MAB Arquitectura - Centro parrocchiale e casa canonica di Reggiolo
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Centro parrocchiale e casa canonica di Reggiolo

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CENTRO PARROCCHIALE E CASA CANONICA DI REGGIOLO Il progetto nasce dall’esigenza di restituire alla città di Reggiolo gli spazi parrocchiali che sono andati distrutti durante il sisma del maggio 2012. Il nuovo edificio è pensato come elemento di nuova centralità pubblica nell’ambito della ricostruzione di Reggiolo, luogo di attrazione e di aggregazione giovanile. Il progetto si è sviluppato intorno all’idea di comunità che ritrova i suoi valori aggregativi negli spazi aperti e di incontro. Per questa ragione l’intervento riguarda la riorganizzazione urbana dell’intera area di progetto e non la realizzazione di un singolo edificio. Il progetto esalta l’asse di connessione tra la via Matteotti e la via Mameli, creando una successione di ambiti pertinenziali aperti, i cortili, con differenti caratteri e funzioni. Lungo l’asse centrale di percorrenza lo spazio si organizza attorno ad un primo cortile, più intimo e raccolto, definito dal nuovo oratorio e dalla Chiesa di S.Rocco, e un secondo cortile-chiostro, definito dall’edificio dell’ Oratorio, su cui si affacciano tutte le funzioni del piano terra. Da qui il collegamento con la via Mameli e i campi sportivi è diretto. La natura spaziale del chiostro è pura e riconoscibile, espressa contemporaneamente da un linguaggio architettonico semplice e aulico, ha un forte valore simbolico come luogo rassicurante di riunione della collettività e fa parte dell’iconografia cattolica. Questo spazio è ampio e al tempo stesso intimo, ideale per poter svolgere tutte le funzioni previste come organizzare eventi o feste all’aperto, in linea con le richieste emerse dalla Progettazione Partecipata. La volumetria della Chiesa di S. Rocco ritrova nel progetto tutta la sua integrità, liberandosi sul lato sud dagli edifici in elevazione, pur mantenendo un diretto collegamento con il nuovo intervento attraverso la sagrestia. La nuova volumetria insiste sul sedime occupato dagli edifici esistenti parzialmente demoliti , e si eleva di soli due piani rimanendo il più possibile compatta e rispettosa delle altezze del contesto. ASPETTI FUNZIONALI E DISTRIBUTIVI Il programma si organizza secondo due zone: a ovest la parte più pubblica e a est quella più privata. Le due zone sono in continuità, senza interruzioni, tuttavia i flussi vengono razionalizzati e si riducono le interferenze. Le connessioni verticali avvengono grazie a due nuclei-scala separati per soddisfare i requisiti della normativa antincendio e pensati per dividere strategicamente i flussi secondo il criterio di “pubblico e privato”. - Il primo blocco scale: percorso pubblico. E’ situato nell’atrio di ingresso, in prossimità del bar e del Salone Parrocchiale e permette un flusso diretto a tutti i fruitori dell’Oratorio per accedere al secondo livello, al lato Ovest dell’edificio, dove si trovano tutte le aule della catechesi. - Il secondo blocco scale con ascensore: percorso privato. È pensato per servire l’area della Casa Canonica, situata al primo piano nell’ala Est dell’edificio e collega direttamente la segreteria e gli studi dei sacerdoti al piano terra con la Canonica al primo piano. L’ascensore è a servizio di chiunque lo necessiti e ha il suo sbarco in una zona filtro di delimitazione tra Aule e Casa Canonica. PROGETTAZIONE PARTECIPATA L’elevata funzione sociale che racchiude in sè il nuovo edificio dell’Oratorio merita il massimo coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti nella vità della comunità di Reggiolo. Per questa ragione le successive fasi progettuali fino all’esecuzione saranno coadiuvate da tavoli di ascolto e condivisione programmati.

Credits

 REGGIOLO - REGGIO EMILIA
 DIOCESI DI REGGIO EMILIA E GUASTALLA
 
 1237
 MASSIMO BASILE, FLORIANA MAROTTA
 LUCA TORRI, ELISA GIANNINI

Curriculum

MAB Arquitectura è uno studio fondato nel 2004 dagli architetti Floriana Marotta e Massimo Basile con sede a Milano e Barcellona. A grande scala MAB sviluppa masterplan urbani, piani attuativi, progetti di spazio pubblico, interventi di riqualificazione di aree industriali dismesse o di espansione. Alla scala architettonica lo studio si occupa di interventi di edilizia residenziale, scolastica e servizi socioculturali. Lo studio ha ricevuto numerosi riconoscimenti: due premi nazionali INARCH/ ANCE nel 2011 “Social Housing” e 2014 “Architetti italiani all’estero”, menzione d’onore del CNAPPC come “Giovane talento dell’architettura italiana 2014”, nominato al Mies van der Rohe Award 2011, menzione al Premio Ugo Rivolta 2011, finalista alla Medaglia d’Oro per l’architettura della Triennale di Milano 2012.

http://www.mabarquitectura.com

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