell’architettura si fonda sull’idea che tutti noi, nel bene e nel male, siamo persone diverse in luoghi diversi e sulla convinzione che sia compito dell’architettura darci un’immagine vivida di ciò che idealmente potremmo essere […]».

Questa edizione, dunque, cercherà di descrivere il tema della celebrazione, della forza dell’unione collettiva e della resistenza, abbracciando e delineando una prospettiva positivista del vivere insieme.

>>> Scopri di più anche sulla Biennale Architettura ancora in corso a Venezia

 

Ciak, si gira all’hotel Excelsior

80. Mostra internazionale d'arte cinematografica Venezia 2023 Courtesy of Atlas Concorde

Cuore della vita glamour della kermesse al Lido, come di consueto, il celebre hotel Excelsior, con le sue ampie sale e vasti terrazzi rivolti verso il mare: tanti, per esempio, gli appuntamenti sulla Terrazza Cinematografo by Atlas Concorde, che l’azienda, in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo, ha allestito con un progetto di design per spazi outdoor valorizzato dall’illuminazione di Artemide.

Ma la Fondazione Ente dello Spettacolo anche quest’anno sarà protagonista, con la sua media house Cinematografo, alla Mostra con lo Spazio Cinematografo (Sala Tropicana 1 dell’hotel Excelsior), pensato per promuovere la cultura cinematografica tramite i propri eventi, i propri progetti e i propri prodotti editoriali, e ospitando, inoltre, eventi organizzati da istituzioni, organizzazioni culturali, produzioni indipendenti, imprese che operano direttamente o indirettamente nel mondo del cinema, che trovano, nel padiglione, una casa per iniziative proprie.

Il calendario di eventi dello Spazio Cinematografo avrà il suo momento più importante nella cerimonia di consegna del premio Robert Bresson, giunto quest’anno alla sua 24esima edizione. Il prestigioso riconoscimento è assegnato quest’anno, dall’Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo con il Patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, a Mario Martone.

>>> Scopri il Padiglione Italia della Biennale Architettura firmato dal collettivo Fosbury Architecture tuttora visitabile

 

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Credits

Location: Venice, Italy
Date: from August, 30th to September, 9th

Individual photo credits are included in each gallery image

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