Una casa lontano da casa
  1. Home
  2. Contract & Interior Design 07
  3. Una casa lontano da casa

Una casa lontano da casa

Atto Suites

Pedevilla Architects

Una casa lontano da casa
Scritto da Redazione The Plan -

La gratitudine verso una natura che in cambio della sua maestosità e della sua forza nulla chiede e un profondo senso di rispetto nei suoi confronti non possono mai venire meno. Proprio questi valori, radicati tanto nel territorio altoatesino quanto nella sua comunità, pervadono ogni angolo di Atto Suites, la nuova struttura ricettiva al cospetto del gruppo Rondoi-Baranci che fa dell’essenzialità, della sostenibilità e della regionalità i suoi caratteri identitari. Firmato dallo studio di Brunico Pedevilla Architects, ancor prima che un hotel questo progetto per San Candido vuole essere una “casa lontano da casa”, un luogo in cui ritrovare il meglio dell’ambiente domestico privato e dell’accoglienza dell’hôtellerie. Un’accoglienza che, a ben vedere, non è rivolta solo agli ospiti all’interno della struttura, ma che si estende anche all’esterno e alla zona pubblica circostante: il dichiarato carattere aperto di Atto Suites permette di valorizzare e di rivitalizzare l’intera via adiacente, a pochi passi dal cuore pedonale del paese.

Atto Suites - Gustav Willeit, courtesy of Pedevilla Architects Per gli interni delle stanze sono stati utilizzati legni di abete rosso non trattato proveniente dai boschi del territorio e di pino cembro dall’aroma avvolgente: un modo per ribadire il profondo rispetto per la natura, sia dello studio sia del committente.

Questa architettura, che con le sue suite e penthouse racchiude il meglio di ciò che la montagna ha da offrire, è il risultato di un efficace dialogo tra tradizione e contemporaneità: senza rinunciare alla propria indipendenza e a un tocco di innovazione, le sue linee semplici ed essenziali, la sua facciata principale con affaccio sulle cime e il tetto a falda garantiscono il rispetto e la tutela della tradizione, nonché una connessione con l’edificio storico originario. Regionalità e semplicità sono anche alla base delle scelte materiche e cromatiche delle facciate in calcestruzzo, la cui tonalità rossiccia ricorda quella delle pietre del torrente che attraversa la vicina località di Sesto.

In armoniosa combinazione con tali elementi esterni, gli interni dal design contemporaneo e dall’atmosfera calda si caratterizzano per il legno di abete rosso proveniente proprio dai boschi dell’Alta Pusteria e per il pino cembro dall’avvolgente aroma. La connessione con l’ambiente è data allo stesso tempo dalle vetrate e dagli affacci sui monti circostanti presenti in tutti e sette gli appartamenti della struttura e in ogni suite. Queste ultime sono dotate di logge sul prospetto principale, concepite come piccoli palchi privati dove lasciarsi trasportare dal panorama. Gli arredi dai toni neutri e delicati, le forme essenziali ma ricercate – come gli ornamenti romboidali – sono funzionali a raccontare la cordialità e l’ospitalità di una comunità.

Atto Suites - Gustav Willeit, courtesy of Pedevilla Architects Tanto nelle scelte architettoniche e degli interni, quanto in quelle delle materie prime della tavola, l’attenzione si focalizza sulla regionalità: la tradizione, le ricette e i sapori del posto si intrecciano a uno spirito innovativo proiettato verso il futuro. Il ristorante, aperto non solo ai clienti dell’hotel ma anche ai turisti e alla comunità locale, è un ambiente dal design minimalista ed elegante, che lascia il ruolo di protagonista alla cucina.

Il piano terra di Atto Suites, unito all’area esterna pubblica attraverso un giardino con vista sui monti, è dedicato al ristorante, incarnazione del concetto farm-to-table: tutti i prodotti della tavola arrivano dal Trentino-Alto Adige. In quest’area, come anche nelle stanze, la funzione estetica degli elementi ornamentali, decorativi e dei materiali è inscindibile da quella funzionale nell’ottica di una quasi totale indipendenza anche dal punto di vista energetico, di una ventilazione e di un’illuminazione efficiente. Lo stesso vale per la fonoassorbenza: materiali quali la canapa e la lana di pecora sono utilizzati in vari ambienti proprio per le qualità di isolamento acustico. 

Questo progetto di Pedevilla Architects può essere letto anche come un intervento volto a incoraggiare una forma di “turismo olistico”, portatore dell’idea di quanto le persone, gli animali e la natura siano inscindibilmente interconnessi tra loro.

In armoniosa combinazione con gli elementi esterni, gli interni dal design contemporaneo e dall’atmosfera calda si caratterizzano per il legno di abete rosso proveniente proprio dai boschi dell’Alta Pusteria e per il pino cembro dall’avvolgente aroma.

Luogo: San Candido (BZ)
Committente: Privato Completamento: 2022
Superficie lorda: 1.250 m2
Progetto architettonico e degli interni: Pedevilla Architects
Appaltatore principale: Unionbau

Consulenti
Illuminazione:
Lichtstudio Eisenkeil
Progettazione elettrica: Georg Oberlechner
HVAC, coordinatore sicurezza, certificazione CasaClima: Helplan
Geologia: Baukanzlei Sulzenbacher & Partner
Ingegneria Civile: iPM Engineering

Fotografie: Gustav Willeit, courtesy Pedevilla Architects

Ti potrebbe interessare:
CONTRACT & INTERIOR DESIGN 07
CONTRACT & INTERIOR DESIGN 07

THE PLAN Contract & Interior Design 7 è il settimo numero speciale che THE PLAN dedica a questi mondi dell’architettura. La pubblicazione, in uscita a settembre 2023 insieme a THE PLAN 148, raccoglie una ventina di progetti – tra i più signific... Read More

Copia Cartacea Copia Cartacea
12.00 €
Copia Digitale Copia Digitale
5.49 €
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054