Ilot Queyries, un complesso residenziale dall’aspetto scultoreo
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Ilot Queyries, un complesso residenziale dall’aspetto scultoreo

Design a prova di futuro sulle rive della Garonna

MVRDV | Flint Studio

Ilot Queyries, un complesso residenziale dall’aspetto scultoreo
Scritto da Redazione The Plan -
Ha partecipato al progetto Agrob Buchtal

Guardando all’antica tradizione e all’eredità della città, patrimonio dell’Unesco, di Bordeaux e al futuro più all’avanguardia e sperimentale è nato Ilot Queyries, un complesso residenziale sulle rive del fiume Garonna dall’aspetto scultoreo, che vuole essere un vero e proprio laboratorio d’integrazione tra storia, innovazione, intimità, densità ed ecologia, ma anche tra luce e comfort. Realizzato dalla co-progettazione di MVRDV e Flint Studio, con la collaborazione anche di JA Joubert Architecture e di Sabine Haristoy per le parti esterne, ha fatto proprio della tecnologia e degli effetti luminosi i suoi elementi più caratterizzanti grazie al suo rivestimento esterno in ceramica, oltre 10.000 m2 di facciata ricoperti di piastrelle di forme diverse, talvolta irregolari, di Agrob Buchtal. Appartenenti alla serie KeraTwin, la loro ulteriore peculiarità è quella di essere integrate con la tecnologia Hytect che, in seguito all’azione della luce, fa sì che i microrganismi, le alghe, i funghi o eventuali muschi vadano decomponendosi, aumentando così il tempo di vita medio dell’edificio stesso. Inoltre, questa stessa tecnologia permette l’auto-pulitura della facciata, riducendo i costi di lavaggio: le gocce di pioggia, infiltrandosi dietro le particelle inquinanti o di sporcizia, riescono a eliminarle, a farle scorrere via.

Tali caratteristiche sono ulteriormente potenziate dalla presenza delle piastrelle in ceramica anche sulla copertura del complesso, creando una continuità tra essa e le pareti a eccezione del lato nord est, il più alto e dal tetto in vetro con un ristorante affacciato sul fiume e alcuni appartamenti. Se è vero che la ceramica è la grande protagonista di Ilot Queyries, color crema chiaro sul lato strada per il suo albedo e l'abilità dunque di riflettere la luce del sole e mutare sfumatura, con finitura rossa all’interno, anche le linee complessive della struttura le danno una forte connotazione: dal profilo irregolare e asimmetrico, le pareti e le coperture hanno angoli tra i 14 e i 45 gradi. I tetti, in particolare, hanno un’inclinazione specificatamente calibrata che consente una miglior ventilazione e un adatto apporto di luce durante tutto l’arco della giornata, definendo spazi interni complessi e interessanti di varie superfici e dimensioni.

 

Ilot Queyries e il nuovo quartiere Bastide Niel, un’unica filosofia ecosostenibile

Ilot Queyries, con i suoi 282 appartamenti, di cui 128 per social housing, un parcheggio sotterraneo, spazi commerciali e un ristorante rooftop, è in realtà unito, a formare un’unica entità strutturale, ad altre tre strutture residenziali più piccole adiacenti, firmate da JA Joubert Architecture che, nel complesso, vanno a integrarsi nell’ambiente circostante e a porsi in consonanza con le caratteristiche del quartiere adiacente che sta per nascere. Si tratta di Bastide Niel, che sta appunto per essere ridisegnato per poi essere urbanizzato, conservando o riutilizzando il più possibile il suo patrimonio di magazzini, caserme e binari ferroviari. Lì si troveranno a vivere circa 3.500 famiglie, circondate da edifici con, al loro interno, uffici, negozi, uffici pubblici, oltre che dall’Università di Bordeaux. MVRDV ha creato il masterplan per quest’area di 35 ettari, nell’ottica di un ambiente sostenibile a misura di pedoni e ciclisti. Peculiarità che, appunto, sono già presenti anche all’intero del complesso residenziale, basti pensare all’area verde pubblica al centro, accessibile a chiunque, e in connessine fisica e visiva con l’ambiente esterno, con un’ampia varietà di piante e arbusti. Una necessità, quella di avere a disposizione spazi all’aperto vicini a casa, aumentata negli ultimi due anni di pandemia, alla quale si è andato incontro anche dotando ogni appartamento di un balcone o di una loggia aperta sullo skyline di Bordeaux.

 

Per maggiori info: https://agrob-buchtal.de/en

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Credits

Location: Bordeaux (France)
Architects: MVRDV
Co-architects: Flint Studio
Client: Kaufman & Broad, ADIM
Complection: 2020
Landscape Design: Sabine Haristoy
Façade system: Agrob Buchtal
Surface: 23.000 m2
Photography by Ossip van Duivenbode (Ossip Architectuurfotogr), courtesy of Agrob Buchtal 

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