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Venice Marco Polo International Airport

One Works

Transport  /  Future
One Works

La finalità dell’intervento di ampliamento, tenuto conto della valenza strategica dell’aeroporto di Venezia quale “gate intercontinentale”, è quella di rispondere ai fabbisogni determinati dal traffico passeggeri previsto, oltre che di garantire un maggior comfort e una maggiore fruibilità degli spazi a disposizione dei passeggeri, sempre più rivolti ai mercati internazionali e con esigenze di standard di qualità più elevati.
Grazie agli ampliamenti, in configurazione finale, si andranno a raddoppiare le superfici del terminal esistente, con circa 100.000 mq di superfici aggiuntive, e si realizzerà un’importante riqualifica funzionale e architettonica del terminal esistente.
L’ampliamento individua tre corpi principali, che si distinguono oltre che per le funzioni che ospitano, anche per l’immagine architettonica.
Il primo reinterpreta le forme del terminal esistente e i suoi riferimenti storici alle Gaggiandre dell’Arsenale vecchio di Venezia, trovando nella ripetizione di un modulo base la propria compiutezza. Allo stesso tempo, si decide di non proseguire il carattere tettonico dell’opera esistente, ma si opta per un volume plastico al fine di salvaguardare la riconoscibilità architettonica di un’opera ormai entrata nella memoria delle persone.
Gli altri due corpi si configurano come volumi stereotomici, che al proprio interno accolgono le attività land side. Entrando nel terminal, il primo di questi funge da “forecourt”, una galleria vetrata che si inserisce tra la viabilità esterna e il terminal esistete. Questo spazio, attualmente in costruzione, ospita i servizi di accessibilità, di connessione intermodale e le attività commerciali. Il secondo corpo land side è caratterizzato da numerosi lucernari e la sua connessione all’esistente è mediata da un patio che idealmente separa il vecchio dal nuovo. All’interno di questo trovano spazio le aree destinate al check-in, ai varchi di sicurezza e a tutti i servizi della zona partenze “non sterile”. I nuovi volumi di ampliamento si innestano sui due lati corti dell’aerostazione esistente con un raccordo curvo a 45°. Tale soluzione rafforza l’immagine di continuità e dinamicità dei volumi sul fronte air side, mantenendo la centralità del corpo storico che rimarrà baricentrico.
I principali interventi al piano terra mirano all’individuazione di due nuove sale imbarco remote, con 8 gate di imbarco ciascuna, e al ricollocamento dell’area BHS, facendo sì che la sala di riconsegna bagagli si possa ampliare. La nuova dimensione di questa, oltre a rispondere a esigenze tecniche, favorisce l’apporto di luce naturale per un maggior comfort del passeggero.
Al piano primo il progetto prevede un incremento dei banchi check-in. La soluzione proposta è di tipo lineare, in modo da garantire il massimo spazio per l’accodamento dei passeggeri e la circolazione. La nuova area adibita ai controlli di sicurezza si presenta come uno spazio ampio e funzionale caratterizzato da grandi luci strutturali e numerosi lucernari che creano una ricca texture di luce naturale e artificiale. Le sale imbarco al piano primo sono concepite come spazi fluidi e dinamici. Le aree per la ristorazione estendono lo spazio dedicato ai passeggeri al secondo piano, regalando loro un affaccio privilegiato sul piazzale aeromobili e sulla laguna. Gli elementi architettonici che garantiscono unitarietà tra il terminal esistente e le zone di ampliamento sono il disegno dei fronti commerciali e la geometria dei tetti a falde leggibili anche dall’interno. La forma regolare delle falde esistenti viene reinterpretata con una geometria più complessa, immaginando un sistema di doppie falde contrapposte. Dal punto di vista operativo il progetto prevede un incremento del numero dei boarding bridges, passando da sei a quattordici nella fase finale di progetto.
L’ampliamento del terminal e l’ottimizzazione degli spazi esistenti portano sia a un miglioramento di tutti i sistemi operativi, sia a un aumentano della qualità dei servizi offerti al passeggero, quali ampie zone sedute, area giochi bambini, servizi “family care” e una segnaletica uniformata e facilmente leggibile.

In parallelo all’ampliamento del terminal One Works ha progettato la nuova immagine della Vip Lounge dell'aeroporto, partendo da un elemento semplice e sintetico: il vetro. Esso, utilizzato come generatore di forme fluide e come materiale di finitura, diviene ad un tempo portatore di un identità forte ed espressione del carattere del luogo a cui appartiene. Il concept di progetto è strettamente legato al vetro sin dalla sua definizione planimetrica. Il grande ambiente in cui si inserisce la nuova lounge, caratterizzato da tre grandi campate a capriate, viene infatti separato in due macroambienti tramite una parete-nastro composta da tubi di vetro concatenati l’uno all’altro.
Le due aree così individuate hanno carattere diverso: la sala principale, con un carattere più conviviale, si affaccia sulle piste ed è illuminata dalle ampie vetrate esistenti; gli spazi accessori e di servizio e le quiet rooms hanno qualità di maggiore riservatezza e trovano spazio al di là del percorso centrale di passaggio, verso il cuore dell’aerostazione.
Al refurbishment degli spazi esistenti, si aggiunge un piccolo ampliamento sotto forma di giardino d’inverno. Un interno-esterno che conclude il percorso della nuova sala mantenendo lo standard di eleganza e ricercatezza che caratterizza gli interni, si pone come un oasi per il passeggero che la abita e come una lanterna per il fruitore comune del terminal.

Credits

 Venezia
 SAVE SpA, SAVE Engineering SpA
 01/2027
 100.000
 Confidential
 Giulio De Carli (One Works), Leonilde Ferrazzo (SAVE Engineering)
 Domenico Santini, Francesca Sartor, Francesca Venturoni, Paolo Russo, Diana Fullin, Davide Aprea, Alexander Petrov (Architectural design) Gianluigi Santinello, Riccardo Pauletto, Filippo Ruzzon (Structural design); Mirco Neri (Cost consultancy)
 CLEA S.C. (costruzione lotto 1)
 Manens Tifs (MEP); AD-ET (BHS)
 Fulvio Orsenigo

Curriculum

One Works è una società indipendente di progettazione che integra architettura, urbanistica e infrastrutture. Negli studi Italiani di Milano, Roma e Venezia e quelli esteri di Londra, Dubai e Doha ospita oltre 100 architetti, urbanisti e ingegneri, che lavorano in sinergia, assicurando ai progetti un approccio integrato.
I nostri progetti offrono soluzioni sostenibili che rispondano alle necessità dei committenti e al più generale contesto fisico, sociale ed economico nel quale sono inseriti. La ventennale esperienza nel masterplanning e progettazione di luoghi affollati, come aeroporti, spazi commerciali, piazze e aree residenziali, ci consente di cogliere le complesse relazioni fra lo sviluppo urbano e i luoghi di grande concentrazione e scambio. L’elenco dei clienti, che include developers, investitori e società immobiliari, oltre a istituzioni, autorità e concessionari di servizi pubblici, ci permette di aver una chiara visione delle aspettative sia del pubblico che del privato.

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#Winner #Europe  #Italy  #Infrastructure  #Venice  #The Plan Award  #One Works 

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