Il mare dentro casa. Il ritorno dell’acquario come arredo
  1. Home
  2. What's On
  3. Il mare dentro casa. Il ritorno dell’acquario come arredo

Il mare dentro casa. Il ritorno dell’acquario come arredo

Aquaria. Or the Illusion of a Boxed Sea – MAAT Lisbona

Il mare dentro casa. Il ritorno dell’acquario come arredo
Scritto da Redazione The Plan -

Grazie a un team d’eccezione, il MAAT di Lisbona propone un inedito racconto di come il mare è entrato dentro casa, letteralmente in una scatola di vetro. Titolo della mostra: Aquaria. Or the Illusion of a Boxed Sea, inaugurata lo scorso 18 marzo e curata dalla ricercatrice italiana Angela Rui.

Il percorso è un interessante viaggio nel mondo marino ed è complementare alla riflessione sul ruolo delle piante condotta dal filosofo Emanuele Coccia. Gli studi di entrambi, per chi volesse avvicinarsi ai temi della trasformazione della natura e del suo rapporto con la specie umana, sono da considerarsi originali e autorevoli, e fanno da perfetta cornice alla mostra Aquaria. Or the Illusion of a Boxed Sea.

Si tratta di una vera e propria immersione in immagini che lo Studio 2050+ di Ippolito Pestellini Laparelli ha tradotto in racconto: 11 le installazioni scelte per mettere in scena i risultati del lungo lavoro di indagine, condiviso dalla curatrice anche con gli studenti del corso “Pedagogies of the Sea” alla Design Academy di Eindhoven.

Il mare in una scatola di vetro
 

«Tutto ruota attorno al tema dell’acquario e alla presunzione da parte nostra di poter godere all’interno delle cose di un mare chiuso e domesticizzato», racconta Angela Rui, tornando alle origini di questo oggetto di arredo, al periodo vittoriano, dunque. «Mi incuriosiva capire come l’illusione di poter comprimere il mare il mare su scala umana fosse sopravvissuta nei secoli». Oltre le riflessioni sulla prepotenza di stampo colonialista, è evidente che quella scatola di vetro è una finzione. «Soprattutto oggi, che viviamo in un’epoca dai confini fluidi, dissolti».


Ma l’acquario esiste e resiste «perché se nello spazio abitato è la prima forma di intrattenimento domestico, nello spazio urbano è una macchina scenica perfetta che genera economia. Ma è anche un archivio di specie viventi e scrigno di un mondo che diversamente in natura non esisterebbe», come evocano le immagini di Armin Linke tratte dal docu-film girato dall’Oceanàrio di Lisbona.

La mostra sarà aperta fino 6 settembre 2021.

Link utili:
Intervista Ippolito Pestellini
Curatrice

Aquaria. Or the Illusion of a Boxed Sea, exhibition view at maat – Museum of Art, Architecture and Technology (Lisbon), 2021

Specific credits in the description of each photo (Pedro Pina - Bruno Lopes - Francisco Nogueira)

Cover - Istock/Wavebreak

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design
Tag
#Pedro Pina  #Bruno Lopes  #Francisco Nogueira  #Mostra 

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054