Il meglio del Fuorisalone 2024
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Il meglio del Fuorisalone 2024

Gli eventi più interessanti che abbiamo visto alla Milano Design Week

Il meglio del Fuorisalone 2024

I numeri dell'ultima edizione della Milano Design Week, con 1125 eventi e 838 brand collegati, la riconfermano come la manifestazione diffusa più importante del settore a livello internazionale.

Questa primavera, il Fuorisalone ha chiamato brand e designer a esprimere la propria visione attraverso eventi, mostre e installazioni intorno al tema Materia Natura, evidenziando il ruolo del design nel portare al grande pubblico nuovi linguaggi e visioni per il rapporto dell'uomo con il pianeta Terra.

Mentre sono già note le date del prossimo anno, quando il Fuorisalone 2025 tornerà ad animare tutta la città di Milano dal 7 al 13 aprile, THE PLAN ha selezionato le opere più significative che abbiamo visto al Fuorisalone 2024.

 

Il suggestivo scenario di "The Amazing Walk", a firma di MAD Architects

MAD Architects / Ma Yansong and Amazon, 'Amazing Walk' Photography by Ma Yansong, courtesy of MAD Architects
 

Tra le opere più interessanti del Fuorisalone 2024, rientra certamente l'installazione "The Amazing Walk", ideata dallo studio MAD Architects per Amazon e allestita nel cortile della Farmacia dell’Università degli Studi di Milano. L'opera, illuminata da Artemide, propone un suggestivo scenario dove la maestosità di una montagna si riflette su uno specchio d’acqua, abbattendo i confini tra ambiente costruito e naturale.

Costruita in lega di alluminio e ricoperta da una membrana composita semipermeabile, "The Amazing Walk" offre immagini diverse a seconda dell'illuminazione, riflettendo la luce in modo unico durante il giorno e la notte. Una struttura coinvolgente, capace di trasportare il visitatore in una nuova dimensione tutta da esplorare.

 

"Porta", la monumentale installazione di Lasvit in vetro fuso

Lasvit, 'Porta'. Design by Maxim Velcovsky Courtesy Lasvit
 

A Palazzo Isimbardi, all’interno del Porta Venezia Design District, Lasvit ha presentato la mostra Re/Creation, che si è aggiudicata il Fuorisalone Award. Il fulcro del progetto è rappresentato da "Porta", opera concepita da Maxim Velcovsky, direttore artistico di Lasvit, e allestita nel cortile: una monumentale installazione in vetro fuso per esaltare la maestria del brand ceco e l’approccio innovativo al design, all’architettura e alla produzione vetraria.

Nelle sale del palazzo milanese, il marchio ha presentato inoltre la nuova collezione Nebula, firmata dallo studio Claesson Koivisto Rune, l’opera bespoke Bois de Cristal di Maria Culenova, senior designer di Lasvit, e La Scala Gold, edizione limitata in oro del lampadario “La Scala”, dell'iconica serie Neverending Glorydisegnata da Jan Plechac e Henry Wielgus

 

Preciosa ipnotizza il pubblico con "Crystal Beat Vol. II"

Preciosa Lighting, 'Crystal Beat Vol. II' Courtesy Preciosa Lighting
 

Arriva dalla Repubblica Ceca anche il brand Preciosa Lighting, che al Fuorisalone ha portato l’installazione Crystal Beat Vol. II (estensione del concetto di Crystal Beat già esposto a Euroluce 2023). Allestita negli spazi di Opificio 31, nel distretto di Tortona, l'opera ha coinvolto il pubblico in un'esperienza immersiva nel nuovo signature design di Preciosa, Crystal Pixels. L'installazione metteva in scena una spettacolare combinazione di luce e musica ispirata ai videogiochi vintage e agli albori dell'estetica digitale, con 400 pendenti che si coloravano di vibranti tonalità luminose LED, generando un effetto ipnotico e avvolgente.

 

Con "Poesis Materiae", Zaha Hadid Design e Iris Ceramica Group celebrano la materia ceramica

Iris Ceramica Group, 'Poesis Materiae'. Design by Zaha Hadid Design Courtesy Iris Ceramica Group
 

La ceramica come materia poetica da vivere è l'idea alla base dell'installazione "Poesis Materiae", disegnata da Zaha Hadid Design per Iris Ceramica Group. Allestita in piazza dei Mercanti, nelle immediate vicinanze del Duomo, "Poesis Materiae" ha inteso valorizzare la ceramica quale materia naturale e durevole, eclettica e sostenibile, promuovendo una cultura del progetto consapevole. Il progetto ha coinvolto i visitatori in un viaggio delle meraviglie tra reale e virtuale, portando la materia al centro della scena e trasformando le superfici in un'onda in movimento, in un'esplorazione progettuale che supera i limiti delle tradizionali applicazioni.

