Biennale di Venezia 2023: cosa non perdere prima della chiusura
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Biennale di Venezia 2023: gli appuntamenti da non perdere prima della chiusura

I consigli di THE PLAN per gli ultimi giorni della 18. Mostra Internazionale d’Architettura, "The Laboratory of the Future", che chiuderà domenica 26 novembre

Biennale di Venezia 2023: cosa non perdere prima della chiusura
Scritto da Redazione The Plan -

La Biennale di Venezia 2023 sta giungendo alla sua conclusione: domenica 26 novembre, giorno della chiusura della 18. Mostra Internazionale d’Architettura, intitolata The Laboratory of the Future e curata da Leslie Lokko, si avvicina rapidamente. Negli ultimi dieci giorni dell'evento, Venezia ospiterà una serie di appuntamenti imperdibili che offriranno una visione profonda e stimolante del mondo dell'architettura contemporanea.

Ecco dieci mostre, eventi, performance da segnare in agenda.


1. TIME SPACE EXISTENCE

Quando: fino a domenica 26 novembre
Dove: Palazzo Mora, Strada Nova, 3659

L'installazione Make/Believe, che nasce dalla collaborazione tra Nexion e l'architetto Ajay Sonar, fondatore dello studio A for Architecture, si inserisce nel contesto dell’iniziativa, parallela alla Biennale, Time Space Existence, giunta alla sesta edizione. L'esposizione, visitabile a Palazzo Mora, mette in luce le nuove forme di sostenibilità, dall'ambiente urbano all'innovazione e alla giustizia, esplorando le tensioni tra città e natura in risposta al cambiamento climatico. Realizzata con scarti, piastrelle rotte e di seconda scelta, Make/Believe crea uno spazio conviviale che sia un punto di incontro in cui sedersi, dialogare.

Nexion and Ajay Sonar, Make/Believe Courtesy Nexion


2. CLIMATE WUNDERKAMMER

Quando: fino a domenica 26 novembre
Dove: IUAV Palazzo Badoer – Calle de la Laca, San Polo 2468

L'installazione Climate Wunderkammer offre un'esperienza multisensoriale sul cambiamento climatico, presentando soluzioni pratiche e narrando storie del pianeta attraverso disegni, video e registrazioni vocali. Ogni storia sulle sfide climatiche viene accompagnata da proposte per adattarsi o affrontare la situazione, con l'obiettivo di ispirare luoghi futuri similari. Il progetto è una piattaforma globale per condividere conoscenze, con un focus sull'apprendimento dai luoghi più vulnerabili all'impatto climatico.

 

>>> Leggi l'anteprima dell'articolo Uno sguardo sulla Biennale Architettura 2023 a firma di Yehuda Safran, pubblicato su THE PLAN 148



3. TRACÉ BLEU

Quando: fino a domenica 26 novembre
Dove: Campiello Santa Maria Nova 6024

La mostra Tracé Bleu si pone come risposta alle sfide ambientali, fungendo da metodo esplorativo e invito alla trasformazione. Attraverso opere di artisti come Krijn de Koning, Jonathas de Andrade, Joanie Lemercier e Serge Bloch, vengono presentati progetti urbani e architettonici che promuovono un utilizzo circolare e rigenerativo delle risorse, incoraggiando una riflessione attiva sul tema ambientale.


4. FERTILE FUTURES

Quando: fino a domenica 26 novembre
Dove: Padiglione del Portogallo, Palazzo Franchetti, San Marco 2847

Il Padiglione del Portogallo, ospitato a Palazzo Franchetti, denominato Fertile Futures e curato da Andreia Garcia in collaborazione con Ana Neiva e Diogo Aguiar, si concentra sulle risorse idriche di sette regioni del Portogallo. L'obiettivo è immaginare un futuro sostenibile ed equo, affrontando direttamente la carenza di acqua dolce nel territorio nazionale. Il ministro della Cultura di Lisbona, Pedro Adão e Silva, ha sottolineato l'importanza del progetto nel promuovere lo sviluppo di nuove strategie per la gestione e lo stoccaggio delle riserve idriche.

