Milanosesto, riqualificazione Hines e Cale Street
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Milanosesto, come sarà l'ex area Falck ridisegnata come super quartiere green

Si parte con lo sviluppo del primo lotto privato denominato "Unione 0"

Scandurrastudio | Barreca & La Varra | Park Associati | Foster + Partners | ACPV

Milanosesto, riqualificazione Hines e Cale Street
Scritto da Redazione The Plan -

MilanoSesto è forse uno dei progetti di rigenerazione urbana più ambiziosi d’Europa. Lo spazio è quello delle ex aree Falck nel comune di Sesto San Giovanni, Milano, ed è uno rimasto vuoto dagli anni ’90 con la chiusura delle vecchie acciaierie. Oltre 1,5 milioni di mq di territorio da rigenerare per disegnare un innovativo quartiere smart e green, concepito con l’obiettivo di rispettare i criteri definiti dai Sustainable Developement Goals 2030 delle Nazioni Unite. Ma come diventerà l'area?

Si parte dallo sviluppo del primo lotto privato, denominato Unione 0, concepito anch'esso all’interno del masterplan di Foster + Partners. I sette edifici di Unione 0 sono firmati da quattro eccellenze italiane: Antonio Citterio Patricia Viel (ACPV) per spazi direzionali e hotel, Barreca & La Varra per le residenze in edilizia convenzionata, Park Associati per lo studentato, Scandurra Studio Architettura per le residenze libere. Come noto, a investire nel progetto sono Hines, colosso americano del real estate, e Cale Street, società di investimento immobiliare sostenuta dal Kuwait Investment Office, l’ufficio londinese della Kuwait Investment Authority, che hanno sottoscritto le quote di un fondo immobiliare di nuova costituzione, battezzato appunto "Unione 0" e gestito da Prelios sgr, a cui Milanosesto spa, società incaricata della riqualificazione dell’area, ha apportato questo primo lotto. I lavori sono partiti, vediamo a che punto siamo e quale sarà la roadmap dell'intero progetto.

 

 

Milanosesto, il progetto Unione 0

L’operazione finanziaria da 500 milioni di euro era già stata annunciata nell’ottobre 2020, ma ora si è dato effettivamente avvio ai lavori. Gli scavi inizieranno entro questo mese, ed entro la fine del 2022 saranno avviate le opere di costruzione. Fino alla fine dei lavori, prevista nel 2025, si stima un giro d’affari generato superiore a un miliardo di euro, con la creazione di oltre 2.100 posti di lavoro.

Lo sviluppo del primo lotto privato di circa 250 mila metri quadrati di superficie costruita, si inserisce nel più ampio progetto della partnership tra Hines e Prelios che ha consentito il rilancio di questa immensa opera di riqualificazione urbana. Hines, oltre che investitore per lo sviluppo di Unione 0, tramite Hines Italy è anche advisor strategico e development manager di MilanoSesto, mentre Prelios, oltre che gestore del fondo Unione 0, agisce quale asset e project manager dell’intera iniziativa. Chiomenti ha assistito Hines in questa operazione, insieme ad Allen & Overy, EY e allo Studio Belvedere Inzaghi & Partners. Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha affiancato invece  Intesa Sanpaolo e le banche finanziatrici di MilanoSesto spa. Dentons ha seguito gli aspetti ambientali, occupandosi in particolare delle procedure di bonifica che interessano l’intervento di riqualificazione, mentre Cale Street è stata supportata da Gibson Dunn e Crutcher LLP & Legance – Avvocati Associati.

Tra i principi cardine dell’intero progetto e della realizzazione del primo lotto privato sarà la visione ESG: in primis, la sostenibilità sociale, che sarà declinata in diversi interventi, a partire dall’offerta living. Le residenze di Unione 0 saranno, infatti, caratterizzate da servizi di valore pensati per target differenti per età, aspirazioni ed esigenze, fornendo ad esempio spazi dedicati a studio, smart working, baby-sitting, fitness. Inoltre, anche gli affitti a canoni accessibili contribuiranno ad importanti ricadute sociali: il 30% in più dei residenti nelle aree limitrofe potrà accedere ad un’abitazione a prezzi sostenibili che avrà un costo medio inferiore del 50% rispetto a soluzioni comparabili nel Comune di Milano.

 

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La Città della Salute e della Ricerca

Adiacenti a Unione 0 sorgeranno inoltre la Città della Salute e della Ricerca, polo pubblico di eccellenza clinica e scientifica di Regione Lombardia costituito dalle nuove sedi dell’Istituto neurologico Besta e Istituto dei Tumori, parallelamente al nuovo polo universitario e di laboratori di ricerca del San Raffaele, che avrà sede nell’area Unione Nord. Analogamente, sarà fondamentale l’attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, grazie a certificazioni LEED e WELL, e l’impiego di materiali innovativi in linea con i principi dell’economia circolare. Il fabbisogno energetico dell’area che comprende Unione 0 e la Città della Salute e della Ricerca sarà ridotto del 30% rispetto ai sistemi tradizionali, evitando, ogni anno, anche mediante l’impiego di fonti rinnovabili e la presenza di aree verdi, l’immissione di 5.500 tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera.

 

 

La nuova stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni

La rigenerazione delle aree ex Falck comprende anche la riqualificazione della stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni, la cui gara indetta da Milanosesto è stata aggiudicata nel maggio scorso a Cimolai spa, gruppo di statura internazionale della progettazione, fornitura e montaggio di strutture complesse in acciaio. Il progetto, elaborato dal Renzo Piano Building Workshop con Ottavio Di Blasi & Partners, prevede un investimento da 14 milioni di euro per realizzare una passerella sospesa sulla linea ferroviaria, volta a collegare la città storica di Sesto San Giovanni e quella nuova, che sarà costruita a seguito della conversione delle ex acciaierie.

Intreressante notare che lo scorso dicembre, Hines si è impegnato in prima linea nella realizzazione di un nuovo studentato di 16 mila metri quadrati nell’area ex Manifattura Tabacchi di Firenze. Il progetto, promosso da M.T. – Manifattura Tabacchi spa, una joint venture costituita nel 2016 da PW Real Estate Fund III LP, è stato definito la nuova factory italiana, un hub creativo dove si incrociano e contaminano design, arte e moda. >>> Qui l'intero progetto e la gallery di Manifattura Tabacchi.

Credits

Location: Milano

Real Estate operator: Hines, Cale Street

Project by Scandurra Studio Architetttura, Barreca & La Varra, Park Associati, Forster + Partners, ACPV - Antonio Citterio Patricia Viel

Render by Cityscape Digital

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