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Immaginare e progettare la vita outdoor

Un viaggio tra le ultime proposte di arredi per esterni protagoniste del Salone e Fuorisalone 2022

Immaginare e progettare la vita outdoor
Scritto da Redazione The Plan -

Vivere all’aria aperta è sempre più una tendenza sentita, tanto nella vita quotidiana quanto in quella delle aziende specializzate nella produzione di arredi outdoor. Questi hanno l’importante ruolo di contribuire alla riscrittura della fruizione degli spazi pubblici, privati, urbani o rurali: per questo molti dei concept e dei progetti presentati nel corso della Milano Design Week vanno nella direzione di una natura vissuta appieno, indipendentemente dal momento della giornata e dall’attività.

KE presenta Sunlight

KE, Sunlight Courtesy of KE

Trasparente su ogni lato, Sunlight è la pergola presentata a Milano da KE, un giardino d’inverno che, con un’operazione di sottrazione, ha eliminato qualsivoglia barriera visiva. È una stanza di casa al di fuori di essa, talvolta addossata a una parete talaltra completamente autoportante: il suo essere protesa e aperta verso la natura la rendono il cuore di un’esperienza immersiva. La novità principale del sistema è infatti proprio il tetto in vetro stratificato da 12 mm trasparente o bianco opaco, incorniciato da traversi porta vetro a passo in alluminio che lasciano correre lo sguardo senza ostacoli.

Ma se, da una parte, viene potenziato il valore dell’apertura, dall’altra la privacy e la protezione vengo garantite attraverso la possibilità di installare tende verticali e sistemi di schermature. Questi ultimi, per quanto riguarda la copertura, sono definiti roof tens, i quali, se completamente avvolti, possono essere racchiusi all’interno di un cassonetto anch’esso dalle linee minimal. Essenziale è poi anche il sistema di illuminazione, che rende utilizzabile la pergola in qualsiasi momento della giornata grazie a strip Led dimmerabili integrati nei traversi del soffitto.

 

CREST di Unopiù in collaborazione con Stefano Boeri Interiors

Crest, Unopiù Courtesy of Unopiù

Destinato ad accogliere una molteplicità di attività e di momenti conviviali, CREST The Outdoor Landscape System nasce dalla commistione tra le linee della natura e quelle accoglienti per un’esperienza votata al benessere. È questa la collezione presentata da Unopiù nel corso della Milano Design Week, una novità frutto della collaborazione con Stefano Boeri Interiors, studio multidisciplinare fondato dagli architetti Stefano Boeri e Giorgio Donà. Difficile da definire in un sol termine, è un progetto modulare e versatile composto da sedute, chaise longue, tavoli e lavabi in continuità reciproca: ogni elemento fluisce nell’altro in modo naturale. Da qui, dunque, ne deriva anche la sua poliedricità di funzioni, rispondendo alle necessità di un pranzo o di una cena, ma anche a quelle legate al lavoro o al gioco.

Il cuore del progetto è l’intreccio di tre elementi fondamentali nell’allestimento degli spazi outdoor, ovvero i tessuti, i materiali della struttura (Okumè e acciaio inox) e le qualità di resistenza agli agenti atmosferici.

L’Okumè, un legno ad altissima impermeabilità e resistenza esterna, l’acciaio inox satinato e il tessuto sono i materiali che definiscono la matericità di questo prodotto e la sua identità tattile. Un’essenza pregiata e dalle caratteristiche uniche, calda, intensa ed estremamente duratura come quella dell’Okumè si unisce con la gradevolezza estetica e la resistenza dell’acciaio inox e con il comfort delle cuscinerie, realizzate con tessuti impermeabili.

«Oggi abbiamo iniziato a vivere lo spazio esterno con maggiore intensità – hanno concluso Stefano Boeri e Giorgio Donà –. Quando ci è stato proposto di ragionare su un sistema di arredi abbiamo immaginato un sistema modulare che diventi un supporto per riposarsi, giocare, mangiare, vivere, scambiarsi idee, cioè per quella somma di attività che abbiamo imparato a svolgere sempre di più all’esterno delle nostre case e dei nostri uffici».

 

Ethimo: 3 collezioni ispirate al Mediterraneo

Calipso, Ethimo

Tra natura, armonia e innovazione, l’azienda italiana specializzata in arredi per esterni di alta gamma Ethimo ha presentato, tra le altre, alcune delle novità a catalogo dal design ispirato al Mediterraneo. Grazie alla collaborazione e alla firma di Ilaria Marelli è nata la collezione lounge Calipso che, con i suoi tre differenti moduli di sedute e gli ulteriori complementi d’arredo abbinabili, si fa portatrice di un nuovo modo di vivere all’aria aperta flessibile e personalizzabile, tanto da potersi adeguare alle esigenze sia degli spazi residenziali sia di quelli contract e hotellerie.

