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Sistemi di arredo per creare spazi eleganti, versatili e total look

Prospettive ed evoluzioni nella composizione degli spazi alla Milano Design Week

Sistemi di arredo per creare spazi eleganti, versatili e total look
Scritto da Redazione The Plan -

I sistemi di arredo integrato presentati in occasione della Milano Design Week esprimono chiaramente alcuni trend sempre più ricercati negli ultimi anni da progettisti e committenti. Parliamo innanzitutto del trend che ricerca ambienti open space e total look in cui i divisori sono per la maggioranza vetrati e le pareti opache sono rivestite dallo stesso materiale o con la stessa trama degli arredi. Un altro trend che spicca è legato alla versatilità degli spazi: molti sistemi di arredo sono pensati per essere modulari, replicabili e montabili o smontabili all’occorrenza.

Infine, intramontabile è la ricerca di realizzare prodotti sostenibili realizzati con materiale riciclato o riciclabile; che possano avere una seconda vita a seguire.

 

Continuity, coerenza estetica tra gli spazi abitativi by Barausse

Realizzato in maniera sartoriale e caratterizzato da linee pulite ed eleganti, Continuity di Barausse è il sistema che integra soluzioni di chiusura con rivestimenti boiserie ed elementi di arredo. In questo unicum di ampio respiro e versatilità che pone l’uomo al centro dell’abitare, si conferisce agli spazi abitativi coerenza estetica e funzionalità. La combinazione di elementi esalta la percezione dello spazio diffondendo sensazioni di armonia e benessere e concretizzando 55 anni di know-how e ricerca estetica da parte dell’azienda. A comporre il sistema Continuity, le porte in vetro della collezione Tip, la nuova proposta di boiserie Yugen e la soluzione di cabine armadio Upload. Nello sviluppo dei nuovi prodotti è stata data grande importanza anche alla scelta dei materiali utilizzati per enfatizzare concetti come comfort e naturalità.

Sottili profili in alluminio, ampie superfici trasparenti: le porte in vetro della collezione Tip sono dedicate a chi ama gli spazi luminosi e aperti. Grazie alle maniglie integrate nel design della porta, sono disponibili modelli perfettamente corrispondenti sia nella versione battente che scorrevole.

Yugen è la nuova proposta di pannello boiserie Barausse che riecheggia lo stile giapponese dove ordine e pulizia definiscono la qualità dell’abitare. La collezione è caratterizzata da una sottile cornice che riquadra le pannellature, impreziosendo gli spazi.

Le cabine armadio Upload si compongono di elementi funzionali impreziositi da raffinati profili metallici, integrabili a sottili fasci luminosi led che evidenziano la grande cura posta al dettaglio. L’intero sistema è studiato per caratterizzare e scandire l’area guardaroba attraverso l’uso di ripiani e cassettiere modulabili secondo le proprie esigenze.

 

Caccaro: ritmo, luce e sensorialità per “Spazi che parlano di te”

Trasformare ogni parete in un elemento estetico e funzionale per risolvere esigenze di contenimento ed esprimere il proprio gusto: questa è stata la filosofia di Caccaro alla Milan Design Week 2022.

Per la prima volta l’azienda ha presentato la perfetta integrazione tra gli iconici Sistemi Freedhome® e Wallover®, i letti e i complementi in un total living sartoriale, che non solo impreziosisce le pareti della casa ma soprattutto rende unici e personali tutti gli ambienti domestici. Lo spazio diventa fluido, cambia aspetto e funzioni nel corso della vita di chi lo abita rispondendo a esigenze nuove e inaspettate.

Al centro i principi progettuali su cui l’azienda si interroga da anni: il ritmo, dato da proporzioni e studiate asimmetrie, la luce, in grado di cambiare radicalmente il sapore di uno spazio, la sensorialità che ispira le nuove finiture Kera, che riprendono la texture del marmo, e Oxid che, grazie ad un ciclo di verniciatura che unisce precisione industriale e manualità artigiana, riproduce i movimentati riflessi del metallo.

