Lombardini22 / L22 Urban & Building - S32 Fintech District
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S32 Fintech District

Lombardini22 / L22 Urban & Building

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Lombardini22 / L22 Urban & Building

La nuova Torre Sassetti progettata da L22 Urban & Building è l’hub del neonato Fintech District, area urbana dedicata allo sviluppo della finanza innovativa e tecnologica. Creato da SELLALAB per rappresentare la comunità fintech italiana, il nuovo ecosistema si pone l’obiettivo di favorirne lo sviluppo in una prospettiva internazionale, promuovendo l’impegno e la collaborazione tra i diversi player del settore, aziende, istituzioni finanziarie ed enti fintech. Anche la selezione di professionisti e start-up, che si stabilirà nell’edificio, è stata condotta con coerenza da Copernico seguendo il fil rouge dell’innovazione tecnologica.
Il rapporto con la città
La torre si trova nella zona di Porta Nuova, con accesso da una piazza pedonale proprio di fronte al nuovo Palazzo Lombardia, lungo viale Restelli, nella frangia di tessuto urbano che proviene dal quartiere Isola e
si dissolve a est verso un’area di recente trasformazione che culmina nel palazzo della regione. Questa zona è recentemente diventata per Milano un nuovo polo, una sorta di “nuovo centro”, sia commerciale sia residenziale.
Spazi più aperti alla città, liquidi e dinamici
L’approccio progettuale di L22 segue una visione contemporanea dove la massimizzazione dell’efficienza e della flessibilità del futuro spazio a uffici si compenetra con un design di facciata innovativo e un fluire di spazi e vedute dall’interno all’esterno e viceversa.
Realizzato tra gli anni 1990-1992 sulla base del progetto strutturale firmato dagli ingegneri Franco Morini ed Emilio Pereira dello studio associato di Ingegneria Morini Progetti, l’edificio – completamente rinnovato da L22 Urban & Building – prevede una facciata continua vetrata, caratterizzata dalla sovrapposizione di una trama di sottili elementi orizzontali e verticali che sottolineano la scansione in piani e la griglia strutturale di facciata.
Il rapporto con la piazza

Il progetto di riqualificazione è orientato a enfatizzare la presenza dell’edificio all’interno della piazza antistante, massimizzando l’altezza per dare un senso di maggiore verticalità. La costruzione galleggia su un ingresso completamente trasparente, a doppia altezza.
L’intervento è stato progettato all’insegna delle parole chiave eleganza e atemporalità. La nuova Torre Sassetti ha un’identità forte, slegata da mode temporanee. Nella dinamica zona di porta Garibaldi, il cambiamento continua a generare cambiamento. Una riqualificazione ampia, integrata all’urbanità
Il prospetto
Per enfatizzare la verticalità della torre, la griglia di facciata è stata estesa oltre il piano della terrazza, mentre per ancorare visivamente l’edificio al suolo è stato introdotto un rivestimento in pietra Santafiora lavagrigia di pilastri e architrave al piano terra. L’ordine gigante di colonne rivestite in Santafiora lavagrigia enfatizza la solidità del basamento e rende più elegante lo sviluppo superiore.
Il piano terra
L’edificio si ricollega alla città: viene tolta la cancellata di chiusura verso la piazza antistante per aprire il primo piano in un continuum visivo e di fruizione degli spazi. Anche la distribuzione interna è stata totalmente rivoluzionata.
All’esterno, presenta un ordine di pilastri a doppia altezza in quanto un piano ammezzato occupa solo una ridotta porzione centrale della pianta dell’edificio: la hall a doppia altezza fin dall’ingresso accompagna lo sguardo al cambiamento.
All’interno è un luogo sia di accoglienza che di sosta, funzionale e dinamico, in cui incontrarsi e fare organizzare meeting di lavoro. Il 1° e 2° piano interrato ospitano archivi, parcheggio e spazio impianti, che vi vengono trasferiti dal 12° piano, restituito a spazio uffici. In questi piani è previsto anche l’inserimento di servizi per i fruitori della torre come gli spogliatoi e una piccola palestra. Dal 3° al 5° interrato i piani sono occupati da parcheggio.
Il piano tipo
I piani dedicati agli spazi uffici sono stati totalmente rinnovati puntando alla migliore efficienza e flessibilità dell’ambiente di lavoro. In ognuno di essi è stata ricavata una loggia, collocata sul retro per non interrompere l’unità del volume sul fronte principale.
I nuovi piani
Due corpi scala comunicano direttamente con l’esterno al piano terra. Un ascensore esterno di servizio, che funziona come elevatore antincendio in caso di necessità, può accedere a tutti i piani della torre, fino alla nuova terrazza al 13°.
Infatti, lo spostamento della SLP – superficie lorda di pavimento – dalle terrazze, dal mezzanino reso comune e dalla chiusura degli sbarchi-ascensori, ha definito una superficie utilizzabile per un nuovo livello, il 13°, e per la conversione a uffici del piano 12° che in precedenza era adibito ai soli locali tecnici.
Il piano attico si caratterizza per la vasta terrazza (circa 370 metri quadrati) con alberi e arbusti in vaso, la vista a 360° sul panorama cittadino e la sala eventi dotata anche di spazi chiusi e di supporto.

