Housing: lo sviluppo dei complessi residenziali pubblici e privati
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Housing: lo sviluppo dei complessi residenziali pubblici e privati

Lorcan O'Herlihy Architects - LOHA | Parisotto + Formenton Architetti | Valdez Arquitectos | Atelier(s) Alfonso Femia

Housing: lo sviluppo dei complessi residenziali pubblici e privati
Scritto da Redazione The Plan -

Quando si parla di complessi residenziali non si può che pensare all’Unité d'Habitation di Le Corbusier, cioè il progetto residenziale e urbanistico simbolo del Movimento Moderno che coniuga le funzioni domestiche a quelle urbanistiche. Una vera e propria città verticale che alterna spazi privati a zone condivise, sfruttando l’uso del cemento armato e delle influenze del Razionalismo.

Ovviamente i progetti di Le Corbusier risalgono alla metà del ‘900 e l’approccio progettuale attuale è molto diverso da quello di allora, ma si possono riscontrare già alcune importanti tematiche e principi che verranno poi successivamente ampliati. L’aumento del benessere e dunque il relativo incremento demografico soprattutto nelle grandi città ha richiesto agli architetti uno sforzo creativo e tecnico che sopperisse alla mancanza di alloggi nei centri urbani e non solo. Dunque era necessario affrontare la costruzione di nuovi edifici con strategie differenti dalle precedenti senza snaturare la vita delle persone. L’approccio di Le Corbusier, basandosi sul “Modulor”, va in questa direzione, realizzando un’architettura ad alta densità abitativa, ma a misura d’uomo.

L’Unité d'Habitation rappresenta un esempio concreto che affronta il tema dell’edilizia legata ai complessi residenziali, ma anche la letteratura si è cimentata nell’impresa, ricordiamo per esempio “Il condominio” di J. G. Ballard pubblicato nel 1975. Qui l’autore immagina una storia distopica in cui la perfetta progettazione architettonica di un condominio garantisce agli inquilini la possibilità di vivere al suo interno come se fosse una vera e propria città verticale. Al di là delle conseguenze estreme immaginate da Ballard, si capisce come il tema residenziale fosse un argomento di grande interesse sociale nel secondo dopoguerra.

Oggi, in un’epoca di grandi trasformazioni, anche l’edilizia residenziale è costretta ad aggiornarsi ed innovarsi seguendo quelli che sono i nuovi trend del settore. Pensiamo per esempio alle nuove tendenze di co-housing in cui le persone non cercano solo un’abitazione, ma anche occasioni di socialità condivisa. In una società multietnica e trasversale come la nostra, un altro aspetto da non sottovalutare è la capacità di prevedere spazi flessibili in grado di assecondare le esigenze di un’utenza sempre più varia e diversificata. Oppure la necessitò di cablare ogni appartamento per rispondere alle moderne esigenze tecnologiche e digitale. Inoltre nei progetti residenziali non è più possibile trascurare la componente ecologica che diventa un requisito sempre più richiesto anche dai clienti, pensiamo ad esempio agli attuali cambiamenti che stanno avvenendo nella città di Milano come dimostra il progetto “Campo Selvatico” di OUTCOMIST dove l’architettura è un tutt’uno con la natura.

Tutti questi elementi contribuiscono allo sviluppo di nuove forme abitative che evolvono l’edilizia residenziale verso nuove forme e nuove funzioni.

La categoria Housing del premio The Plan Award 2021

Siamo sicuri che molti degli aspetti sottolineati in precedenza saranno protagonisti dei progetti che parteciperanno nella categoria “Housing” dell’edizione 2021 del premio The Plan Award, premio annuale, aperto alla partecipazione di opere realizzate e future che nasce con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la qualità del lavoro di progettisti, accademici e studenti nei settori di architettura, design e urbanistica, ampliando il dibattito sulle tematiche più attuali nell’ambito della progettazione

Il The Plan Award 2021, a cui ci si può iscrivere fino al 31 maggio, è strutturato in diverse categorie, per ognuna delle quali verrà decretato un vincitore e, qualora la Giuria lo ritenga opportuno, verranno assegnate anche menzioni d’onore.