Un percorso che trasforma gli spazi da architettura a espressione del sè. Le pareti diventano tele bianche in cui la creatività progettuale dà forma all’idea di casa di ciascuno di noi. Un percorso che, metro dopo metro, riempie di significato il pay off “Spazi che parlano di te”.

 

Sistemi per spazi sempre più ibridi by Dieffebi

I cambiamenti avvenuti negli ultimi anni hanno permesso il superamento della rigida divisione degli spazi, introducendo nuovi elementi di flessibilità, dinamismo e versatilità che permettono ad ognuno di scegliere dove e in quale modo poter Iavorare e vivere al meglio. Dieffebi, in occasione del Salone del Mobile 2022, ha interpretato questa trasformazione dell‘ambiente ufficio e degli spazi collettivi e domestici, basandosi su cinque pilastri: il Made in Italy, la personalizzazione, la modularità, la flessibilità e Io smart working.

Ha proposto nuovi sistemi che promuovono una sempre maggiore ibridazione tra gli spazi grazie a soluzioni modulari e versatili, avvalendosi di nuove tecnologie e garantendo comfort acustico e sostenibilità. Tra questi segnaliamo i nuovi separatori su ruote Tidy Wings, design di Gianmarco Blini, disponibili in cinque versioni e adatti ad ogni esigenza, insieme al tavolo da condivisione T-share Table e alla panca Benci, entrambi dal design di 967Arch, e alla cassettiera Universal Ouick, design di Takiro Yuta. Degni di nota sono anche gli armadi contenitori Echo Lockers, design di 967Arch, che integrano soluzioni tecnologiche ad un‘estetica ricercata ed elegante, insieme al nuovo Tavolo Living abbinato allo stool Zoey, entrambi dal design di Elisa Ossino, e al divisorio Dolomites, design di Dorigo Design, colorato, versatile e realizzato in tessuto fonoassorbente. Per l'area living sono state proposte Mond, di Dorigo Design, il nuovo sistema di elementi free standing disponibile in 5 versioni per creare molteplici possibilità d'uso e di personalizzazione, e le nuove vetrinette Primo Air, design 967Arch, che con la Ioro funzionalità ed eleganza si rendono adatte a spazi residenziali, direzionali e deII‘ospitaIità.

Tra le novità più recenti figurano le sedute Cuvée, design di Dorigo Design, realizzate per favorire la condivisione e il relax; e le nuove poltrone e divani firmati Elisa Ossino, realizzati con tessuti Fischbacher, dalla texture morbida ed elegante e provenienti da prodotti riciclati.

 

Henry Glass, quando il vetro disegna lo spazio

Per la prima volta al Salone del Mobile di Milano, Henry Glass presenta nuove proposte in grado di distinguersi per lo stile autentico, versatile e riconoscibile. Protagonista è un sistema di pareti divisorie ideale per la progettazione di ambienti contemporanei che rende il vetro protagonista grazie ad accorgimenti tecnici sofisticati e ad un’immagine d’insieme minimale. Porte e vetrate fisse disegnano lo spazio in composizioni lineari o più dinamiche - a seconda delle esigenze - e costituiscono un’occasione unica per immaginare gli ambienti assecondandone volumi e geometrie.

Sempre alla ricerca di nuove suggestioni per rinnovare le proprie collezioni, Henry Glass ha voluto trasferire sulle porte una serie di nuovi effetti decorativi caratterizzati dall’equilibrio perfetto di geometrie e colori, progettati da Nicola Gallizia, per generare un gioco grafico sofisticato ed esclusivo.

Heritage, Tweed, Origin e Open Up: quattro modelli di decoro proposti in varie nuance possono essere scelti per le porte in vetro a battente, a bilico o scorrevoli da abbinare, eventualmente, alla carta da parati. Matrici scritte nella cultura di popoli lontani in grado di generare contaminazioni e contrasti racchiusi in un percorso sensoriale nato per conferire nuova identità a porte e pareti.