Certificazione LEED
Per la Torre Sassetti è in corso il processo di certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) di livello Platinum, l’attestazione che riconosce all’edificio alcuni importanti parametri come il risparmio di risorse, l’efficienza energetica, la selezione dei materiali, l’illuminazione a ridotto consumo e la qualità dell’ambiente interno.

Credits

 Milano
 INVESCO REAL ESTATE, IMMOBILIARE LANIFICIO MAURIZIO SELLA S.p.a
 09/2017
 6000
 10350000
 Arch. Marco Amosso
 Arch. Francesca Mazziotti, Ing. Roberto Manzoni, Ing. Elena Anna Ragni, Ing. Cesare Orsi, Arch. Nadia Trezzi, Arch. Antonio Cuccarese, Arch. Sabrina Rigobello, Arch. Massimiliano Besana, Arch. Elisabetta Pezzoni, Ing. Hassen Trabelsi
 Sercos Servizi Costruzioni Spa
 Ing. Claudio Toniolo, Dott. Geol. Efrem Ghezzi, Dr. Adriano Manfron
 impianti meccanici: Aertermica impianti elettrici: Elettromeccanica Galli Italo spa rivestimento scala retro: Metalscreen pavimento ai piani (scelto dal cliente): Swing vetrate fisse interne: Thema porte metalliche e REI: Ninz facciata, porte vetrate in facciata: Schüco (sistemi facciata) vetri: Tvitec (azienda spagnola) bussole girevoli, porte piano terra e porte scorrevoli in vetro ai piani: Boon Edam ascensori: Kone vetri banchi ascensori: AGC pareti interne vetrate: Tecno illuminazione: iGuzzini sanitari: Pozzi Ginori accessori bagni: Inda, Gedy rubinetteria: Grohe lavabi: Duravit lavamani: Flaminia parapetti in vetro, recinzioni vetrate: Faraone pietre (rivestimento e pavimentazione – Piano terra: pavimentazione esterna (finitura bocciardata) e pavimentazione interna (finitura levigata); Ai piani: per tutti gli sbarchi ascensori): Pietre Santafiora cotto (rivestimento interno hall): Palagio Engineering pannelli acustici: Topakustik legno pavimento esterno: Braun & Würfele srl arredi: Pedrali (sedie, tav
 Dario Tettamanzi

Curriculum

L22 è il brand del gruppo Lombardini22 specializzato nella progettazione architettonica e ingegneristica nei mercati Urban&Building, Retail, Hospitality e Data Center. Lombardini22 è un gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria che opera a livello internazionale attraverso cinque brand: L22; DEGW, leader nella consulenza strategica sui modi di lavorare e sull’interazione fra spazio fisico e performance aziendale; FUD Brand Making Factory, dedicato al Physical Branding e al Communication Design; CAP DC Italia, dedicato alla progettazione di Data Center; Eclettico, dedicato all’interior design di lusso per i mercati Hospitality e Residential. Lombardini22 da sempre privilegia il metodo del Design Thinking, basato sul pieno coinvolgimento del cliente nella leadership e nel controllo del progetto e sull’interazione di competenze eterogenee.


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