IRACI ARCHITETTI - ZASH COUNTRY BOUTIQUE HOTEL
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ZASH COUNTRY BOUTIQUE HOTEL

IRACI ARCHITETTI

Renovation / Completed
IRACI ARCHITETTI

Il progetto tende ad esaltare il preesistente assecondando lo spirito del luogo, una
casa di campagna.
L’intervento architettonico è molto silenzioso ed è tutto giocato sui contrasti
Le tracce del passato, gli intonaci polverosi, le murature a secco in pietra lavica, i legni
del palmento sono in equilibrio con volumi puri e razionali che, aggiunti per assecondare
le esigenze contemporanee, rendono, allo stesso tempo, questi luoghi ancora vivi.
L’obiettivo era fare in modo che in ogni momento, in ogni punto della struttura e ad ogni
sguardo le aggiunte contemporanee fossero perfettamente riconoscibili, per permettere
al visitatore di “sottrarle” immediatamente e poter cogliere l’essenza di quei luoghi. Il
leitmotiv che ha guidato il progetto è stata la percezione: tutto deve essere percepito
come 100 anni fa e tutti devono sentirsi inebriati dalla natura circostante. Questo
concetto è stato declinato in ogni ambiente.
Le camere in cantina, per esempio: rimane immutata la percezione dell’unico grande
spazio che una volta conteneva le botti in legno, pur essendo ben distinguibili i volumi
bianchi che racchiudono al loro interno le camere da letto.
Le stanze sono state progettate con l’intenzione di sorprendere il visitatore, non con
decorazioni o effetti speciali, ma nella distribuzione degli spazi molto fluidi e senza
distinzioni nette tra gli ambienti. Questa precisa volontà progettuale è stata suggerita
dall’analisi del comportamento del viaggiatore che, in brevissimo tempo, deve far suo
uno spazio tutto nuovo.
Il candore degli ambienti, protagonista assoluto di ogni stanza e voluto per esaltare il
paesaggio che si impone con la forza della bellezza che lo caratterizza, è una scelta
progettuale che si declina anche sugli arredi, tutti “sartoriali” e site specific, per il massimo
comfort degli ospiti. Doghe in legno di rovere per i pavimenti, grandi lastre di pietra lavica
per i rivestimenti, accompagnati da elementi di design contemporaneo, sono le uniche
addizioni a questi spazi che raccontano la storia.
Lasciarsi avvolgere dalla natura, da suoni primordiali e profondi, da odori densi e
sfuggenti, significa allontanarsi dal quotidiano e tuffarsi in una dimensione di energia
positiva. Zash è la natura profonda di un suono, la sua restituzione verbale, quello dell’aria
tra le foglie, dell’irruzione di un gesto nei suoi movimenti fluidi, è un suono come i tanti
infiniti suoni che solo il vivere in campagna permette di percepire e godere. Ma
soprattutto è riscoprire il tempo di vivere un’altra dimensione, fatta di gesti lentu odori
intensi visioni inedite e voci misteriose:
ZASH..SPLASH..CUCU’.. GRAG..CIUF..DRUUM..PLUFF
Questo è il mondo Zash, un COUNTRY BOUTIQUE HOTEL, dove i frammenti storici
incontrano il gusto contemporaneo, in un progetto "elegantemente silenzioso", per far
emergere la fisicità della natura, rispettare le tracce del passato e assecondare le
esigenze dei viaggiatori.
Un luogo raffinato negli ambienti, rurale nel contesto, vitale per l'anima.
Poche camere per un soggiorno LIMITED EDITION LIVING. Un luogo dove la natura
privilegia la trasparenza, poiché grazie alle ampie finestre che si affacciano sulla
suggestiva campagna siciliana, si offre agli ospiti la possibilità di vivere una dimensione
dove nell’alternanza di luci e ombre si definiscono gli spazi del riposo. Il progetto tende ad esaltare il preesistente assecondando lo spirito del luogo, una casa
di campagna.

Credits

 GIARRE, RIPOSTO
 PRIVATO
 07/2011
 510
 Architetto Antonio Iraci e Architetto Carla Maugeri
 Geometra Concetto Pidatella Architetto Mario Renda Architetto Serena Vivirito Architetto Salvatore Terranova
 Sciacca
 arredi su misura realizzati da B2 Contract Architettura e Design, di Raffaele Carotenuto & C.Sas; Illuminazione: Flos, Viabizzuno, Davide Groppi, Cini&Nils; Arredi: Glass, Kartell, Living divani, permaflex; Arredo bagno: rubinetteria Newform, Gessi, Teore
 Alfio Garozzo-Barbara Santoro

Curriculum

Antonio Iraci nasce a Misterbianco l’11 Aprile 1961. Laureato presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria 1988, con il massimo dei voti. Fonda lo studio nel Gennaio del 1989 con l’intento di aprire un laboratorio di architettura che utilizzi le occasioni progettuali quale ambito di ricerca e sperimentazione. Lo studio si occupa di edilizia residenziale privata, opere commerciali, industriali e pubbliche, strutture ricettive e di design industriale, gestendo in maniera completa il processo di creazione, dall’ideazione al cantiere. Nel corso della sua vasta attività professionale, realizza architetture a piccola ed a grande scala, indirizzando tutte le scelte compositive verso un forte scostamento figurativo del progetto dall’esistente e conducendo, in questo modo, la sperimentazione di una nuova concezione estetica attraverso i segni del puro minimalismo.

http://iraciarchitetti.it/

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#Shortlisted #Iraci Architetti  #Alfio Garozzo  #Barbara Santoro  #Hotels  #Europe  #Italy  #Giarre  #The Plan Award 

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