Marco Aceti Architecture Project Management - Nuovo oratorio parrocchiale e riqualificazione urbana
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Nuovo oratorio parrocchiale e riqualificazione urbana

Marco Aceti Architecture Project Management

Public Space / Completed
Marco Aceti Architecture Project Management

A seguito delle direttive giunte dalla Curia Vescovile di Bergamo, la Parrocchia di Carobbio degli Angeli è stata invitata alla valutazione complessiva sull'utilizzo di tutti gli immobili a disposizione della medesima sul territorio di Carobbio degli Angeli nel quale sono da tempo radicate e suddivise tre distinte comunità pastorali; l’evidente intento è quello di ottimizzare risorse, soprattutto per quanto concerne gli operatori e i sacerdoti che, a parità di risorse (quest’ultime, invero, sempre meno), devono impegnarsi sulla gestione di molteplici attività su troppi fronti, per non parlare dei costi di mantenimento in funzione degli immobili che iniziano a manifestare sconvenienza.
La decisione dei consigli pastorali è stata quella di individuare la parrocchiale di San Pietro come fulcro di tutta la comunità in quanto risulta essere fisicamente la più capiente; la Parrocchia dispone inoltre di un’area prospicente la parrocchiale dotata di tutte le caratteristiche qualitative e quantitative utili al compimento di un vero e proprio centro pastorale.
Di fatto l’oratorio esiste già, ma per via della sua configurazione, non è attualmente in grado di accogliere tutti gli spazi indispensabili ad un moderno oratorio: da qui la possibilità di completare l’oratorio mediante la costruzione di un nuovo volume a completamento del precedente, oltre allo sviluppo di tutti gli spazi esterni occorrenti ad accogliere definitivamente le attività della pastorale giovanile dell’intera comunità di Carobbio degli Angeli.
Il progetto sottoposto in prima istanza ai consigli pastorali riuniti, paventava la possibilità di apportare alcune modifiche all’assetto urbano delle circostanti pertinenze le quali avrebbero al contempo risanato alcune situazioni di degrado derivate dalla dismissione dell’area; l’idea è stata valutata positivamente e sottoposta all’Amministrazione Comunale.
Valutati da quest'ultima gli effetti positivi della riqualificazione urbana che l'intervento era in grado di proporre sul territorio, si sono trovati formalmente gli accordi per operare mediante Permesso di Costruire Convenzionato.
I lavori di riqualificazione urbanistica hanno riguardato il riassetto viario con la formazione di strade di un calibro più adeguato con marciapiedi protetti per i pedoni: ma l'opera più importante riguarda senz'altro il disegno del nuovo sagrato sullo spazio occupato dal tracciato stradale: mediante la chiusura della strada è stato possibile connettere il giardino della parrocchiale con il nuovo oratorio con un sagrato a doppio affaccio, per la parrocchiale e per l'oratorio.
La piazza è delimitata da una gradinata posta a cerniera tra i due edifici: quest'ultima, oltre a superare il dislivello, configura lo spazio come una cavea nella quale l'attività oratoriale può spingersi in molte direzioni. L'edificio si sviluppa su unico piano fuori terra ed ha una superficie lorda di 420 mq: si compone di un grande volume coperto con doppia falda a compluvio disassato (anche detta ad ali di gabbiano), con pendenza di falda del 9%; le restanti parti sono realizzate con copertura piana con sponde perimetrali in elevato rispetto all’imposta del solaio di copertura in modo da alloggiare l’impiantistica e nasconderla alla vista dei passanti.
L’altezza massima che raggiunge si compone di un grande volume coperto con doppia falda a compluvio disassato (anche detta ad ali di gabbiano), la pendenza di falda è del 9%; le restanti parti sono realizzate con copertura piana con sponde perimetrali in elevato rispetto all’imposta del solaio di copertura in modo da alloggiare l’impiantistica e nasconderla alla vista dei passanti.
Il nuovo edificio è progettato ad una quota di imposta di +0.60 m rispetto alla quota del sagrato, dislivello già esistente allo stato di fatto: il fabbricato poggia su una fondazione a platea realizzata su vespaio areato e pertanto, onde evitare inutili scavi ed eccessivi sbancamenti, si è optato per il mantenimento della quota.
L’edificio risponde a dettami di semplicità costruttiva e minimizza i ponti termici ai fini del massimo efficientamento energetico ed è composto da due volumi, distinti ma uniti: il primo, con copertura inclinata, contiene la sala polifunzionale; il secondo, con copertura piana, ospita la sala proiezioni, la cucina, i servizi igienici e i vani tecnici.
Caratteristica peculiare del progetto è la presenza delle numerose aperture che graffiano i prospetti: tagli verticali e grandi vetrate consentono introspezione ed una profonda connessione tra spazi interni ed esterni fornendo un’abbondante luce naturale a tutti gli ambienti. La gronda aggettante a sud-ovest ombreggia la facciata nelle ore estive più calde e consente al sole di riscaldare le vetrate nelle corte giornate invernali.
Le pareti perimetrali, realizzate con struttura a telaio in legno, sono rivestite con cappotto in lana di roccia e rasatura ai silicati ad eccezione del volume della sala feste/proiezioni, protetto da una facciata ventilata in pannelli a composizione basaltica. L’area bar è inoltre caratterizzata dalla presenza del solaio strutturale in legno a vista Tavego®, riconoscibile dal particolare design brevettato di Marlegno srl.
L’edificio ha conseguito la classe energetica A4 grazie anche all’impianto fotovoltaico di oltre 10 kW ed alla massiccia coibentazione del suo involucro.
Le aree esterne ospitano un campo da calcio a 7 realizzato con fondo in sintetico drenante, oltre ad un campo di pallavolo e un campo da basket con fondo in resina, utile anche per alloggiare le tavolate per le feste estive.

Credits

 Carobbio degli Angeli (BG)
 Parrocchia di San Pietro Apostolo
 04/2020
 6
  1'150'000
 Marco Aceti e Luca Barcella
 arch Tullio Imi, geom. Giovanni Calzi, ing. Francesco Rota
 ing. Marco Scalari, ing. Riccardo Belotti
 Marlegno s.r.l. per il fabbricato, Impresa Milesi Sergio s.r.l. per le opere edili

Curriculum

Classe 1980, laureato nel 2006 al Politecnico di Milano sotto la guida dell'arch. Marco Albini, muove le prime esperienze progettuali affiancando l'arch. Bruno Gritti di Bergamo con il quale partecipa a numerosi interventi spaziando dall'edilizia residenziale a quella sanitaria (RSA) fino all'edilizia pubblica e per uffici. Cofondatore del team ABZ architects partecipa a numerosi concorsi di progettazione qualificandosi spesso ai primi posti, nel 2017 vince il concorso internazionale indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione per la costruzione di una Scuola Innovativa nel Comune di Bagnatica (progetto in fase di ingegnerizzazione). Dal 2012 titolare dello studio Architecture Project Management che attraverso una fitta rete di collaboratori operativi in specifiche discipline propone alla clientela servizi integrati per l'architettura: opera principalmente nel campo residenziale per clienti privati e immobiliari, ma si occupa anche di edilizia commerciale, religiosa e industriale.

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