Il ristorante Ferrarino a Casablanca
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L'autenticità della cucina italiana nel cuore del Marocco

Il ristorante il Ferrarino è un luogo dove assaporare la gastronomia e l'autenticità italiana nel centro di Casablanca

ReCS Architects

Il ristorante Ferrarino a Casablanca
Scritto da Redazione The Plan -
Ha partecipato al progetto Fiandre Architectural Surfaces

"Il Ferrarino" è un ristorante di cucina italiana situato nel cuore di Casablanca, in Marocco. Il progetto, curato dallo studio RECS Architects, ha come obiettivo quello di portare una parte della cucina italiana in un luogo d’oltremare, il Marocco. Il ristorante è stato progettato in due ambienti: una sala da pranzo al piano terra, che stabilisce una connessione diretta con il quartiere circostante, e una nel mezzanino per eventi più privati ed esclusivi. L'atmosfera creata vuole offrire un ambiente formale dove il cliente possa sperimentare non solo la cucina italiana, ma immergersi nella cultura del Belpaese attraverso il design. L'anima italiana dei suoi proprietari è l'ingrediente principale che, mescolata con l'eredità marocchina locale, genera un piatto tutto da assaporare.

 

Il ristorante dà vita ad uno spazio fino ad ora inutilizzato

Il Ferrarino Restaurant - RECS Architects Courtesy of "Il Ferrarino"


Situato al piano terra di un edificio residenziale, il progetto per il ristorante si sviluppa all’interno di uno spazio che prende vita per la prima volta. Se infatti l’edificio è stato recentemente restaurato, il suo piano terra è rimasto vacante per anni, senza essere mai utilizzato fino ad ora. Grazie ai volumi generosi dello spazio e agli alti soffitti, i designer sono riusciti a disporre un mezzanino che dona al ristorante la possibilità di creare ambienti diversi per soddisfare le esigenze dei clienti. Lontano dalle strade principali, il Ferrarino attira l’attenzione dei passanti grazie al suo ingresso scultoreo. Disposto ad angolo, il grande portale geometrico converge verso la porta d’ingresso, invitando i clienti ad entrare. 

Uno dei primi spazi  con cui si stabilisce un contatto visivo è l'area cucina che, tramite una lunga finestra a nastro, offre ai clienti la possibilità di vedere la preparazione di piatti innovativi da parte dei cuochi italiani.  La sala da pranzo principale, inoltre, mantiene un collegamento diretto con l'esterno grazie all’ampia vetrata che ne definisce il perimetro. Al contrario, l'area sopraelevata dà la possibilità di vivere un'esperienza riservata, ma non del tutto estranea alle vicende del ristorante grazie alla balconata in vetro.

 

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Un design raffinato che esprime la dualità della sua anima italiana e marocchina

Il Ferrarino Restaurant - RECS Architects Courtesy of RECS Architects


L'aspetto del Ferrarino è elegante ed essenziale, ed esprime la dualità della sua anima. Il design è raffinato, sia all'interno che all'esterno si basa su una palette di colori neutri come il beige, il bianco, il nero, l'oro. Per dare vivacità allo spazio gli architetti hanno scelto una palette di tonalità di verde che rompe l'uniformità dell'ambiente creando uno spazio più divertente e meno severo. Le sale da pranzo presentano arredi in tonalità scure, a contrasto con i colori vivaci delle pareti.

La presenza di carte da parati a motivi geometrici e i quadri appesi alle pareti creano un gioco di colori che danno vitalità allo spazio del ristorante. La carta da parati a motivi di fogliame verde-oro si contrappone al marmo bianco lucido esaltando il contrasto, per esprimere la dualità dell'anima italiana e marocchina de "Il Ferrarino".

 

Materiali e arredi sostenibili

Il Ferrarino Restaurant - RECS Architects Courtesy of RECS Architects


Fondamento progettuale è l'utilizzo di materiali e arredi di natura sostenibile, provenienti da risorse locali basate sia in Italia sia in Marocco. Grazie alla collaborazione con artigiani italiani situati a pochi metri dallo studio, gli architetti sono riusciti a massimizzare l'utilizzo di materiali sostenibili. Ad esempio la maggior parte dei mobili è stata realizzata in legno di recupero derivante da alberi caduti a causa di eventi naturali, come l'alluvione Vaia del 2018. La carta da parati invece è stata stampata su carta riciclata e, per ottenere un risultato migliore, è stato mantenuto il suo tono giallastro invece di sbiancare la carta per ottenere un bianco neutro. I dipinti che decorano l'ambiente sono stati creati da giovani artisti locali provenienti da diversi atelier sparsi in tutta la città.

 

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Credits

Location: Casablanca, Morocco
Architect: RECS Architects

Porcelain tiles: Fiandre Architectural Surfaces

All images courtesy of "Il Ferrarino"

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