 

Fluido®: modularità e assemblabilità by Martex

Fluido®, firmato da Daniele Del Missier, nasce dall’idea dei banchi del pesce di Venezia, dove ogni giorno a seconda del pescato, le vasche diventando intercambiabili, facilmente sostituibili e implementabili; il tutto sostenuto da una struttura assemblabile, facilmente smontabile e riutilizzabile in altro sito.

Fluido® è un prodotto progettato con un nuovo ed unico concetto di easy assembling in fase di brevetto: trasformabile, facilmente trasportabile e dal montaggio senza viti. Inoltre, è adatto ad ogni luogo: al lavoro, a casa, nei luoghi di incontro come bar, caffetterie, ristoranti, nei negozi, nelle aree pubbliche o private, per interno o per esterno.

Un sistema dall’anima green, pensato e costruito in ottica di un prodotto senza tempo, versatile con soluzioni trasformabili all’infinito. La prima garanzia di sostenibilità è infatti costruire mobili che durino nel tempo e Fluido® grazie alla sua facile disassemblabilità e alla sua infinita riutilizzabilità risponde perfettamente a queste esigenze, per una perfetta economia circolare.  I materiali che lo costituiscono sono 100% riciclabili: la struttura è in alluminio e i piani sono realizzati in carta riciclata con certificazione CARB2.

 

EpicArc by Mirage, la ceramica diventa struttura

EpicArc è un progetto Mirage, firmato Andrea Boschetti in collaborazione con Ana Lazovic, volto a reinterpretare la ceramica come elemento di design puro, in una nuova desinenza non più solo decorativa, ma strutturale dell’oggetto. Nella definizione del progetto e dei suoi primi prodotti, una capsule di tavoli, la ceramica è stata associata, più che a un presupposto di visibilità e percezione più scontata, ovvero il piano del tavolo, alla concezione progettuale delle gambe, lasciando invece a un piano in vetro trasparente il compito di mostrare la grammatica dei diversi supporti.

Ribaltando il ruolo decorativo del grès porcellanato, sono stati sviluppati due scenari e percorsi concettuali generativi: il primo Epic, afferibile alla geometria delle forme e ai rispettivi punti di epicentro, di equilibrio e di stabilità; il secondo, Arc, alla storia dell’arco ed alle sue potenziali declinazioni strutturali.

Epic e Arc incarnano nel proprio DNA il design puro, in cui la ceramica non rappresenta più una componente meramente decorativa, ma si evolve e muta in struttura costitutiva dell’oggetto. Due prodotti dai quali prenderà vita un’ampia collezione caratterizzata da diverse geometrie componibili per un modo dell’abitare sempre più sostenibile e flessibile.

Il design di EpicArc è inoltre basato sull’idea di sostenibilità degli oggetti, in quanto è stato concepito con una composizione a secco, principalmente ad incastri, con materiali singolarmente smaltibili, rispetto alle proprie caratteristiche intrinseche.

Una sfida che senza dubbio ammicca all’universo dell’offerta total look per il mondo dell’abitare contemporaneo, sempre più personalizzabile, capace di distinguersi per carattere ed esclusività, in una nuova ottica di pensare e progettare il prodotto e le sue componenti, anche secondo il loro impatto ambientale.

 

Pianca, modularità e flessibilità anche nella zona notte con Bricola

Pianca ha presentato Bricola: un sistema modulare flessibile, disegnato da Raffaella Mangiarotti, che si propone come elegante quinta scenografica per la zona notte. Il concept nasce dalla volontà di realizzare una struttura semplice, ma efficace, quanto quella utilizzata per le bricole veneziane, i segnalatori nautici lignei caratteristici della laguna. Si compone di tre o cinque pannelli, disponibili in due diverse altezze e realizzati in tessuto accoppiato che ne garantisce rigidità e stabilità.

La struttura è in tondini in essenza: le giunzioni, eleganti dettagli in finitura metallizzata, permettono la rotazione e riconfigurazione dei moduli e può essere rivestita in tutta la gamma di tessuti lisci Pianca e abbinato al giroletto coordinato.

 

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