Archisbang Associati - Relativiteit
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Relativiteit

Archisbang Associati

Renovation / Completed
Archisbang Associati

Relatività è un quadro di Maurits Cornelis Escher.

Relatività è un’ispirazione,
ma anche l’attitudine a guardare le cose da punti di vista nuovi, non scontati, inaspettati. Il programma prevede la riconversione di un villino eclettico, sulla collina di Parella, in un ufficio direzionale e operativo in grado di rappresentare i valori della fresca realtà che lavora al suo interno.
Se il sito rivela immediatamente le sue potenzialità panoramiche nell’affaccio libero a valle e nel suo rilassante contesto naturale collinare, l’edificio esistente, con la sua conformazione tradizionale e “schiacciato” dalle superfetazioni extra sagoma stratificate nel corso degli anni, non permette di goderne appieno.
Il progetto propone la definizione di uno spazio fluido che a partire dai volumi esterni si snoda all’interno della “torre” con una nuova struttura indipendente i cui piani slittano a livelli differenti. Porzioni di scale si muovono tra gli ambienti a doppia e tripla altezza in un gioco continuo di sorprendenti scorci qualora introspettivi, attraverso lo spazio interno, qualora estroversi, oltre l’involucro esterno sul giardino e sulle suggestive viste a valle. Il movimento culmina nell’inquadratura dell’abbaino all’ultimo piano, unico elemento che vìola la sagoma per aprirsi sul panorama, facendo appena sospettare da fuori ciò che accade dentro.
La manica allungata delle autorimesse e la porzione di ampliamento degli anni quaranta vengono demolite per lasciare spazio a dei volumi ricostruiti sostanzialmente sulla stessa impronta ma con un sensibile abbassamento del filo di gronda reso possibile dalla chiusura a tetto piano e dalla traslazione del pavimento ad un livello seminterrato: la visuale dal cortile si libera alle spalle dell’edificio verso la collina e, allo stesso tempo, il filo delle scrivanie si ritrova a raso della linea di terra esterna in un nuovo particolare punto di vista per chi è seduto a lavorare. I corpi dalle grandi vetrate e coperti a verde si integrano nel disegno del giardino lasciando spiccare il villino storico per contrasto con le loro linee razionali. E’ all’interno di questo che avviene l’accesso al complesso, da un lato per i dipendenti dall’altro per gli ospiti che arrivano in auto dalla stradina ciottolata che costeggia il lato sud dell’edificio. Entrambe le porte danno accesso alla hall di ingresso che rivela d’impatto l’anima del progetto: l’edificio svuotato, percepibile fino al tetto, lascia spazio al movimento della struttura in calcestruzzo faccia a vista, dei piani e delle scale rivestiti in legno e delle porzioni vetrate che permettono di scrutare in profondità. Sulle bianche pareti perimetrali le finestre e le porte preesistenti segnano la memoria dell’antica ripartizione dei piani e diventano imprevedibili fonti di luce e di visuale. Il grosso degli uffici si snoda tra il piano di accesso, il piano rialzato e quello ribassato dell’ampliamento. Nell’interrato trovano spazio gli archivi, una mini cucina per i dipendenti e lo spazio mensa, che grazie al rialzo del piano sovrastante può affacciarsi anch’esso a filo del giardino. La sala riunioni si trova al piano primo, insieme all’ufficio direzionale, ed è raggiungibile tramite la sinuosa scala dell’atrio d’ingresso che si snoda passando sul bancone della reception. Il piano sottotetto, adibito ad abitazione come appoggio dei titolari dell’azienda, è servito dal monta-persone riservato cui si accede a fianco alla scala nella hall. Il volume in calcestruzzo attraversa l’intero edificio in altezza collegando la residenza al piano interrato, dove tramite un tunnel dedicato si accede al giardino di pertinenza sul retro. Qui una piattaforma di pietra locale si interseca con le geometrie dei volumi di ampliamento e disegna la lingua stretta e lunga della piscina al limite con il verde del pendio.

Credits

 Ivrea
 Chemsafe s.r.l.
 12/2015
 500
 1100000
 Marco Giai Via, Silvia Minutolo
 Marco Giai Via, Silvia Minutolo, Alberto Perino
 I.C.P. s.r.l.
 Strutture: Ing. Sergio Vighetto - Impianti termici: Ing. Giampiero Arnoni - Impianti elettrici: Ing. Claudio Castagna - Realizzazione interruttori: Luca Cristian Atzori
 Partizioni vetrate: Vetreria Biava s.n.c. - Serramenti esterni/Scala/Arredi su misura: Windows and Doors Italian Design
 Alessio Gioana

Curriculum

Realtà emergente nel panorama torinese, Archisbang si occupa di architettura perseguendo la ricerca di una spazialità non convenzionale nella progettazione di edifici ex novo, ristrutturazioni, ampliamenti e interior design, con l’obiettivo di coniugare sempre forza concettuale e concretezza realizzativa. Il progetto nasce nel 2008 e, tra il 2009 e il 2016, annovera una discreta serie di realizzazioni a committenza privata sul territorio locale, che gli forniscono diverse menzioni sulle riviste di settore; tra queste Villa Nesi (residenza/commercio/uffici, Ivrea), Villa B (villa unifamiliare, Coazze), Base (ristrutturazione e ampliamento edificio unifamiliare, Valchiusella), il ristorante la Pagoda (ristrutturazione e allestimento, Torino), lo show-room di Stratta (interior design, Ivrea) e il Salone del Magic Moment 2 (interior design, Ivrea). Del 2015 è il progetto Relativiteit, sede aziendale della ditta Chemsafe s.r.l. a Parella (TO).

http://www.archisbang.com


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