Scopri come partecipare al The Plan Award 2021

L’edilizia residenziale è in continua evoluzione adeguandosi e trasformandosi a seconda delle moderne esigenze sociali, qui di seguito vi proponiamo alcuni esempi di complessi residenziali che hanno partecipato alle passate edizioni del The Plan Award ed esprimono e sottolineano le tendenze architettoniche in atto in questi anni.

MLK1101, abitazione di supporto per persone precedentemente senzatetto

La contea di Los Angeles ospita attualmente la più grande popolazione di senzatetto della nazione: 58.000 individui e oltre. Il progetto di LOHA per MLK1101 Supportive Housing trasforma un lotto vacante e non ottimizzato nel sud di Los Angeles in una comunità edificante per la prosperità di persone precedentemente senzatetto. Il progetto fornisce 26 unità di alloggi permanenti a prezzi accessibili per ex veterani senzatetto, individui cronicamente senzatetto e famiglie a basso reddito.

Dando priorità all'equità sociale, alla salute e al benessere dei residenti rispetto all'isolamento, è stata scelta una tipologia a forma di L che consente a ogni appartamento di ricevere luce solare e ventilazione incrociata, riducendo la necessità di riscaldamento, raffreddamento e luce artificiale e consentendo l’inclusione di un patio verde rialzato per rilassarsi e socializzare lontano dai rumori della strada. MLK1101 Supportive Housing impiega le più recenti strategie di progettazione Green per massimizzare lo spazio a beneficio dell'intera comunità. L'edificio è stato certificato LEED Gold e le caratteristiche includono riscaldamento e raffreddamento ad alta efficienza, elettrodomestici e infissi, riscaldamento solare dell'acqua, ricarica di veicoli elettrici e parcheggio per biciclette.

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Il parco e le quattro torri, masterplan area Masotti a Oderzo

Il masterplan per l’area Masotti, Oderzo (TV), investe un lotto 7700mq sito nei pressi del centro storico cittadino - raggiungibile a piedi - al confine con aree residenziali e commerciali ed attualmente adibito parzialmente a parco pubblico. Gli elementi principali che dialogando tra di loro dando vita al progetto sono: il parco e le quattro torri, mentre il muro di cinta che delimita l’area di intervento è un terzo elemento chiave con funzione di cucitura tra il verde e il costruito.

Questo, di altezza variabile e permeabile in più punti, ha la doppia funzione di delineare e proteggere lo spazio del giardino dalle strade carrabili limitrofe e di creare un filtro dinamico per gli accessi al parco e alle torri: il muro da un lato si abbassa in corrispondenza dei quattro accessi al parco posti in corrispondenza dei punti cardinali e da cui si dipartono le diagonali per attraversare il verde; dall’altro si alza in prossimità degli edifici, che si appoggiano al muro stesso sbalzando sul marciapiede a creare aree coperte in corrispondenza degli ingressi pedonali alle torri. L’area verde è prevista ad uso misto: aperta al pubblico durante il giorno, chiusa di notte ed accessibile solo ai residenti degli edifici.

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Urbagreen, due edifici che volgono lo sguardo verso il paesaggio

Due edifici che volgono lo sguardo verso il paesaggio. Due edifici entrano in contatto grazie al riflesso della materia. Due edifici che si guardano l'un l'altro, con la schiena coperta di ceramica. Un luogo suggestivo in cui vivere all’interno di vere e proprie abitazioni, e non semplici appartamenti, a contatto con la natura circostante.

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Best in black, un complesso residenziale su 19 piani

Best in Black è un complesso residenziale costruito su 19 piani a Puebla, in Messico, è un progetto che propone un nuovo  tipo di facciate che hanno origine dalla concettualizzazione del gioco Tetris, conferendo allo sviluppo delle quattro facciate un equilibrio di comfort e luce arricchito da splendide viste sui famosi vulcani "Popocatepetl e iztaccíhuatl" e sullo skyline della città.

Approfondisci il progetto in lingua inglese

 

Se hai progettato complessi residenziali privati o pubblici, realizzati dopo il 1° gennaio 2018 o non ancora costruite, hai tempo fino al 31 maggio per iscriverti alla categoria Housing del The Plan Award 2021, presentando il tuo progetto attraverso la pagina dedicata.

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#Complesso residenziale  #Lorcan O'Herlihy Architects - LOHA  #Parisotto + Formenton Architetti  #Valdez Arquitectos  #Atelier(s) Alfonso Femia 

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