PBEB - Paolo Belloni + ODA Associati - Nuova scuola elementare di Curno
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Nuova scuola elementare di Curno

PBEB - Paolo Belloni + ODA Associati

Education / Completed
PBEB - Paolo Belloni + ODA Associati

L'oggetto del progetto è una nuova scuola elementare a Curno, in provincia di Bergamo. La nuova struttura scolastica è stata realizzata in un contesto urbano caratterizzato dalla presenza di numerosi servizi di interesse pubblico; attrezzature sportive, campi da tennis, campi da calcio, la scuola media, la mensa scolastica, la costruenda biblioteca e auditorium. Il progetto definisce un limite chiaro e netto nei confronti della strada. La fascia intermedia tra limite fisico del nuovo edificio e l’esistente limite del marciapiede costituisce una porzione di suolo che assume le funzioni di giardino pubblico.
L’accesso principale avviene sul lato che fronteggia il parcheggio cimiteriale che risponde molto bene alla necessità di servizio della scuola.Il progetto è caratterizzato da un rapporto di chiusura verso la strada e di maggiore apertura ed integrazione con il verde e gli spazi aperti verso l’interno del lotto. Il muro che delimita il plesso scolastico assume il ruolo di recinzione ma anche di facciata. Fra il limite definito dal nuovo edificio/muro e la biblioteca nasce un'ampia area dedicata a spazi di attesa, spazi per il gioco, deposito biciclette, accessi per mezzi di servizio, oltre ad un ampio spazio verde piantumato a frutteto. L’impianto progettuale propone una costante relazione fra gli spazi comuni della scuola e gli spazi individuali dell’alunno e della classe. L’edificio-muro diventa la spina dorsale del sistema, strutturandosi in 3 fasce funzionali con una graduale maggiore integrazione con lo spazio aperto e con il verde. La prima fascia collocata lungo il muro, contiene i laboratori e le aule speciali, spazi di incontro per gli insegnanti e i genitori e l’infermeria. Questi spazi prendono luce ed aerazione da una serie di patii che si trasformarsi in spazi didattici, giardini o luoghi protetti per l'attività all'aperto. La seconda fascia contiene la parte servente dell’edificio, servizi igienici, depositi a sostegno dei laboratori e della scuola. La terza fascia funziona da distribuzione generale con un movimento che produce spazi per l’incontro, per le mostre e per l’attesa. Una sorta di percorso-galleria. All’entrata uno spazio-vestibolo cui segue un ambiente gradonato utile alla didattica comune e ad eventi come recite e spettacoli. Seguono gli altri spazi che sono ritmicamente frammentati dal giardino che penetra all’interno tramite ampie vetrate. Questa spina alimenta una serie di corpi che si dispongono a “pettine” in modo da enfatizzare il rapporto con la luce ed il verde. Lo spazio esterno a verde, è delimitato dalla facciata chiusa del corpo antistante. Questa massa muraria esposta a sud si presenterà costantemente illuminata dal sole che ne evidenzia la tessitura fortemente materica tagliata da finestre a sviluppo verticale con vetrate colorate che generano una variazione di cromatismi dinamici negli spazi di distribuzione. Direttamente collegata alla scuola primaria ma caratterizzato da uno specifico corpo di fabbrica dedicato e potenzialmente fruibile in modo autonomo anche in orari extrascolastici, è stato realizzato un corpo di fabbrica dedicato alle attività della "Scuola Potenziata" che ha come obiettivo quello di fornire un servizio di integrazione e di percorso conoscitivo e formativo a soggetti gravemente disabili. Iniziato con un incarico per uno studio di fattibilità affidato nel 2004, il progetto ha anticipato alcuni dei temi cari al dibattito contemporaneo sui nuovi modelli di edilizia scolastica e di didattica contenuti nelle linee guida emanate dal Ministero nel 2013. Dopo un avvio del cantiere nel 2005 che aveva portato fino al completamento di circa il 90% della parte strutturale dell'edificio, a causa di infelici vicende politiche e amministrative il processo di realizzazione subì un fermo. Interruzione che si è protratta fino a Giugno 2015 quando c'è stata la possibilità di riprendere i lavori con un nuovo appalto, non prima di avere provveduto ad un aggiornamento del progetto in materia antisismica ed energetica. Quando nel dicembre del 2014 si prospettò la possibilità di riprendere i lavori per la realizzazione della scuola, il sopralluogo alle aree interessate dal cantiere -chiuso da circa dieci anni- manifestò una condizione di generale abbandono nella quale la natura stava prendendo di nuovo il sopravvento rispetto all'opera dell'uomo con aspetti per certi versi sorprendenti e interessanti che si è ritenuto di dover testimoniare, indagare e valorizzare. Tale indagine è stata condotta in collaborazione con il Prof. Renato Ferlinghetti, naturalista dell'Università di Bergamo e profondo conoscitore dei paesaggi locali e del dott. agronomo Gianfrancesco Ruggeri che ha fornito un prezioso supporto nel censimento delle specie presenti. questo lavoro ha condotto ad uno studio del quale si riporta un estratto:
"La vegetazione è cresciuta in modo spontaneo con una ricchezza e varietà di essenze arbustive, erbacee ed arboree che in alcuni casi hanno raggiunto una ragguardevole dimensione con sezioni di tronco dell’ordine dei 10-15cm e altezze di chioma di 3-4 metri. Tale situazione, non progettata, si presenta oggi con un carattere ed una potenzialità interessanti che possono conferire al progetto un ulteriore valore aggiunto. La stretta relazione che si è spontaneamente costruita tra elemento naturale e manufatto edilizio si presenta oggi con una valenza estetica e comunicativa difficilmente raggiungibile attraverso un progetto totalmente pensato sulla carta.Aceri, Platani, Olmi, Betulle, Noci, Fichi, Salici, Ailanti, Ligustri, Fragole… sono solo alcune delle decine di essenze vegetazionali che hanno colonizzato questo luogo con una enorme ricchezza ed una varietà di specie originarie da diverse parti del mondo. Queste essenze che sono cresciute in modo spontaneo e che per tale ragione hanno indubbiamente individuato il loro habitat ideale, sono in quel luogo perché lì hanno voluto e potuto essere e ciò è avvenuto senza nessuna forzatura".

