Lombardini22 / L22 Urban & Building, FUD - Theatro
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Theatro

Lombardini22 / L22 Urban & Building, FUD

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Lombardini22 / L22 Urban & Building, FUD

Poteva essere un semplice contenuto con funzione di showroom per serramenti e sistemi di facciata, ma è stato pensato a tavolino, poi realizzato, un sofisticato sistema di comunicazione a tutto testo, poliedrico e polifunzionale. Partendo da un ampliamento di un edificio produttivo per opera dell’architetto Marco Castelletti, è stato creato un sistema capace di unire una funzionalità pubblica di comunicazione a un pubblico specializzato ed altamente professionale, agli uffici di un’azienda innovativa dedicata alla progettazione e produzione dell’involucro edilizio, che funge da anfitrione e animatore di uno spazio straordinariamente complesso. Theatro è uno spazio espositivo dedicato all’involucro edilizio, uno spazio dinamico ed emozionale, fluido e flessibile, in cui la scenografia di impatto sa raccontare una storia sempre diversa. Theatro va oltre il concetto di showroom espositivo per offrire un programma diversificato di esperienze: cultura, formazione, ricerca, operatività, spettacolo. Caratterizzato da ambienti domestici completi e funzionanti, da ampie sale conferenze e da spazi specificatamente pensati per il networking e lo sviluppo progettuale, Theatro permette di rispondere prontamente agli architetti e ai progettisti che vogliono sperimentare, toccare con mano i mock-up e conoscere le innovazioni legate al mondo delle facciate e del serramento, ma non solo. Palco, platea, scenografia, foyer. Simboli e miti teatrali si reinventano. Lo spettacolo cambia. Qui è il prodotto e l’azienda a salire sul palcoscenico mettendosi in mostra in maniera inedita e familiare al tempo stesso. L22, il brand del gruppo Lombardini22 dedicato all’architettura e all’ingegneria, ha sviluppato il concept del progetto di interior, la disposizione degli spazi e la scelta degli arredi di Theatro. FUD, il brand dedicato al Physical Branding e al Communication Design, ha collaborato con Thema fin dalla genesi del progetto, individuando la vocazione e l’essenza dello spazio e il conseguente storytelling che guida l’esperienza all’interno di Theatro in modo chiaro e sorprendente. Quella sviluppata da L22 è una dimensione armonica ispirata alla versatilità per poter disporre di uno spazio liquido, sempre nuovo, trasformabile. FUD ha pensato a varie formule di allestimento per un teatro che è anche casa, ufficio, showroom, spazio eventi in cui puoi fare, abitare, lavorare, collaborare, mostrare, creare, ospitare, insegnare, inaugurare e lanciare, formare, informare. Gli spazi Fin dall’ingresso è evidente la metafora del teatro. La hall rappresenta il foyer, l’informal area di benvenuto, a cui è collegato lo spazio auditorium, risolto da L22 con una scalinata lignea in xlam trattata. La gradinata in legno conduce al cafè lounge. È il gioco di materiali a suggerire la continuità visiva dello spazio, sia in questo primo ambiente, sia nel più vasto spazio espositivo, il vero e proprio Theatro. Il legno in colore grigio è, per esempio, utilizzato sia per la platea sia per il bancone e per la parete alle spalle del mobile attrezzato con la macchina caffè. A racchiudere questa prima area sono vetri satinati intervallati con geometria sapiente a travi metalliche a tutta parete, per un effetto ‘cattedrale’: imponente e accogliente insieme. Tra questa zona e il vero e proprio teatro ci sono due passaggi. Tra loro, un’apertura esterna con sassi e bambù regala luce e calore. Struttura polifunzionale assolutamente inedita, Theatro ha la peculiarità di potersi trasformare in base alle esigenze interne di Thema, ma anche dei partner, che potranno customizzarlo per loro eventi, grazie all’integrazione di configurazioni di arredi, layout e proiezioni completamente personalizzabili. Sullo sfondo, la scenografia è una parete con fondale a griglia regolare in un gioco di ballatoi e aperture, intervallata con sample di prodotti – serramenti e infissi – a incorniciare le finestre. Profondità sfasate danno movimento alla composizione geometrica composta da ripiani in alluminio e legno. La parte operativa è concepita in open space, la parte commerciale, che dà su Theatro, è suddivisa in spazi chiusi e completamente vetrati. Dalla balconata vetrata degli uffici, è possibile far scorrere delle tende che scendono verso Theatro diventando teli proiettabili. Anche dalla parete scenography la tenda scende su due livelli. Entrambe le pareti, dinamiche e flessibili, sono pensate con una configurazione con otto proiettori, che dialogano tra loro creando un ambiente totalmente immersivo. La parete con la scenografia è arricchita da una esposizione su due livelli con un’ambientazione casa: il piano terra con salotto parzialmente a doppia altezza e il ballatoio con una libreria e, al piano superiore, la cucina sopra. L’ambientazione home si protende verso l’esterno, con una sorta di cannocchiale architetturale. Ai lati di Theatro sono disposte due sale campionari delle finiture, le ‘finishing library’ – una più moderna, l’altra più classica – con i campionari dei prodotti, risolti con cassettoni e sportelli, e tre salette riunioni e una più ampia (dai nomi evocativi, rispettivamente Olimpico, Lirico, Fenice, Scala). Sono come cubi di cristallo, uniti da una sottile fascia del colore corporate. Theatro è quindi un laboratorio creativo ispirato alla progettazione condivisa: poter individuare la necessità insieme al cliente, lasciarsi ispirare dall’area scenography per intuire la soluzione, per poi immaginarla fisicamente nella library, in cui sono consultabili sezioni di prodotti, cartelle colori, cataloghi. Physical Branding Il gioco del riconoscimento e dello specchiamento semantico rispetto al mondo teatrale continua anche nelle scelte di FUD per il Physical Branding. In corrispondenza di ogni serramento descritto, sono posizionati pittogrammi chiari e univoci progettati ad hoc da FUD secondo il concept della linea continua attraversata da luce. Il verde, il colore di accento di Thema, dialoga con una linea bianca. Le didascalie ai prodotti sono concepite in stile museale. Le schede tecniche del serramento di riferimento, distanziate dalla parete, sono realizzate con pellicole retroverniciate, su pannelli orizzontali o verticali, a seconda delle esigenze. A caratterizzare la parete scenography sono i grandi pannelli in Barrisol. I teli retroilluminati scandiscono la struttura e i suoi divesi piani con immagini di prodotti, realizzazioni e la necessaria segnaletica dello spazio. Tutte le aree sono annunciate da insegne retroilluminate a quadrato con contenuto identificativo non direzionale. L’effetto è quello delle insegna dei backstage dei camerini.

