Lucchini Architetti - Villa Orsi
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Villa Orsi

Lucchini Architetti

Renovation / Completed
Lucchini Architetti

Appartenente ai proprietari della storica fabbrica “Verbania Spazzole” - attiva a Cannero Riviera dalla metà dell'800 fino al 1975 -, Villa Orsi è il primo edificio della passeggiata sul lungolago, in posizione privilegiata per la impareggiabile vista sul Lago Maggiore.
Costruita negli ultimi anni dell'800, la Villa ha conservato il suo impianto originario nel corso degli anni; le uniche modifiche di cui si ha testimonianza (oltre agli interventi di adeguamento di impianti e bagni), hanno interessato la chiusura di una parte del portico settentrionale, per ricavare al piano terra due ambienti destinati a cucina.
Il progetto ed i lavori per la ristrutturazione della Villa e del suo parco, si sono svolti nel periodo compreso tra Marzo 2016 ed Agosto 2017, mirando al massimo rispetto, non solo per i volumi, per gli ambienti ed i materiali di costruzione della Villa, ma anche per le destinazioni d’uso dei singoli vani, che è rimasta pressochè invariata.
La storia, la posizione e la qualità architettonica della Villa e del suo parco, sono state oggetto di un attento intervento di conservazione e restauro, in particolare per quanto riguarda l'apparato decorativo in facciata, che versava in un pessimo stato di conservazione; allo stesso modo, i sondaggi a campione effettuati su pareti e plafoni negli ambienti interni - che a fine 2015 risultavano semplicemente dipinti con tinte omogenee - hanno consentito di riportare alla luce un articolato e pregiatissimo apparato decorativo, diffuso sui soffitti di tutti gli ambienti (bagno padronale compreso).
Tutte le decorazioni sono state recuperate e restaurate con cura, così come è stato fatto per le facciate esterne; i motivi decorativi e le loro tonalità, hanno guidato le scelte per i colori delle nuove tinteggiature.
Il principale intervento di riqualificazione è stato quello quello di restituire alla facciata settentrionale della Villa la sua originaria composizione, caratterizzata dal disegno armonico e simmetrico della terrazza e del portico: sono state quindi demolite le cucine realizzate negli anni '70, ed è stato riaperto il portico, utilizzando colonne in granito bianco del Montorfano in sostituzione delle colonne in cemento.
La nuova cucina è stata realizzata in diretta connessione con la sala da pranzo, attraverso una porta inserita in una nuova armadiatura accessibile da entrambi i lati, nel vano che all'epoca dell'inizio lavori era adibito a libreria/studiolo.
Hanno completato gli interventi a questo piano la manutenzione ed il recupero delle pavimentazioni interne, in seminato veneziano e parquet.
Al primo piano, per il bagno padronale, è stato realizzata una sorta di blocco per i servizi, concentrati sulla posizione dei vecchi sanitari e della vasca da bagno, intervenendo esclusivamente in corrispondenza della porzione di pavimento in seminato già danneggiata e irrimediabilmente persa e preservandone la simmetria della decorazione.
I necessari interventi di coibentazione del tetto, per il miglioramento delle prestazioni energetiche della Villa, sono stati realizzati nell’intradosso della copertura, per ridurre ulteriormente ogni eventuale modifica all’esterno dell’edificio.
Nei bagni e nel corridoio del sottotetto, dove erano presenti pavimentazioni danneggiate e di scarsa qualità, è stata realizzata una nuova pavimentazione in seminato veneziano, basandosi sulla campionatura delle pavimentazioni già esistenti; nelle camere è stata riproposta invece la pavimentazione in doghe in legno presente nelle altre stanze da letto ai piani inferiori.
I necessari interventi di riqualificazione e adeguamento dell’impiantistica generale, necessari a garantire gli attuali standard richiesti da una residenza di pregio, sono stati realizzati riducendo al minimo le rotture ed i tracciamenti per distribuire gli impianti: a soffitto nei corridoi, dove non erano presenti decorazioni, è stata realizzata la nuova distribuzione delle canalizzazioni di riscaldamento ed impianto elettrico, che raggiungono poi in maniera puntuale i corpi scaldanti ed i punti luce.
L’impianto di riscaldamento è stato integrato posizionando i radiatori in corrispondenza dei vani delle finestre, seguendo la logica dell'impianto originario.
La Villa è stata poi arredata con mobili e materiali eslcusivi (Baxter, Cattelan, Twils & Gervasoni tra gli altri) che fanno da contrappunto all'arredamento originario rinvenuto nella Villa, che è stato scrupolosamente restaurato.

IL PARCO ED IL GIARDINO
Il parco è suddiviso in due porzioni, quella immediatamente adiacente alla Villa è un tipico giardino all'Italiana con impianto simmetrico; qui si è provveduto alla riqualificazione delle essenze esistenti, con potature mirate e con l'integrazione di esemplari di magnolie, palme e piante da fiore quali azalee, rododendri, rose. Secondo la consolidata tradizione locale di Cannero, è stato implementato il piccolo ma significativo agrumeto esistente sul margine settentrionale del giardino.
Al di là di un muro in pietra che corre lungo l'asse nord-sud, si trova il parco all'inglese, impreziosito dalla presenza di una enorme canfora centenaria; anche qui si è preso cura di proteggere e mantenere le specie esistenti, e coeve alla realizzazione della Villa, intengrandole con nuove piantumazioni.
A completamento dell'intervento sono qui stati realizzati la piscina e di un nuovo accesso carraio con tre posti auto.
Sia la piscina che il parcheggio sono stati realizzati ad una quota parzialmente inferiore al profilo del giardino, in modo tale da inserirsi nella maniera più armoniosa possibile nell'equilibrio del parco, anche dal punto di vista dei volumi e della configurazione geometrica, oltre che per per i materiali ed i colori utilizzati: pietra a vista, luserna, ferro battutto e ceramiche a mosaico.

Credits

 Cannero Riviera
 Cliente Privato
 08/2017
 3
 Matteo Lucchini, Guido Lucchini
 arch. Stela Mullisi, arch. Anna Proskuriakova
 Impresa Foresti s.r.l.
 Direzione artistica e interior design: Sabine Brader Sauter
 Lorenzo Di Nozzi, Matteo Vecchi - V&DN Creative Photography

Curriculum

Lo studio dedica da sempre particolare cura e passione alla direzione lavori e a tutto quanto si svolge in cantiere, il luogo in cui la definizione del progetto viene sottoposta a continua verifica e trova realizzazione, e dove l'attenzione per l'esecuzione, in collaborazione continua con gli artigiani, definisce la buona riuscita e la qualità di un progetto.

Matteo Lucchini: Laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali ed in Scienze dell'Architettura allo IUAV di Venezia.
Fino al 2006 ha lavorato a Roma con Massimo Martini e per la Direzione Generale per i Beni Architettonici ed il Paesaggio del MiBACT.

Guido Lucchini: Titolare dello studio dal 1982, si è laureato al Politecnico di Milano. Nell’arco di un periodo ormai trentennale di attività professionale ha maturato esperienze di progettazione e direzione dei lavori connesse alla realizzazione di edilizia residenziale, turistico-ricettiva, restauro e ristrutturazione con recupero del costruito.

https://villaorsi.com/

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