Credits

 Curno (Bg)
 Amministrazione comunale di Curno
 03/2017
 3056
 3550000
 Paolo Belloni Architetto (Coordinatore e Capogruppo),Remo Dorigati- Massimo Bossaglia-Oda Associati
 Ing. S. Moioli - Strutture, Ing. F. Galmozzi - Impianti Meccanici, Ing. F. Corbani - Impianti elettrici
 VENEZIANA RESTAURI COSTRUZIONI SRL
 P&P Consulting - Acustica
 EDILTECNO 2000 SRL (cartongessi) FALEGNAMERIA ARESI SNC (serramenti di facciata continua) GEAV SPA (serramenti in alluminio Stralcio 2) LA B&B DI BALDINA GIUSVA E C. SNC (serramenti in alluminio) LASTON PAVITEL GROUOP SRL (pavimentazioni in cls) M. IMPIANTI DI MUDARO ANDREA (impianti meccanici stralcio 1) MOSSALI CLAUDIO (Tinteggiature) PORFIDI DELL'ISOLA SRL (pavimentazioni in pietra per esterni) POSALBA SRL (Pavimentazioni in gomma) WORK IN PROGRESS (lattonerie) COVEA VETRI SRL (vetrate interne) ALMET MECCANO SRL (2° impresa per posa cartongessi) AQVA SRL (lvaori c.t. e impianti meccanici stralcio 2) ASB IMPIANTI SRL (fornitura e posa corpi illuminanti)
 Paolo Belloni, Virgilio Fidanza

Curriculum

Paolo Belloni (Bergamo 1967) dal '89 al '93 vive e lavora a Lisbona e Barcellona, si laurea con lode in Architettura al Politecnico di Milano nel 1993. Lavora a New York e a Maracaibo. Dottorando alla ETSAB di Barcellona. Nel '96 fonda PBEB architetti. All’attività professionale affianca quella didattica al Politecnico di Milano dove dal '04 è docente in Progettazione. Nel '00 è stato professore invitato all’ Università di Riga, nel '01 alla Scuola di Design e Architettura ELISAVA di Barcellona e nel '02 all’Accademia di Mendrisio, nel '12 all’Istituto di Architettura di Vico Morcote nel '12 e '14 alla Bilgi University di Istanbul. E’ ideatore e fondatore del workshop internazionale “Thinking The Edge” svoltosi a Sarnico nel '10 e ad Istanbul nel '13. E’ stato Presidente dell’Ordine degli architetti della Provincia di Bergamo dal 2009 al '12. Relatore invitato in numerosi convegni e conferenze in ambito nazionale ed internazionale.

http://www.pbeb.it


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