MADE associati _ architettura e paesaggio - Giardino allagabile a Treviso
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Giardino allagabile a Treviso

MADE associati _ architettura e paesaggio

Landscape  /  Completed
MADE associati _ architettura e paesaggio

Un progetto di riassetto di un giardino privato posto in prossimità del Fiume Sile alle porte della città di Treviso, è stata l’occasione per riorganizzare le molteplici gerarchie relazionali che sottendono uno spazio aperto ma è stato innanzitutto un momento di riflessione progettuale sulle molteplici valenze che assume su di sé un’area libera, sul ruolo di piccoli manufatti, sugli aspetti di connessione interscalare che ogni spazio ha con l’intorno.
La riorganizzazione dell’ambito di servizio all’abitazione privata nasce dall’esigenza legata alla costruzione di una zona per le auto e un magazzino (da realizzarsi secondo la Legge Regionale n.14 del 08/07/2009 “Piano casa”) e successivamente di riordino dell’area verde.
Il principio compositivo si sviluppa da alcune considerazioni ad ampia scala e cerca di conformare questo spazio “abitabile” come un elemento di dialogo con il paesaggio.
Il paesaggio è innanzitutto un sistema di relazioni dove ogni singola parte, indipendentemente dalla dimensione, collabora al funzionamento di un tutto molto più ampio assumendo su di sè un ruolo ambientale ed ecologico ma anche visivo e percettivo e per questo ogni singolo elemento inserito ha molteplici compiti da svolgere più o meno evidenti.
Questa condizione base di riconoscibilità ha guidato il funzionamento e le “forme” del giardino che simultaneamente cercano di assecondare principi formali e di gestione.
Ogni tema, dal governo delle acque superficiali ai diversi caratteri della visibilità, è stato trattato per il valore di “bene comune” di cui si carica ogni singola azione operata nel (e quindi anche per) paesaggio.
Dal punto di vista formale il disegno si connette con l’organizzazione spaziale della storica abitazione di inizio novecento: la struttura dell’interno viene riproposta all’esterno attraverso semplici linee. Una fascia di bordo inquadra la superficie a prato centrale in un rimando che ricorda la geometria del giardino all’italiana, all’interno del quale un margine è costituito dal limite che definisce la protezione per le auto e il magazzino. Quest’insieme di funzioni è stato trattato attraverso la deformazione di un paramento costruito attraverso la successione di barre in corten ad inclinazione variabile: la loro disposizione e il loro spessore fanno si che nelle giornate di particolare vento possano leggermente “vibrare”, inoltre per la loro diversa rotazione, dal giardino la presenza delle auto viene filtrata. La separazione avvolge e sottolinea la presenza dell’albero principale: la grande quercia.
Due geometrici segni indicano i percorsi: il collegamento con il garage e la percorribilità perimetrale dello spazio verde. I tracciati hanno un ruolo funzionale evidente e hanno inserito su di sé in modo più o meno percepibile semplici strutture per il controllo delle acque superficiali. Il grande prato è stato modellato per assecondare la presenza di acqua in esubero proveniente da precipitazioni abbondanti e improvvise. Questo ruolo di piccola cassa di laminazione assegnato al giardino, riconosce nello spazio aperto una connessione evidente con il sistema fluviale e una loro reciproca relazione. La fascia bianca nasconde una canala che raccoglie le acque provenienti dai diversi pluviali che segnano l’abitazione e le fa confluire lentamente verso il fiume. Il risultato è uno spazio dinamico che si conforma in un equilibrio sempre diverso per assecondare sguardi, percorsi e movimenti.

Credits

 Treviso
 privato
 09/2013
  900
 
 Michela De Poli e Adriano marangon
 Francesco faggian
 Impresa De Marchi Luigi e Figli, Paese (Tv)
 ing. Andrea Mori idraulica, ing. Sergio Linguanotto strutture
 Vivai De Zottis Livio e Figli, Saletto (Tv), Massimo Pasqualato, Crocetta del Montello (Tv)
 Corrado Piccoli, Adriano Marangon e Michela De Poli

Curriculum

Lo studio MADE associati _ Michela De Poli e Adriano Marangon, opera nel campo dell’architettura e del paesaggio indagando a varie scale operazioni di trasformazione controllata, progettando e realizzando edifici pubblici e privati, scuole, residenze, spazi pubblici, parchi e giardini, e lavorando attraverso studi urbanistici e masterplan a progetti per il ridisegno di salvaguardia ed evoluzione di vaste aree sensibili.

Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali ottenendo numerosi premi. I lavori dello studio sono stati più volte esposti in mostre e pubblicati in riviste italiane e internazionali. Michela De Poli e Adriano Marangon sono stati visiting professor e la loro attività include conferenze, seminari e workshop all’interno del contesto universitario europeo.


http://www.madeassociati.it

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#Finalist #Europe  #Italy  #Corten steel  #Treviso  #The Plan Award  #MADE Associati  #Corrado Piccoli  #Adriano Marangon  #Michela De Poli  #Landscape 

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