Headquarter Nice in Brasile: sole, vento e luce in un solo progetto
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Headquarter Nice in Brasile: sole, vento e luce in un solo progetto

è quasi pronta la nuova sede a San Paolo, un complesso all'avanguardia e sostenibile

MCA - Mario Cucinella Architects

Headquarter Nice in Brasile: sole, vento e luce in un solo progetto
Scritto da Redazione The Plan -

Il sole, il vento e la luce del Brasile hanno plasmato l’idea alla base del progetto d’industria 4.0 firmato da Mario Cucinella per il nuovo quartier generale a San Paolo di Nice, azienda specializzata in soluzioni smart home, security, home&building automation. Lo studio MCA ha infatti adottato un approccio olistico e improntato alla sostenibilità, fino a dare forma a una struttura dall’iconica copertura a forma di foglia tropicale. L’immagine da cui ha voluto trarre ispirazione è infatti quella di un’essenza delicata che plana sulla vegetazione circostante, in mezzo alla quale sorgono i pilastri portanti del tetto. Localizzato nel distretto industriale di Campinas, a Limeira nel nord-ovest di San Paolo, il complesso può sfruttare la strategica vicinanza a una fonte d’acqua e a una piccola area boschiva, pur rispettando il contesto climatico e culturale del luogo e conservando così una piena armonia tra interno ed esterno. Da cronoprogramma, questo complesso all’avanguardia ed ecosostenibile, dallo sviluppo complessivo vicino ai 20.000 m2, dovrebbe vedere conclusi i lavori per giugno 2022.

 

Un progetto d'industria 4.0 in simbiosi con la natura

©Mario Cucinella Architects, courtesy of MCA

L’elemento distintivo della struttura è la sua copertura, la quale riesce a creare una zona ombreggiata sotto di sé per poter ospitare in un contesto adeguato gli uffici, lo showroom e l’area destinata alla produzione. Quest’ultima caratteristica risulta ulteriormente importante in relazione alla latitudine del distretto, assai vicina a quella dell’Equatore e pertanto soggetta ad angoli solari elevati. Per ombreggiare e proteggere ulteriormente le facciate vetrate durante le ore centrali della giornata, inoltre, si è pensato a uno sbalzo orizzontale dalla maggior profondità. Volendo quantificare tali vantaggi e la diminuzione del rischio di surriscaldamento, questi arriverebbero a un -47% di radiazione annuale incidente.

Tutto ciò riflette un design in interazione continua con il paesaggio, capace di reinterpretare gli elementi architettonici della tradizione brasiliana e di incoraggiare gli utenti a ristabilire una relazione simbiotica tra lo spazio costruito e quello incontaminato.

Il paragone con una foglia è stato fatto dallo stesso Mario Cucinella anche per il nuovo padiglione progettato per il parco della Montagnola di Bologna. Puoi scoprirlo qui.

 

©Mario Cucinella Architects, courtesy of MCA

Nel progettare il nuovo headquarter per Nice, lo studio MC Architects ha voluto reinterpretare il concetto di stabilimento produttivo attraverso un costante dialogo tra comunità e natura. Già la sua entrata principale ne è un esempio emblematico: l’edificio si affaccia infatti sulla viabilità pubblica principale con il proprio fronte luminoso e la lobby, ma anche con i due piani di uffici, le aree comuni e gli spazi dedicati alla formazione. Sul retro invece, ma collegata all’atrio principale attraverso una grande finestra, vi è la zona della produzione vera e propria, la quale può così essere osservata costantemente dagli occhi dei visitatori. In quest’ottica, la sede può anche essere definita un caso di show-factory. Sempre sul retro, un sistema di percorsi sospesi, immersi nella foresta, si collega all’estensione dell’edificio che ospiterà funzioni pubbliche per i dipendenti.

 

Un modello di riduzione del consumo di energia e di basso impatto ambientale

©Mario Cucinella Architects, courtesy of MCA

La nuova sede di Nice è stata progettata in modo tale da sfruttare le favorevoli condizioni climatiche del luogo, riducendo così il consumo di energia. È così che è possibile operare e lavorare durante tutto l’arco dell’anno senza eccessiva emissione di carbonio e puntando dunque al raggiungimento degli obiettivi di riduzione di CO2 posti dall’azienda a livello globale. La struttura, dunque, interagisce passivamente con il clima mite della città, fornendo ombra e consentendo irradiazioni di luce diffusa a tutti gli spazi di lavoro.

L’area di produzione, grazie alla combinazione tra aumento della massa termica e ventilazione naturale continua, è sempre operativa in modalità free-running (senza necessità di raffrescamento o riscaldamento), mentre showroom e uffici beneficiano di un sistema a uso misto che incoraggia, quindi, l’uso della ventilazione naturale riducendo i carichi complessivi di raffreddamento. L’headquarter si affida anch’esso alla ventilazione naturale per i 2/3 dell’anno grazie all’implementazione di moduli di facciata apribili negli uffici e aperture meccanizzate nel patio dell’atrio che lo trasformano così in un gigantesco camino di ventilazione naturale.

«La sostenibilità è un elemento fondativo del fare architettura – ha sottolineato l’architetto Mario Cucinalla –. Guardando alla storia, abbiamo avuto sempre bisogno di un rapporto con la materia e, le energie messe in campo, erano quelle del clima: il sole, il vento, la luce. Il progetto ristabilisce una relazione simbiotica tra la struttura architettonica e la natura, interagendo con il paesaggio, reinterpretando gli elementi architettonici brasiliani tradizionali e favorendo l’impiego di tutte le sue caratteristiche passive».

 

Perché l’headquarter di Nice in Brasile può essere definita una smart factory

©Mario Cucinella Architects, courtesy of MCA

La nuova sede della multinazionale italiana Nice è stata concepita come un polo smart, ispirato appunto ai principi dell’industria 4.0 e condotto nella sua progettazione a partire da un approccio produttivo con tecnologie all’avanguardia. Queste hanno la possibilità di migliorare le condizioni di lavoro, creare un modello di business sostenibile, nonchè incrementare la produttività e la sua qualità all’interno degli stabilimenti. Realizzato con un investimento di oltre 20 milioni di euro, ha anche un altro elemento di attrattività, ovvero l’essere uno dei futuri centri internazionali per la ricerca e lo sviluppo di Nice.

 

Come è stato progettato il paesaggio

©Mario Cucinella Architects, courtesy of MCA

Un’interpretazione giocosa della varietà del bioma Cerrado è alla base della progettazione del paesaggio: si tratta del secondo bioma più grande del Brasile, con erba, savana, formazioni forestali.

Esso viene decostruito ma, allo stesso tempo, alla protezione della fonte d’acqua sotterranea esistente e degli alberi soprastanti. La progettazione del paesaggio non solo aggiunge valore alla biodiversità dell’intera area, ma contribuisce attivamente alla gestione delle acque piovane dirigendo l’acqua verso un ampio bacino nella parte inferiore dell’area.

 

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Credits

Location: Limeira, Brasil
Architects: Mario Cucinella Arhitects
Complection: in progress
Client: Nice
Render by Mario Cucinella Architects, courtesy of MCA

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