Credits

 Verano Brianza (MB)
 Thema
 01/2017
 1580
 2300000
 Arch. Marco Amosso e Arch. Marco Castelletti
 Breandan Patrick O’Donnell, Giorgio Gonella, Anna F. Ferrara, Lorenzo Casanova, Marta Zocche
 Thema
 Moncecchi Associati: strutture, STII: Impianti, Studio Tecnico Brugali: elettrico
 Alpac, Dormakaba, Griesser, Oikos, Omnitex, Pellini industrie, Resstende. Culligan, iGuzzini, Laboratorio Morseletto, Legnotech, Poliform, Schneider Electric, Starpool, Unifor, Schüco Italia, ACG, Roda
 Dario Tettamanzi

Curriculum

L22 è il brand del gruppo Lombardini22 specializzato nella progettazione architettonica e ingegneristica nei mercati Urban&Building, Retail, Hospitality e Data Center. Lombardini22 è un gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria che opera a livello internazionale attraverso cinque brand: L22; DEGW, leader nella consulenza strategica sui modi di lavorare e sull’interazione fra spazio fisico e performance aziendale; FUD Brand Making Factory, dedicato al Physical Branding e al Communication Design; CAP DC Italia, dedicato alla progettazione di Data Center; Eclettico, dedicato all’interior design di lusso per i mercati Hospitality e Residential. Lombardini22 da sempre privilegia il metodo del Design Thinking, basato sul pieno coinvolgimento del cliente nella leadership e nel controllo del progetto e sull’interazione di competenze eterogenee.

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