L22 - brand del gruppo Lombardini22 - Fatebenefratelli 14
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Fatebenefratelli 14

L22 - brand del gruppo Lombardini22

future
L22 - brand del gruppo Lombardini22

IL PROGETTO L22 progetta in BIM la riqualificazione dell’edificio storico nel centro di Milano, valorizzandolo con un diamante incastonato nell’architettura. Una classica architettura residenziale degli anni Quaranta diventa una struttura contemporanea per uffici. Il progetto di L22 attua una valorizzazione votata al futuro, eppure pienamente rispettosa del passato e del contesto storico in cui è inserito l’edificio. Quello di L22 per l’edificio sito in via Fatebenefratelli a Milano è un progetto binario. Sono infatti due i punti salienti della progettazione. Da un lato, la ricostruzione filologica delle caratteristiche esistenti dell’oggetto architettonico originario. Dall’altro, la volontà di introdurre elementi innovativi indispensabili all’aggiornamento tecnico-funzionale e al rinnovato ruolo nel contesto urbano. La chiave di lettura è quella di dichiarare con determinazione gli elementi di innovazione dell’edificio e quali invece hanno il compito di preservare l’attuale equilibrio tra forme, materiali e articolazioni geometriche. Il progetto ha quindi l’obiettivo di conservare l’impronta volumetrica e gli elementi compositivi e decorativi essenziali tramite cui l’edificio si relaziona con il contesto a cui aggiungere con espressività elementi di riscrittura linguistica, soprattutto per il piano rialzato e il piano copertura dove un diamante – un nuovo volume in vetro – movimenta la continuità spaziale e architetturale. L’edificio dalle caratteristiche tipologiche di tipo residenziale è stato costruito negli anni Quaranta e ha visto una recente trasformazione d’uso da residenziale a terziario uffici. L’immobile si sviluppa in altezza per 6 piani fuori terra con il caratteristico piano rialzato su strada e un volume in copertura con loggiato in cortina. La sua posizione si pone all’interno del perimetro del quartiere Brera, di particolare valore storico e paesaggistico, che accoglie al suo interno diversi edifici di qualità architettonica e ricchezza materica e spazi urbani caratteristici. Il progetto firmato L22 rafforza il rapporto tra l’edificio e il tessuto urbano che lo ospita. A oggi l’edificio presenta un unico ingresso su via Fatebenefratelli piuttosto anonimo e quindi di difficile riconoscibilità. Nel progetto, l’ingresso principale si allarga con l’introduzione di nuove vetrine utili a percepire la profondità. Per la facciata di via Fatebenefratelli, l’obiettivo primario è stato quello di accogliere una significativa riscrittura linguistica ma nello stesso tempo enfatizzare i segni qualificanti del progetto originale. I tre elementi su cui il progetto del fronte di via Fatebenefratelli si fonda sono la personalizzazione e il rinnovamento di ingresso e basamento, la nuova presenza scenica delle finestre e dei balconi e la reinterpretazione dei materiali, del decoro e dei colori. L’ingresso si contraddistingue per l’allargamento del portone esistente enfatizzato dall’inserimento di una pensilina aggettante in vetro. L’importanza dell’introduzione di trasparenza e luminosità consente di leggere con immediatezza la profondità dell’edificio e la percezione di un accogliente atrio. La nuova interpretazione del ruolo dell’edificio nel tessuto urbano ha portato alla definizione di un nuovo importante ingresso sulla via dell’Annunciata, dove si ampliano le finestre al piano rialzato per ottenere due vaste vetrate. Il progetto amplifica la presenza dell’ingresso su entrambe le vie generando una situazione di ingresso passante. La relazione tra le due facce dello stesso immobile fa parte di una nuova vita e quindi di nuove relazioni con il contesto. Al fine di trasformare l’edificio nelle sue dimensioni e amplificare la sua presenza scenica sulla cortina edilizia si è demolita su entrambe le vie la prima linea di balconi che altrimenti rimanderebbe a una scala domestica e residenziale di cui ormai l’ambito urbano ha diffusamente rinunciato. La demolizione di tutti i tramezzi ai piani, l’alleggerimento della copertura con elementi in acciaio, legno e vetro determinano un generale alleggerimento della struttura. L’obiettivo della riqualificazione è la ricerca del valore: l’idea della proprietà oltre alla necessità di adeguare l’edificio alle normative in vigore (barriere architettoniche e prevenzione incendi) e a una importante riqualificazione energetica era quella di aggiungere valore in un immobile che per la sua collocazione urbana e potenzialità volumetriche non era ancora espresso. Dal punto di vista della valorizzazione dell’immobile l’intervento più significativo è senz’altro quello teso al restyling della copertura e al suo rinnovato utilizzo. L’impatto del nuovo volume in copertura sulle visuali simboliche non altera i rapporti e si inserisce nella logica di ampliamenti e sopralzi che hanno caratterizzato tutte le recenti ristrutturazioni sulla via. Si sono conservati sulla via dell’Annunciata quei caratteri tipologici tipici del razionalismo italiano (finitura a intonaco fugato, serramenti ad oblò nel basamento, volumi curvi e piani differenti di facciata) sui quali innestare l’elemento di novità trasparente che si sviluppa verso il cielo andando ad occupare gli spazi lasciati liberi da terrazze e copertura. In merito della riqualificazione energetica si è scelto di adottare il protocollo LEED Building Design and Construction – Core & Shell, ed.2009 con l’obiettivo di raggiungere il livello di certificazione Gold. Attualmente è stata ottenuta la pre-certificazione LEED Gold. L’intero progetto è stato sviluppato con procedure BIM (Building Information Modelling/Management). L’elevata complessità del progetto, che ha previsto la demolizione e la ricostruzione di parti dell’edificio esistente, nonché l’alterazione di volumi e l’adeguamento strutturale/impiantistico, ha tratto grande beneficio da un design workflow basato sul coordinamento in tempo reale tra le varie discipline coinvolte nella progettazione, attraverso l’adeguamento alle normative vigenti.

Credits

 Milano, Via Fatebenefratelli 14
 08/2017
 3500
 6000000
 L22 - brand del gruppo Lombardini22
 Arch. Marco Amosso; Ing. Roberto Cereda, Arch. Alessandro Longo
 Sercos
 ASA Servizi (acustica
 Thema, Rigomarmi, Aderma

Curriculum

L22 è il brand del gruppo Lombardini22 specializzato nella progettazione architettonica e ingegneristica nei mercati Urban&Building, Retail, Hospitality e Data Center. Lombardini22 è un gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria che opera a livello internazionale attraverso cinque brand: L22; DEGW, leader nella consulenza strategica sui modi di lavorare e sull’interazione fra spazio fisico e performance aziendale; FUD Brand Making Factory, dedicato al Physical Branding e al Communication Design; CAP DC Italia, dedicato alla progettazione di Data Center; Eclettico, dedicato all’interior design di lusso per i mercati Hospitality e Residential. Lombardini22 da sempre privilegia il metodo del Design Thinking, basato sul pieno coinvolgimento del cliente nella leadership e nel controllo del progetto e sull’interazione di competenze eterogenee.

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