B+D+M architetti associati - Casa per un collezionista d'arte a Padova
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Casa per un collezionista d'arte a Padova

B+D+M architetti associati

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B+D+M architetti associati

Il lotto su cui sorgerà la casa per un collezionista è situata all’interno di una edificazione la cui struttura urbanistica risale agli anni ’40 del 1900. L’impianto urbanistico si fonda principalmente su due assi perpendicolari fra loro: Via Palestro, con sviluppo est-ovest e via Monte Grappa con sviluppo est-ovest. All’interno di questa maglia si è sviluppato un insediamento urbano che ha i caratteri tipici della città giardino: una lottizzazione piuttosto fitta composta di case unifamiliari o plurifamiliari di tipo residenziale, sviluppate principalmente su due piani fuori terra con annessi giardini privati. Nel tempo, all’interno dei vari lotti sono “cresciute” spontaneamente una serie di superfetazioni e aggiunte, che per la maggior parte dei casi hanno goduto dei vari condoni edilizi che si sono susseguiti dagli anni ’60 ad oggi, snaturando fortemente quello che doveva essere un impianto urbanistico denso ma chiaramente compiuto da edifici di non più di 500/600 mc. L’immagine che si può vedere dall’alto è una struttura urbana particolarmente densa e legata dalle costruzioni successive poste a confine l’una con le altre. Il progetto prende le mosse da queste considerazioni cercando di regolarizzare il più possibile la sagoma dell’edificio. Dall’esterno l’abitazione unifamiliare appare come un volume parallelepipedo sormontato da una copertura ad una falda: sul fronte strada il manufatto si presenta ermetico. L’intero complesso è pensato come un attraversamento, graduale ma ben scandito, dalla dimensione pubblica a quella privata: il lato strada mostra l’involucro con un’immagine quasi impenetrabile, l’accesso all’abitazione è infatti laterale e discreto, a segnare l’attraversamento e un cambio di percezione. Attraverso il vialetto, situato sul lato del lotto, si accede agli esterni privati dell’abitazione, dove trova posto una piccola piscina. Qui l’involucro si dissolve nella doppia altezza vetrata, che permette un dialogo tra giardino e spazi interni dell’abitazione. L’intimità del manufatto è sottolineata nel dialogo tra la piscina e l’ampia vetrata della zona giorno, in un continuo rapporto dialettico tra interno ed esterno. Il ballatoio del primo piano è anch’esso vetrato. Esso inoltre permette di percepire l’intera zona giorno, situata sui primi due livelli del manufatto, come un unico spazio. I piani superiori dell’abitazione, quelli più privati, riprendono il linguaggio ermetico utilizzato nel fronte strada. Anche il grande terrazzo situato all’ultimo piano, risulta dall’esterno completamente ermetico, dotando l’abitazione di una prospettiva intima sull’intera città. La scelta dei materiali segue questa ricerca di essenzialità e semplicità. Le facciate sono costituite da una parete ventilata in fibrocemento colore bianco, i serramenti sono laccati bianco e la sicurezza è garantita da scuri metallici ai piani superiori.

Credits

 Padova
 Privato
 02/2016
 400
 850.000
 Alex Braggion
 Filippo Malachin, Samantha Minozzi, Alessandra Argenziano, Darka Perincic, Serena Vianello
 EdilMilesi srl
 ITEC srl (impianti meccenici ed elettrici)
 Schueco (Facciate, serramenti), Creaton (rivestimento esterno), Ecosism (struttura portante)
 Alessandra Bello

Curriculum

B+D+M ARCHITETTI - ALEX BRAGGION B+D+M architetti, fondato da Alex Braggion, GianPaolo Di Benedetto e Paolo Meneghetti, si occupa di progettazione architettonica, riqualificazione urbana e paesaggio. Alex Braggion (1972) si laurea allo IUAV nel 1998 ed è stato collaboratore alla didattica dal 1998 al 2001. Partecipa a Workshop diretti da Flavio Albanese, Luis Mansilla, Cino Zucchi e Werner Tscholl e collabora con Aurelio Galfetti e Joao Nunes. Dal 2000 al 2015 vince i concorsi per la Piazza di Arsego (Padova, 2000), realizzato, per la Struttura sportiva di Correzzola (Padova, 2005), realizzato, per la Riqualificazione di Jesolo (Ve) (2010), per la Cittadella della salute a Montebelluna (2010), per una zona a Sappada (2011)e per il nuovo IRB a Bellinzona (in realizzazione). Molti lavori sono stati pubblicati in riviste specializzate italiane ed estere tra cui Domus, Costruire, Archi (Svizzera) e i Manuali UTET

http://www.bdm-architetti.it

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