Ciascun modulo di sedute (da 120x120 cm, 180x120 cm e 240x120 cm) è composto da una base a doghe in teak naturale, come fosse una sottile piattaforma, e da una struttura in alluminio. Quest’ultima, assolutamente discreta e leggera, conferisce una sensazione di sospensione, di fluttuazione, accentuata anche dai cuscini liberi rispetto alla base che li accoglie. Una caratteristica che aumenta le possibilità di personalizzazione. Anche i cuscini dello schienale sono liberi e per consentire un corretto sostegno del corpo utilizzano un particolare sistema d’appoggio, grazie all’imbottitura interna che combina diversi tipi di densità di gomma.

Proseguendo nella collaborazione con Patrick Norguet, la collezione Swing dalla duplice anima – struttura in metallo e doghe in teak avvolgenti – si amplia grazie all’inserimento a catalogo di un nuovo elemento, un alcova dai volumi generosi. Tra conservazione e rinnovamento, questa ripropone il caratteristico gioco architettonico di ripetizioni di elementi in teak, naturale o decapato, ma con una nuova struttura in acciaio inox, disponibile in due varianti di colore (Sepia Black e Warmwhite). La struttura prevede inoltre tende laterali e una in copertura, in modo da creare uno spazio al contempo riservato, tranquillo e protetto dai raggi solari. La nuova architettura, dunque, oltre a suggerire solidità e robustezza, rivela un senso di morbidezza e un effetto cocoon per un complemento pensato per arredare piscine, beach club, o le spiagge.

Infine, grazie a una personale interpretazione del teak da parte di Ethimo con Marc Sadler, sono nate due complementari lampade da esterno, una da tavolo e una da terra: sono Gaia e Tetris, aggiungendo un tocco di calore e di personalità accogliente sia agli ambienti residenziali sia a quelli hospitality. La base e il supporto della lampada da tavolo Gaia sono in teak naturale, mentre il paralume è costruito in tessuto, a sua volta disponibile in nove colori. Il corpo luminoso, integrato nel diffusore in policarbonato, è calamitato e consente di essere applicato sui diversi paralume nelle tante nuance di colore disponibili. La ricarica può avvenire tramite il sistema USB, con apposito connettore magnetico; l’accensione e lo spegnimento sono touch e l’intensità luminosa è dimmerabile. Per quanto riguarda invece Tetris, la sua peculiarità è quella di potersi trasformare in un tavolino: i tetramini in teak si incastrano esattamente come in un ‘tetris’ e le linee di congiunzione filtrano la luce, generata da un corpo a led ricaricabile, nascosto all’interno.

 

Nardi, progettare per la vita delle persone

Stack e Combo, Nardi

Progettare per la vita delle persone: è questa la mission di Nardi, l’azienda specializzata nella progettazione e nella realizzazione di arredi in resina per l’outdoor di qualità e di design che, nel corso della Milano Design Week, ha declinato attraverso la presentazione di due novità del proprio catalogo: la collezione Stack e Combo e la collezione Net Lounge.

Stack e Combo, disegnata da Raffaello Galiotto, è un esempio di sostenibilità e contemporaneità: è infatti in plastica riciclata e riciclabile al 100%, inserendosi nel progetto Regeneration dell’azienda, programma industriale che prevede l’utilizzo della plastica rigenerata per la produzione di arredi outdoor. Stack evidenzia un disegno innovativo a spirale che consente l’impilamento di un elemento sull’altro.

«Il disegno a spirale – ha sottolineato Raffaello Galiotto – non è un mero capriccio estetico ma la ricerca di una forma che possa assolvere in maniera ottimale all’esigenza di impilabilità in rotazione, uscendo dal classico schema del listello esterno».

Leggero e pratico da spostare, è disponibile in due versioni a diversa altezza di seduta: Mini e Maxi. Gioca invece sulle linee rette e sul cerchio Combo, tavolo con piano rotondo che, attraverso l’aggiunta di una prolunga si trasforma in un tavolo alto. Anche il colore e la matericità sono il risultato di un lavoro di ricerca dell’azienda per conferire alla plastica rigenerata un aspetto gradevole e in armonia con gli ambienti outdoor.

Net Lounge è una poltrona, sempre per esterni, in polipropilene fiberglass e, parimenti alla collezione precedente, è completamente riciclabile. Generosa e profonda nella seduta disegnata sempre da Raffaello Galiotto, il design minimale si ispira alle onde del mare, fino a ottenere un assetto ribassato del sedile e uno schienale inclinato per una distribuzione ergonomica del peso del corpo. La scocca è leggera e traspirante grazie a un motivo a fori quadrati e raggiati distribuiti in continuità sulla superficie tridimensionale della seduta che risulta opaca, leggermente bombata e piacevole al tatto.

