Virgin Hotel, tra energia e monumentalità
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Virgin Hotel, tra energia e monumentalità

Nel quartiere Design District di Dallas, l’hotel risponde a un piano di riqualificazione del territorio

5G Studio Collaborative

Virgin Hotel, tra energia e monumentalità
Scritto da Redazione The Plan -

A pochi passi dalle rive del fiume Trinity, che taglia diagonalmente la città di Dallas, e di numerose attrazioni locali, dallo stadio American Airlines al Dallas Museum of Art, fino al parco Arboretum & Botanical gardens, è stato realizzato il Virgin Hotel, il quale si inserisce così nel contesto del Design District e del vicino Trinity River Park System con un intento di riqualificazione dell’intera area. Progettato dallo studio di architettura 5G Studio Collaborative, l’hotel rappresenta la prima struttura del marchio nella zona sud-occidentale degli Stati Uniti e la quarta dell’intero Paese ed è stata pensata e realizzata nel rispetto, da una parte, dello stile e delle forme iconiche del brand, dall’altra, della tradizione e della storia del luogo. Il risultato è una struttura che, fin dal suo aspetto esterno, è in grado di catalizzare l’attenzione degli ospiti e dei viaggiatori attraverso soluzioni identitarie e ben identificabili, le quali sono ulteriormente riprese e potenziate all’interno.

 

L'esterno del Virgin Hotel

Virgin Hotel Dallas, 5G Studio Collaborative; ©Robert Tsai, courtesy of 5G Studio Collaborative

Con la sua facciata bianca, il Virgin Hotel si innalza rispetto al contesto circostante per 17 piani. Già da un primo sguardo esterno è possibile cogliere l’attenzione che è stata dedicata a una forma di design per così dire artistica, tipica del gusto della città per le arti “vivaci” di Dallas: la celebrazione di questa tradizione e il senso del luogo sono infatti trasmessi attraverso texture naturali, materiali ed elementi artigianali, nonché linee giocose. La facciata esterna è rivestita da un reticolato in alluminio custom e fatto a mano, la cui trama si articola in una sequenza di rombi, talvolta pieni, talvolta vuoti, altre volte ancora con una griglia perforata. Il gioco visivo che viene a crearsi in questo modo, inoltre, è visibile anche dall’interno.

L’accesso all’hotel, che avviene attraverso un’ampia zona vetrata ricca all’esterno di piante e arbusti, si apre ad angolo, in corrispondenza dell’intersezione delle due ali dell’edificio. Al di sopra di esso e della zona comune intermedia, ampi terrazzi con parapetti trasparenti.

Il reticolo di rivestimento, inoltre, in varie zone comuni, una su tutte quella sul retro a piano terra esterna, crea zone ombreggiate per una miglior vivibilità anche nel periodo estivo.

 

Come sono gli interni dell’hotel

Virgin Hotel Dallas, 5G Studio Collaborative; ©Robert Tsai, courtesy of 5G Studio Collaborative

La tradizione e la storia artistica della città di Dallas sono riprese anche all’interno del Virgin Hotel, dove complessivamente si trovano 890 pezzi da collezione, i quali sono distribuiti tra le aree comuni e le stanze private (268 camere, di cui due suite con attico). Se le stanze sono per lo più dominate da colori tenui, i punti ristoro hanno tonalità più accese e, in alcuni elementi, riprendono la simbologia del marchio. Particolarmente caratteristico è il Funny Library Coffee Shop, un luogo dove fermarsi per un bel libro e un buon caffè. I contrasti cromatici sono piuttosto decisi, passando dal verde delle piante e di alcuni tappeti al rosso-arancione di poltrone basse o altri tappeti, fino al mix di colori delle copertine delle riviste o dei poster.

Elegante e ricercato negli arredi e nelle forme anche il ristorante principale, il Commons Club, mentre gli spazi per eventi e conferenze sono arredati in funzione del proprio scopo. Nel complesso, si parla di oltre 15.500 m2 di ampi spazi a tale finalità.

Infine, sul rooftop al quarto piano, vi è un Pool Club affacciato sullo skyline di Dallas.

A proposito delle politiche di riqualificazione di una città o di un quartiere delle quali si è accennato inizialmente, di come promuovere la qualità della vita e il cambiamento sociale negli Stati Uniti si è occupato, nel suo editoriale per The Plan 124, Larry Scarpa. La versione digitale dell’articolo, intitolato Dense-City, è disponibile qui.

 

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Credits

Location: Dallas, Texas, USA
Architects: 5G Studio Collaborative
Complection: 2019
Finishes: Porcelanosa
Photography by Robert Tsai, courtesy of 5G Studio Collaborative

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