 

"Il bosco in una stanza" di Diasen: materiali naturali e comfort sostenibile

Diasen, 'Il bosco in una stanza'. Design by Giulio Cappellini Photography by Marco Lasagna, courtesy Diasen


Diasen ha debuttato quest'anno al Fuorisalone con “Il bosco in una stanza”, opera a firma del designer Giulio Iacchetti, allestita nella galleria Rossana Orlandi. Specializzata in soluzioni per l’architettura green e il comfort sostenibile, l’azienda propone materiali naturali tipici della tradizione mediterranea - come sughero, argilla, calce e pietra pomice - per realizzare soluzioni architettoniche e di interior design. “Il bosco in una stanza” porta i visitatori dentro un metaforico bosco di sughero, in un’esperienza immersiva e biofilica da vivere in maniera multisensoriale.

 

Arcadia Collection di Glamora, scenografie senza tempo

Glamora, 'Faunus' Courtesy Glamora
 

Le carte da parati della collezione Arcadia di Glamora rappresentano un omaggio al mondo classico. Arcadia Collection attinge all'iconografia greco-romana, rielaborandone l'estetica in chiave attuale attraverso soluzioni figurative che danno vita a spazi poetici e accoglienti.
La collezione è composta da dieci soggetti, ognuno dei quali è proposto in un'unica variante colore e in materiali predefiniti ed è composto da un doppio modulo figurativo, abbinabile a due moduli complementari che disegnano una scenografia visiva e tattile. La palette dei colori si basa su calde nuance polverose e tonalità neutre, arricchite da riferimenti ai pigmenti naturali.

 

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"Corpo Unico" di QU, sculture plasmate dalla luce

QU lighting, 'Corpo Unico' Courtesy QU lighting
 

Durante la Milano Design Week 2024, il temporary showroom di QU lighting in via Cernaia ha ospitato l’installazione dal titolo “Corpo Unico”. Allestita nel cortile interno di un tipico palazzo borghese meneghino, era incentrata sulla relazione tra la luce e l’arte contemporanea con una selezione di opere in acciaio dello scultore torinese Salvatore Astore.

Coordinato da Aldo Parisotto di Parisotto + Formenton Architetti, con la curatela artistica della Galleria Mazzoleni, London - Torino e la consulenza illuminotecnica di Light Company, il progetto ha proposto un percorso di scoperta tra il giardino, la serra e le stanze del palazzo, dove le opere in acciaio dialogano con la luce in maniera dinamica.

 

Giorgetti Spiga – The Place, ricerca tecnologica e cura artigianale

Giorgetti Spiga – The Place Courtesy Giorgetti
 

Contaminazioni, ricerca tecnologica e cura artigianale si fondono nella Collezione Giorgetti 2024. Durante il Fuorisalone, l'azienda ha alzato il sipario sullo showroom Giorgetti Spiga – The Place, in via della Spiga. Le novità proposte quest'anno dal brand intendono interpretare i bisogni contemporanei in un perfetto equilibrio tra funzionalità ed eleganza, abbracciando nuovi linguaggi, culture e punti di vista. Una celebrazione del piacere di vivere e della creatività, a partire dai valori che da 126 anni contraddistinguono la casa milanese: qualità, passione per il dettaglio ed eleganza sofisticata.

 

gioiAtelier, il nuovo spazio per i progettisti

gioiAtelier, Capital Collection Showroom Courtesy Capital
 

Si chiama gioiAtelier il nuovo showroom permanente di Italamp e Capital Collection a Milano, in via Melchiorre Gioia, a pochi passi dall’esclusivo distretto di Gae Aulenti e Corso Como. Nato da una partnership tra i due marchi e inaugurato proprio in occasione della Milano Design Week, gioiAtelier è uno spazio dedicato alle eccellenze del made in Italy per dare un volto nuovo alla bellezza, reinterpretando in chiave contemporanea il concetto di lusso. La sinergia tra due aziende dà vita ad ambienti unici, che diventano un prezioso strumento al servizio del mondo residenziale, della progettazione e del contract.

 

Lapalma e i "giochi di parole" di Kuo Duo

Lapalma, 'WORD PLAY: OBJECTS' by KUO DUO. Curated by Simple Flair @RIVIERA Creative Space Courtesy Lapalma
 

Nella settimana del Fuorisalone, Piazza Gorani, l’agorà milanese di Lapalma nel distretto delle 5vie, è stata il teatro di varie iniziative del brand Lapalma. Tra queste, "Word Play: Objects", la prima mostra personale a Milano dello studio sudcoreano Kuo Duo, allestita negli spazi di Riviera, l’hub creativo diretto da Simple Flair. L'esposizione raccoglie 18 oggetti di uso quotidiano, nati da riflessioni ed esperimenti su forme e materiali.