Padiglione del Portogallo, Fertile Future © Francisco Nogueira, courtesy Directorate-General for the Arts

 

>>> Scopri anche il Padiglione del Cile, Ecologie in movimento, e quello dell'Italia, Spaziale. Ognuno appartiene a tutti gli altri



5. TRASFORMATIVE HONG KONG

Quando: fino a domenica 26 novembre
Dove: Campo della Tana, Castello 2126

Hong Kong si trova in procinto di vivere un'altra fase di trasformazione urbana, con ampi progetti e nuove politiche che guideranno questo cambiamento. Gli studi di architettura, di fronte a problematiche ambientali e sociali complesse, stanno adottando nuovi approcci multidisciplinari. Parallelamente, l'impatto diffuso della quarta rivoluzione industriale sta influenzando istituzioni e comunità creative che vedono la città come un vero e proprio laboratorio di sperimentazione. Un'installazione, suddivisa in tre categorie – trasformazioni territoriali, architettoniche e spaziali – presenta dodici progetti che affrontano le sfide emergenti di questo periodo di profondo cambiamento.


6. A FRAGILE CORRESPONDENCE

Quando: fino a domenica 26 novembre
Dove: Docks Cantieri Cucchini, San Pietro di Castello 40

Attraverso l'esplorazione delle varie sfaccettature delle Highlands, delle isole e delle Lowlands scozzesi, il progetto A fragile correspondance coinvolge una gamma diversificata di talenti – scrittori, artisti e architetti – nell'esame di tematiche locali che hanno un impatto globale. Le discussioni su questioni culturali, ecologiche e climatiche diventano un terreno fertile, in quanto affrontano le sfide tangibili e prementi del nostro tempo.

18. Mostra Internazionale d’Architettura © Andrea Avezzù, courtesy La Biennale di Venezia

 

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7. FOLLOWING THE FISH

Quando: fino a domenica 26 novembre
Dove: Docks Cantieri Cucchini, San Pietro di Castello 40A

Lo studio Leve insieme a Top Manta, cooperativa di venditori ambulanti africani a Barcellona, hanno creato Following the fishun mercato ambulante e un laboratorio di riparazioni, generando narrazioni e architetture alternative. Nonostante la spoliazione delle riserve ittiche perpetrata dall’Europa li costringa a lasciare il loro Paese, i membri di Top Manta, attraverso lotte politiche e creative, propongono nuovi modi di vivere e migliorare le città. Grazie alla prospettiva delle comunità migranti, si ridefinisce il significato dei luoghi dell'architettura.


8. ALL THAT IS SOLID

Quando: sabato 25 novembre
Dove: Teatro Piccolo Arsenale, Campo de la Tana 2161

Una delle novità più interessanti della Biennale di Venezia 2023 è stata la primissima edizione della Biennale College Architettura, un workshop che ha messo insieme 15 tutor e 49 partecipanti, in un esperimento pedagogico trasformativo. Il laboratorio, che si è tenuto dal 25 giugno al 22 luglio, viene raccontato dal documentario All That is Solid, del quale il 25 novembre saranno proiettati alcuni estratti. A riflettere sugli stessi saranno Lesley Lokko e i relatori Luca Molinari, Nana Biamah-Ofosu, Ekow Eshu e Rahesh Ram.

Giardini © Francesco Galli, courtesy La Biennale di Venezia


9. LIONHEART LIVE

Quando: domenica 26 novembre
Dove: Corderie dell’Arsenale

La curatrice Lesley Lokko e il presidente Roberto Cicutto saluteranno il pubblico in questo evento che segna la chiusura di The Laboratory of the Future. Il poeta LionHeart – partecipazione speciale alla Biennale Architettura 2023 con l’arazzo sonoro-visivo-testuale-orale Those With Walls for Windows – terrà una performance di poesia, che verrà eseguita dal vivo alle Corderie dell'Arsenale.


10. IT’S A WRAP! / LA CONCLUSIONE

Quando: domenica 26 novembre
Dove: Teatro Piccolo Arsenale, Campo de la Tana 2161

Carnival, il ciclo di incontri, panel discussion, conferenze, film e performance, volute da Lesley Lokko per parlare e approfondire alcune tematiche di The Laboratory of the Future, termineranno domenica 26 novembre con l’ultimo evento in programma: It’s a Wrap! / La conclusione al Tratro Piccolo Arsenale.

 

>>> L'architetto, designer e artista nigeriano Demas Nwoko si è aggiudicato il Leone d'Oro alla carriera della Biennale Architettura 2023

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