I tre indicatori del Wellbeing climatico abitativo
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I tre indicatori del Wellbeing climatico abitativo

I tre indicatori del Wellbeing  climatico abitativo
Scritto da Redazione The Plan -
Ha partecipato al progetto RBM More

La riqualificazione della scuderia di una villa privata a Como ha offerto l’occasione a More, divisione dell’azienda RBM, di dare prova del suo impegno nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni personalizzate ed efficienti per il wellbeing climatico abitativo. Affiancando tecnici e architetti con un servizio di consulenza ad hoc, More ha contribuito notevolmente all’ottenimento del benessere climatico della residenza oggetto d’intervento. Due i vincoli progettuali da tenere in considerazione: la necessità di allacciarsi all’impianto termico esistente e quella di non stravolgere l’assetto architettonico del fabbricato. Le soluzioni impiegate hanno risposto in modo ottimale ai requisiti di progetto, garantendo un ambiente confortevole in qualsiasi periodo dell’anno, riducendo al minimo i rumori e le movimentazioni d’aria, e monitorando il tutto grazie a un sistema di gestione integrata. 

I tre indicatori del Wellbeing  climatico abitativo Carlo Tellaroli

More SET, infatti, consente con facilità di tenere tutte le variabili sotto controllo: dai consumi energetici, che possono essere in questo modo ottimizzati, alle eventuali perdite dell’impianto; a questo sono state poi collegate le altre tecnologie utilizzate nel progetto. More FTA garantisce il riscaldamento e raffrescamento di tutti i livelli dell’abitazione grazie a pannelli radianti caratterizzati da spessore ridotto – meno di 35 mm – e minima inerzia termica. Il sistema può essere montato a soffitto e a parete, oltre che a pavimento, come in questo caso, ed è all’occorrenza calpestabile già immediatamente dopo l’installazione, garantendo tempi di posa estremamente rapidi. A questa tecnologia, al piano terra è stata associata anche quella di More Belt, un sistema radiante perimetrale montabile a battiscopa, soffitto e controsoffitto, che raffresca e deumidifica naturalmente. Per gestire la qualità dell’aria e dell’umidità, invece, è stato integrato il sistema More VMC, soluzione particolarmente importante anche per preservare le finiture interne dell’edificio. 

I tre indicatori del Wellbeing  climatico abitativo Andrea Tortelli

Il riscaldamento dei bagni, infine, è gestito tramite More PAD, sistema di riscaldamento radiante elettrico a basso spessore e flessibile, installato nel box doccia (PAD Indoor) e come termoarredo invisibile (PAD HV Invisible Heater). More PAD è facilmente installabile a parete e pavimento e consente di ottenere il tepore adeguato durante tutto l’anno, indipendentemente dal funzionamento della centrale termica. Nel loro insieme, le soluzioni More impiegate concretizzano l’essenza del wellbeing climatico, ovvero controllare il clima degli spazi a partire da un concetto molto semplice: imitare la natura.

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Via Solferino, 15 – 20121 Milano 
T. +39 0249631136
Via Industriale, 12/14 – 25075 Nave (BS)
E-mail: [email protected]www.rbmmore.com
Foto courtesy More


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