Interplan 2 Architetti, Camillo + Alessandro Gubitosi - Sede Telecom Italia di Pomezia
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Sede Telecom Italia di Pomezia

Interplan 2 Architetti, Camillo + Alessandro Gubitosi

Office  /  Future
Interplan 2 Architetti, Camillo + Alessandro Gubitosi

L’evoluzione della strategia della prima azienda di telecomunicazioni italiana sugli ambienti di lavoro, tende a sfuggire lo spazio gerarchico e statico degli uffici tradizionali, deviando verso una configurazione dinamica (smart working) dello spazio del lavoro capace di promuovere flessibilità e mobilità mai viste prima. Il progetto per i nuovi uffici Telecom Italia di Roma Pomezia interessa circa 6.000 mq del complesso terziario-industriale (CED) esistente, allo scopo di aggiornarne l’identità generale in conformità alle nuove linee guida definite dall’azienda. L’intervento prevede la ristrutturazione della parte del piano terra riguardante l’ingresso e l’accoglienza, il ristorante aziendale e il connettivo, con la collocazione di nuovi servizi di sede (reception, project center, sale riunioni, spogliatoi runners, armadietti personali, caffetteria, ristorante/auditorium), nonché il connettivo e le aree comuni ai piani 1°, 2° e 3° dei corpi A,B,C, con l’intento di collocarvi alcuni nuovi servizi di piano (sale riunioni, break areas, punti per la raccolta differenziata) e prevedere l'evoluzione del layout complessivo di questi piani verso un open space generalizzato.

Accoglienza e servizi di sede
L’intervento al piano terra prevede di realizzare un atrio con ricevimento e attesa sfruttando l’area di ingresso attualmente sottoutilizzata, ed un atrio interno aperto e luminoso per il nodo dei collegamenti verticali, eliminando le attuali partizioni non necessarie. Intende inoltre rinnovare completamente i servizi igienici integrandoli con area docce e spogliatoi per runners/bikers, e introdurre un ambiente armadietti a disposizione degli utilizzatori dell’edificio per compensare la riduzione di ambienti di lavoro chiusi. L'intervento riorganizza la distribuzione degli ampi spazi attualmente in uso al ristorante aziendale e bar in funzione della nuova popolazione dell’edificio e del criterio smart working. Introduce verde verticale su alcune pareti dell’area accoglienza per rafforzarne la riconoscibilità e influenzare la percezione generale dei servizi di sede senza soluzione di continuità, infine, nuovi elementi grafici interni coordinati alla nuova visual identity di TI.

Ambienti di lavoro
L’intervento ai piani superiori, sede degli ambienti di lavoro, prevede la riqualificazione del connettivo principale (asse di collegamento fra i corpi A, B, C) con sostituzione di pavimenti, soffitti, pareti. L'introduzione di nuovi servizi di piano quali sale riunioni di piano e project rooms "think out of the box", accessibili dal connettivo principale. Inoltre introduce break areas aperte ed integrate nel sistema della circolazione come “piazzette” di sosta aumentando le possibilità e la facilità di contatto ed interazione fra membri di un medesimo gruppo di lavoro e fra membri di gruppi diversi. “Copy bays” aperte sono ubicate in posizioni baricentriche, come anche alcuni punti per la raccolta differenziata, associata all’installazione di vending machines.
Infine, sono riqualificate le scale principali di accesso ai piani, con l'introduzione di un nuovo parapetto in vetro.

Elementi esterni
L’intervento è esteso ad alcuni elementi esterni, allo scopo di aumentare le prestazioni termiche dell’edificio e conferire al contempo un miglioramento dell’identità generale del manufatto. Questo obiettivo è implementato con l'installazione di brise-soleil in lamelle metalliche a protezione delle finestre sui lati S/E/O dei piani superiori, e la sostituzione delle facciate vetrate dell'area servizi di sede con un sistema più performante e in grado di convogliare una maggior quantità di luce naturale negli ampi spazi del piano terra. Questo permetterà una sensibile riduzione dei consumi per illuminazione artificiale. Infine, il progetto provvede ad un nuovo uso del giardino esistente con la sua riqualificazione e la creazione di aree per riunioni estive e per la sosta. Inoltre la riqualificazione del punto di controllo esterno con l'integrazione nell'edificio esistente di un nuovo portale in tessuto architettonico recante elementi di visual identity. Lo stesso materiale è utilizzato nella riqualificazione della facciata di ingresso degli uffici, che rende più intuitiva la percezione del punto di ingresso e l'orientamento generale di quanti accedono all'edificio.

Credits

 Pomezia, Roma
 Telecom Italia SpA
 03/2016
 6000
 3200000
 Interplan 2 Architetti, Arch. Camillo Gubitosi, Arch. Alessandro Gubitosi
 RTI Interplan 2 / Defa Ingegneria / ETS Engineering

Curriculum

Interplan2 Architetti

Interplan2 Architetti é lo studio degli architetti Camillo e Alessandro Gubitosi, che raggruppa un team di professionisti appassionato e creativo dedicato alla progettazione architettonica, urbana, e interior design. Socio del Green Building Council Italia, Interplan persegue progetti architettonici improntati alla massima sostenibilità ambientale.
Lo studio ha completato con successo una serie di incarichi di alto profilo per dimensioni, complessità e qualità della committenza. Tra i più recenti si distinguono il progetto per il nuovo Quartier Generale NATO di Napoli di oltre 90.000mq slp, il progetto di riqualificazione per le aree industriali dismesse ex-Sofer di Pozzuoli (con Eisenman Architects), il progetto vincitore del 1° premio al concorso per la nuova sede della Provincia di Modena, quello vincitore del 2° premio al concorso per la nuova sede della NATO a Bruxelles, e le aree commerciali del nuovo terminal dell’Aeroporto SGIA di Istanbul.

http://www.interplan2.it

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