Il Riduzionismo Espressivo di Tom Dixon | The Plan
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Il Riduzionismo Espressivo di Tom Dixon


In piena esplosione neobarocca e neoantica (Aprile 2005), mentre i suoi coetanei si dedicavano al pizzo, al crochet e all’intaglio (Wanders, Urquiola, Boontje) Tom Dixon, in controtendenza, lanciava il riduzionismo.
“Sono il solo ad avere fatto indigestione di fiori e decori?” si interroga Tom nel manifesto che accompagnava la presentazione della sua nuova collezione a Milano. “Amo la botanica, non rifiuto la moda e sono attratto dalla virtualità, ma sto diventando “fondamentalista”. In questa nuova stagione il mio studio si propone di denudare gli oggetti, spogliandoli degli artifici e del superfluo, per giungere alla loro sostanza, esplorarne il succo vitale e individuarne l’anima. Perciò quello che vedete sono degli scheletri nudi di sedie in alluminio e delle lampade ramate, simili a bolle che celano una normale lampadina… Riduzionismo non significa privare gli oggetti...

Stampata
Versione Cartacea Esaurita
Digitale
4.49 €

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054