 

Levante, Nido e Mediterraneo by Marco Piva per Rever

Nido e Levante sono le nuove Collezioni Rever, disegnate da Marco Piva in cui forme e volumi condividono l’equilibrio adatto a ogni contesto abitativo. Un set unico pronto ad abbracciare ogni futuro ospite. Il particolare sistema di corde intrecciate fra loro – firma inconfondibile di Rever – avvolge tutta la collezione per un morbido relax outdoor. Toni dalle intensità diverse si accompagnano all’artigianato esperto dall’anima italiana, conferendo a ogni arredo la caratteristica essenza del design contemporaneo.

Mediterraneo è la collezione di lampade outdoor, nata in abbinamento con Nido e Levante, per accendere gli spazi dell'abitare outdoor. La luce si diffonde tra le corde attoricgliate e si innalza in maniera soffusa. La collezione si compone di: Arc Lamp, Tower Lamp Simple and Tower Lamp Full.

 

Pratic, la tecnologia al servizio del design

T-Loop è la prima tenda verticale Pratic con incasso a scomparsa, integrato nell’architettura della finestra. Ciò significa che componenti quali box, guide ed elementi elettrici sono inseriti a parete. Automatizzazione e customizzazione sono due delle caratteristiche che tornano anche in questa seconda novità a catalogo: il box può essere personalizzato infatti con oltre 30 colori certificati e fasce di Led bianchi dimmerabili. Posizionati sul profilo esterno della tenda, questi regalano un’inedita privacy durante le ore serali: a tenda abbassata, l’attivazione dei Led impedisce la visuale dall’esterno, anche quando le luci interne all’edificio sono accese.

Le nuove pergole e tende, integrate nell’ambiente circostante fino a scomparire grazie alla loro elevata trasparenza, sono pensate per rispecchiare e rendere sempre più protagonista la natura circostante. Connect può essere definita una pergola specchiata in virtù delle sue pareti trasparenti e cangianti a seconda del momento della giornata. Tuttavia lo sguardo corre solo dall’interno verso l’esterno, non viceversa, rendendo lo spazio completamente privato. Questo è reso possibile attraverso la tecnologia Spy Glass, la quale garantisce all’interno l’impenetrabilità dello sguardo che arriva da fuori. Viceversa, la visuale dall’interno non incontra ostacoli.

Connect è inoltre la prima pergola di tipo bioclimatico, grazie anche all’incontro con la domotica: dotata di una copertura con lame frangisole in alluminio orientabili, questa può contare su una regolazione dell’illuminazione, del calore e della ventilazione. Il movimento delle lame può essere gestito attraverso app, sensori meteo o tramite comando vocale, ricreando scenari ed ecosistemi personalizzati. Sia nelle dimensioni sia negli accessori, Connect è del tutto personalizzabile.

Ma tra le altre novità in mostra a Milano anche la pergola Opera e la tenda a bracci estensibili T-Hide.

 

Sostenibilità High Tech by Talenti

Salinas, Talenti Courtesy of Talenti

Tra un approccio high tech ed ecosostenibile, all’interno dello stand firmato da Ludovico+Roberto PalombaTalenti ha presentato in anteprima le collezioni Salinas dalla medesima firma, Allure di Christophe Pillet e Leaf wood by Marco Acerbis, alle quali si aggiungono anche altre novità del catalogo 2022.

Composta da divano e sedute con struttura in alluminio verniciato, schienali in corda e imbottiture generose, la collezione Salinas trae ispirazione dall’omonima regione naturale di Ibiza.

«Un paesaggio dove le terre utilizzate per la raccolta del sale si affacciano su spiagge incontaminate – hanno raccontato Ludovica e Roberto Palomba –. Immerse nel verde, ville contemporanee dai volumi minimali si affacciano su questo panorama nel quale abbiamo immaginato la vita intorno ad una grande piscina. Divani e poltrone in cui la componente tessile è predominante. Insieme a corda piatta e preziosi dettagli metallici visibili nei terminali degli schienali, creano un fascino elegante e senza tempo. Con questo progetto vogliamo portare nel mondo dell’outdoor la raffinatezza tipica dell’indoor ed accorciare sempre di più la distanza tra i due ambienti mettendoli in continuità».

Informale ed elegante, la serie divani Allure di Christophe Pillet gioca su una modularità che nasce da delicati piedini d’alluminio, per poi svilupparsi in orizzontale su una solida cornice di legno d’Accoya. Grazie a cuscini di diverse dimensioni alternabili e intercambiabili, la base del divano varia riducendosi o cambiando aspetto, dando vita a zone d’appoggio e a tavolini integrati.

La collezione di sedute Leaf di Marco Acerbis è l’altra anteprima presentata a Milano, ispirata alla leggerezza dei petali di un fiore che si traduce in proporzioni curate e modulabili, cuscini morbidi e linee minimali. Caratteristico è il rivestimento, sostenibile al 100%, riciclato a partire da bottiglie di plastica Pet post consumo e a sua volta riciclabile. L'utilizzo di poliestere riciclato, che richiede un minor numero di passaggi di lavorazione, permette un risparmio di energia e acqua considerevole e una netta riduzione delle emissioni di carbonio.

 

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