Il processo creativo degli industrial designer Hwachan Lee e Yoomin Maeng associa in maniera inaspettata il lessico afferente a varie tecniche di fabbricazione con diversi materiali, definendo una nuova metodologia - chiamata appunto "word play", ovvero "gioco di parole" - per investigare le possibilità illimitate dei materiali e sperimentare nuovi approcci produttivi.

 

Fim Umbrellas & Coro Italia. Incontri outdoor, tra pubblico e privato

Fim Umbrellas & Coro Italia, 'Incontri outdoor, tra pubblico e privato'. Design by 967arch Photography by Fausto Mazza, courtesy Fim Umbrellas & Coro Italia


Porta la firma di 967arch l'allestimento portato al Fuorisalone da Fim Umbrellas e Coro Italia, aziende delle quali lo studio è stato da poco nominato Art Director. Ospitata nella Biblioteca Umanistica dell’Incoronata, la mostra accoglieva il pubblico in un salotto all'aria aperta allestito negli spazi pubblici antistanti gli storici locali della biblioteca. Attraverso uno spazio verde di collegamento, il percorso proseguiva nella Sala degli Archi, per concludersi poi nel piccolo chiostro. Il progetto è stato concepito non solo come un'occasione per esporre le collezioni outdoor di Fim e Coro, ma anche come un viaggio di scoperta tra estetica contemporanea e contesti storici.

 

"Going Bananas" con Slide e Hotel Indingo Milan

Slide in collaborazione con Hotel Indigo Milan, 'Going Bananas'. Design by Marcantonio Courtesy Slide
 

Di forte impatto visivo la giocosa installazione "Going Bananas" presentata alla Milano Design Week da Slide sulla facciata e nella hall dell'Hotel Indigo Milan in Corso Monforte 27. Protagonista dell'opera, firmata dal designer Marcantonio, è stata Banana Leaf, lampada in e outdoor che va a completare la collezione Afrika.

Durante tutta la settimana del Fuorisalone, Slide e Hotel Indigo Milan hanno ricevuto gli ospiti con un progetto di accoglienza ispirato all’Africa, a partire dagli arredi, passando per la musica, fino ad arrivare a cocktail e menù. Un’atmosfera resa magica dal colore e dall’ironia degli arredi Slide, realizzati utilizzando plastica riciclabile, lavorata secondo un procedimento a zero emissioni nocive.

 

Andromeda di UniFor, linee pulite in alluminio lucidato

UniFor, 'Andromeda'. Design by LSM Photography by DSL Studio, Courtesy UniFor
 

Andromeda è la nuova collezione di arredi che UniFor ha presentato al Fuorisalone. Firmata da LSM, studio internazionale di architettura e design, Andromeda nasce dalla fusione di design contemporaneo, eccellenza ingegneristica, eleganza e comfort. Composta da divani, tavolini, tavoli di grandi dimensioni e madie, è caratterizzata da linee pulite e dall'utilizzo dell'alluminio lucidato come elemento unificante, arricchito da altri materiali quali vetro, travertino e pelle raffinata. La collezione è concepita per l'utilizzo in diversi contesti: dagli ambienti di lavoro ai luoghi di rappresentanza, fino agli spazi domestici.

 

Cristallo Vitrum Wow di Antolini, la magia della traslucenza

Antolini, Cristallo Vitrum 'Wow' Courtesy Antolini

Negli spazi del suo showroom in piazza Fontana, Antolini ha presentato alla Milano Design Week le creazioni realizzate con il quarzo naturale Cristallo Vitrum Wow. Ideale per realizzare, ad esempio, lavabi e top dei tavoli dei tavoli da pranzo, questa pietra viene percepita come fosse una lastra di ghiaccio perenne dalle venature ambrate. La superficie traslucida crea un effetto di meraviglia e dinamismo che incanta coloro che la guardano.

 

"Fairytale", la fiaba scandinava raccontata da Vimec e Aritco insieme ad Alexander Lervik

Vimec, 'Fairytale'. Design by Alexander Lervik Photography by David Zanardi, courtesy Vimec


Si chiama "Fairytale" l'installazione presentata - nell'ambito di Design Variations, il progetto collettivo di Moscapartners - dall'azienda italiana produttrice di ascensori Vimec con la sua società "sorella" Aritco. Realizzata insieme al designer Alexander Lervik, Fairytale si ispira alle fiabe scandinave dei libri per bambini di John Bauer, pittore e artista svedese della fine del 1900. L'installazione esibisce le ampie possibilità di personalizzazione di Aritco HomeLift mimetizzando l’elevatore residenziale tra gli alberi e le creature di un bosco incantato.

 

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