Architettura e design 2020, l'eco delle buone notizie in un anno difficile
  1. Home
  2. What's On
  3. Architettura e design 2020, l'eco delle buone notizie in un anno difficile

Architettura e design 2020, l'eco delle buone notizie in un anno difficile

Scritto da Martha Thorne - 12 gennaio 2021

Per molte persone l'anno 2020 sarà ricordato come un periodo difficile e inaspettato. Abbiamo dovuto sperimentare la paura di una pandemia che ha comportato il doversi adattare al lockdown, al lavoro a distanza, a nuove abitudini sociali all’interno delle nostre città e ci ha fatto convivere con un’incertezza generale fonte di stress, confusione e in molti casi, anche peggio. La rivista Time riflette questo sentimento per l'anno trascorso pubblicando una copertina solo con il numero 2020 cancellato da una grande X.

Sappiamo che nessuna situazione è buona o cattiva al 100%. E gli architetti, a volte considerati eterni ottimisti, cercano sempre di vedere nuove opportunità anche di fronte a grandi difficoltà. Questo spirito resiliente ci conduce a riflettere anche sulle buone notizie del 2020 relative al campo dell'architettura e del design.

Covid per me ha significato una sostanziale riduzione del mio programma di viaggio internazionale. Gran parte delle buone notizie nel campo dell'architettura e del design nel 2020 provengono da internet o si sono svolte più vicino a casa. Questo ha aiutato molti di noi a rendersi conto che le esperienze vicino a casa possono essere altrettanto efficaci e la connessione con il resto del mondo attraverso internet può aprire nuove porte.

     >>Come cambia la formazione in un’epoca di cambiamento, l'editoriale di Martha Thorne su THE PLAN Magazine<<     

Yvonne Farrell e Shelley McNamara vincono il Pritzker Architecture Prize 2020

L'annuncio all'inizio di marzo del premio conferito alle due fondatrici di Grafton Architects, con sede in Irlanda, è stato un successo importante per l’architettura e per le donne che svolgono questa professione. La qualità delle loro opere, volta a migliorare il contesto nel quale si inseriscono con attenzione alla sostenibilità, il loro modo di lavorare collaborativo dentro e fuori l'ufficio, e il fatto che sono la quarta e la quinta donna ad aver ricevuto questo prestigioso premio quarantennale significa che l'intera comunità internazionale ha apprezzato il loro lavoro.

Hong Kong ha una nuova stella che splende

Sebbene le situazioni politiche e le preoccupazioni sociali siano spesso in evidenza, il lavoro dell'Hong Kong Design Centre e in particolare della sua Business of Design Week (BODW) ci ha mostrato che il business del design è molto al di là del conto dei profitti e delle perdite o dei KPI. All’interno della discussione riguardante il tema della “ricerca di chiarezza nell'incertezza”, relatori locali e in collegamento remoto hanno toccato molti punti come i marchi degli stilisti dopo il 2020 e le città del futuro, l'abbigliamento sostenibile e la nuova era di design multidisciplinare. È stato uno degli eventi meglio curati e professionali di questo periodo.

Mostra vicino a casa

Radical Curiosity. In the Orbit of Buckminster Fuller è una mostra che ha aperto a settembre nello spazio fisico Espacio Fundación Telefónica, e rimane aperta fino al 14 marzo 2021. La mostra esamina Fuller dalla prospettiva dell’attuale realtà 2020, un momento confuso e incerto in cui viviamo una serie di crisi sistemiche che Fuller prendeva in considerazione da oltre sessant'anni. La varietà di materiali riesce a collegare il passato con il presente e, soprattutto, con la nostra immaginazione per il futuro.

Imprese evidenziate per lavori pionieristici e rilevanti

Fast Company ha nominato Studio Gang tra le aziende più innovative al mondo del 2020 in architettura, evidenziandone l'ampia gamma di progetti che rientrano nel motto “costruire con le città, non per loro”. È confortante sapere che un'azienda che ha costantemente ricercato e implementato idee e approcci sostenibili e responsabili sia stata riconosciuta in questo modo.

Il MASS Design Group di Boston (e il mondo) è stato nominato Architecture Innovator of the Year dal Wall Street Journal per il suo lavoro nel campo della sanità e della progettazione dell'architettura come mezzo di guarigione, attraverso la sua esperienza in sanità pubblica e la capacità di re-immaginare gli spazi per la vita quotidiana.

Il riconoscimento del lavoro professionale spinge le aziende a continuare il loro viaggio e ispira gli altri professionisti. In questo caso, i valori, le idee e i progetti di Studio Gang e MASS Design Group hanno un forte impatto e il fatto che i loro progetti, che vanno oltre l'architettura, abbiano avuto un grande successo è particolarmente commovente.

Parlour, una voce forte da "down under"

Parlour è uno studio di avvocati con sede in Australia che basa la sua attività sulla ricerca per migliorare l'equità di genere in architettura e in tutte le professioni riguardante il settore costruttivo. È stato avviato come parte di un progetto di ricerca intitolato "Equità e diversità nella professione architettonica australiana: donne, lavoro e leadership". Il sito web, archiparlour.org lanciato nel 2012, è una delle risorse più potenti e un modello per altre organizzazioni che cercano di unire la comunità, includendo la ricerca, le risorse e i protagonisti, per agire attivamente nella società. Quest'anno Parlour ha offerto al mondo numerosi eventi e conversazioni di qualità attraverso Parlour Live!, oltre ad aver continuato la sua esemplare attività di ricerca, contribuendo ad ampliare Wikipedia e pubblicando notizie ed eventi che promuovono la coesione sociale.

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design:
Ho letto la privacy policy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali.
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design
Non perdere interessanti opportunità di formazione
Scopri in anteprima i contenuti del Magazine e della Webzine di THE PLAN
Tag
#Highlights web 

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054