Un vaso vale l’altro? Quando i vasi diventano oggetti di design
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Un vaso vale l’altro? Quando i vasi si adattano alle piante e diventano oggetti di design

Un vaso vale l’altro? Quando i vasi diventano oggetti di design
Scritto da Redazione The Plan -

Vivere in città e rinunciare al giardino, ma quando si avvicina la primavera non tarda mai ad arrivare il desiderio di avere sui propri davanzali o nelle proprie abitazioni qualche bel fiore o qualche pianta. Spesso però, la mancanza di spazio e l’impazienza di vedere nascere i fiori, ci porta ad ammassare quante più piante possibili all’interno dello stesso vaso indipendentemente dalla varietà a cui appartengono: cactus, orchidee, begonie…

E il vaso?

Solitamente ci arrangiamo con quello che troviamo già in casa come un vecchio barattolo di plastica, un recipiente di ceramica che abbiamo in credenza o l’acquario del pesce rosso che da mesi era finito in cantina, pensando che tutte le piante possano vivere con le stesse condizioni di luce, acqua e terra, perché fondamentalmente:

“tutte le piante d’appartamento sono uguali”!

Non è proprio così.

Il workshop condotto dallo studio d-o-t-s presso la ESAD School of Design di Valenciennes (Francia), ha approfondito esigenze e particolarità di sei piante molto diverse, realizzando una serie di elementi capaci di valorizzare ciascun aspetto delle piante. Mettendo in discussione le abitudini e adottando un approccio completamente centrato sulle specie in esame, i progetti realizzati ci invitano a comprendere e interagire con curiosità con il mondo vegetale rispettandolo.

Fourreau di Scott Froidevaux, Yalhma Robette, Noémie Vinchon

Questo dispositivo ospita un Echinodorus grisebachii, nota anche come “water sword". Nel suo stato naturale, la crescita della pianta è regolata dal moto dell'acqua nei fiumi. Grazie a due carrucole, il progetto permette di riprodurre artificialmente questo fenomeno. Le pareti traslucide del dispositivo - la cui base fornisce sia rinforzo che ombra - consentono alla luce di diffondersi senza danneggiare gli esseri viventi che lo abitano.

Carnivore, et alors ? by Arthur Grethen, Téa Laurent, Léo Sprimont

Comunemente chiamata “pianta carnivora”, nella cultura popolare la Dionaea muscipula è rappresentata come violenta e aggressiva. Ma, se è vero che la pianta si nutre di carne per sopravvivere, la sua mostruosa rappresentazione è lontana dalla realtà. Mettendo in discussione questa convinzione, questo progetto ci invita a vedere la pianta così com'è - delicata e fragile - proteggendola da esseri umani eccessivamente curiosi che sarebbero tentati di toccarla troppo, uccidendola.

Gradus Scindapsus by Clothilde Delsart, Gaëlle Langlets, Nicolas Tondeux



Gradus Scindapsus è un dispositivo educativo progettato per invitare le persone a prestare attenzione allo sviluppo di un Pothos. Grazie alla struttura graduata, il suo compagno umano può seguirne la crescita, dirigere le sue estremità e tagliarlo facilmente. Due contenitori di terreno consentono alla pianta madre di crescere. Allo stesso tempo, vasi appesi in luoghi diversi supportano la proliferazione delle talee.

Morris Pimp by Gabrielle Guestin & Charline Mavet

Il Platycerium bifurcatum - o felce staghorn - è un'epifita (una pianta che utilizza altre piante come supporto) originaria delle foreste equatoriali della Nuova Guinea e dell'Australia. Adattato alla sua vita nomade, permettendogli di sentirsi a suo agio anche nei paesaggi urbani europei, il progetto consiste in un kit fai da te che permette di appendere facilmente la pianta su vari supporti.

Retrouver ses racines by Clémence Henault, Zoé Guevar-Baisier, Ameni Yezza

La Bromelia tillandsia è un'epifita originaria del Centro America. Popolare in Europa, perché facile da coltivare in vaso. Presentato sotto forma di installazione, questo progetto rende omaggio alla storia e al simbolismo di questa pianta, venerata per secoli dalle civiltà Maya, Azteca e Inca.

Sans titre by Paul Bourne-Madelenat, Lilas Doat-Tan Ham, Mathilde Douilly

Grazie alle sue propaggini - organi utilizzati per la propagazione vegetativa - il Chlorophytum si diffonde molto rapidamente ed è molto popolare nelle abitazioni. Progettato per aiutare la pianta a conquistare il mondo, questo dispositivo scalabile si adatta al suo ciclo di vita assicurando alla sua colonia un orientamento ottimale verso la luce grazie ad un sistema rotante integrato.

Project_Gradus Scindapsus, by C. Delsart, G. Langlets, N. Tondeux_Beyond the Pot_Photo © Olly Cruise, studio d-o-t-s 
Project_Morris Pimp, by G. Guestin, C. Mavet_Beyond the Pot_Photo © Olly Cruise, studio d-o-t-s
Project_Retrouver ses racines, by C. Henault, Z. Guevar-Baisier, A. Yezza_Beyond the Pot_Photo © Olly Cruise, studio d-o-t-s
Project_Sans titre, by P. Bourne-Madelenat, L. Doat-Tan Ham, M. Douilly_Beyond the Pot_Photo © Olly Cruise, studio d-o-t-s
z-2_Poster - Morris Pimp_Beyond the Pot_Photo © Olly Cruise, studio d-o-t-s
Project_1Fourreau, by S. Froidevaux, Y. Robette, N. Vinchon_Beyond the Pot_Photo © Olly Cruise, studio d-o-t-s
Project_Carnivore, et alors _, by A. Grethen, T. Laurent, L. Sprimont_Beyond the Pot_Photo © Olly Cruise, studio d-o-t-s

 

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