Tstudio - Service center at Monte San Giovanni Campano, an urban living room with deep roots
  1. Home
  2. Award 2021
  3. Public Space
  4. Service center at Monte San Giovanni Campano, an urban living room with deep roots

Service center at Monte San Giovanni Campano, an urban living room with deep roots

Tstudio

Public Space  /  Completed
Tstudio

La realizzazione del centro servizi a Monte San Giovanni Campano - in provincia di Frosinone - rientra nel piano di un intervento urbano più esteso finalizzato alla riqualificazione di una porzione del centro storico del paese per restituirla ai suoi abitanti come un nuovo luogo dello stare, un “salotto” nel quale ritrovare abitudini di fruizione pubblica dimenticate dalla modernità e impedite da incauti trattamenti stradali orientati prevalentemente alla percorribilità carrabile e agli attraversamenti rapidi. L'impianto teorico di base ha posto l'accento sul rapporto tra nuovo e antico curando i punti di contatto come soglie ideali tra due mondi che dialogano senza né scontrarsi né annullarsi l'uno nell'altro rispetto alle tre scale: paesaggistica, urbana e architettonica.
L’immagine di riferimento del progetto è quella simbolica di un piccolo organismo urbano nel quale si confrontano civilmente le istanze del buon governo e quelle della cittadinanza. La volontà è quella di riconquistare il "tempo" dello spazio pubblico, un tempo che necessita di “luoghi” strutturati per accogliere attività di condivisione sociale e collettiva, capisaldi per la costituzione di un senso di comunità indispensabile e fondativo per l'identità dei piccoli borghi. Il progetto generale prevede una sistemazione complessiva dell’intero versante esposto a mezzogiorno, che necessita di un ripristino ambientale atto a riportare l’immagine del paese al suo originario genius loci in grado di valorizzarne e arricchirne il carattere paesaggistico. L’intervento sullo spazio urbano si è occupato della riqualificazione della striscia di tessuto compresa tra Piazza Marconi e Piazza Guernica in cui pietra calcarea e basalti, di volta in volta, configurano una serie di scenari di vita collettiva: strade, piazze, slarghi, scalinate. Una lunga e continua fascia di pietra bianca diviene la linea guida della nuova pavimentazione, proponendo una ideale divisione di spazi per la sosta e per il transito, statici e dinamici, che alternano momenti di ristoro a momenti di percorrenza.
Il Centro Servizi, posto alla base di Via di Valle, si innesta sullo sperone collinare e si pone come “testa” del sistema di risalita, godendo di notevoli qualità di natura paesaggistica proprie di una strada panoramica. L'idea alla base è quella di avvalersi di un disegno unitario legato fortemente alla filosofia, all’immagine e ai materiali del progetto di riqualificazione del centro storico già attuato, per costituire un vero e proprio sistema urbano integrato. Destinato ad accogliere uffici e sale per il pubblico, l’edificio si addossa al versante collinare inglobando un sistema esistente ad archi, frammento di un muro di sostruzione, dal quale tuttavia si distacca per garantire la sicurezza e salvaguardia del bene storico. Lo spazio ricavato fra l’edificio e il muro, che ospita i sistemi di risalita pedonali e meccanizzati dalla duplice funzione pubblica e privata, serve come “doppio affaccio” per una migliore climatizzazione naturale degli uffici e per consentire l’accesso ai locali ricavati all’interno degli arconi, che -per l’occasione- vengono ripensati nell’organizzazione spaziale e funzionale generale, nonché nella destinazione d’uso: una volta restaurati e riqualificati costituiranno i privilegiati locali di un'area espositiva al servizio del paese oltre che degli uffici tecnici. Le scale, realizzate in acciaio e corten, riescono a intessere un sistema di relazioni con il muro antico fatto di proporzioni e matericità, di scorci e prospettive, di contrasti formali e assonanze cromatiche contribuendo alla costruzione di un unicum visivo in cui nessun dettaglio è stato lasciato al caso.
La scocca dell'edificio è concepita per essere un involucro traspirante costituito da una maglia di bacchette orizzontali e di montanti verticali che agiscono sia come protezione umbratile per le vetrate retrostanti, sia per conferire una caratterizzazione propria allo stabile, così da renderlo un Landmark all’interno dell’intera compagine architettonica del paese. Questo stratagemma costruttivo è stato lungamente studiato per garantire una perfetta sintonia con il paesaggio circostante restando attenti a mantenere la riconoscibilità del nuovo rispetto all'antico. Gli elementi orizzontali della facciata-diaframma sono di cotto colorato in diverse tonalità -
campionate dagli intonaci degli edifici esistenti - la cui finitura modifica la propria intensità cromatica al variare della luce naturale. I colori coprono un range che va dalla terra di Siena al giallo ocra passando per altre due gradazioni intermedie, mentre il corpo centrale è di una tonalità di verde del tutto assimilabile con quella delle fronde degli alberi dirimpetto la cui immagine si riflette sulla vetrata del piano terra tale farla assomigliare a una serigrafia tono su tono. La luce filtrata disegna sulla parete retrostante giochi di luce che variano all'avanzare della giornata e al susseguirsi delle stagioni. Il paesaggio della vallata è l'assoluto protagonista delle vedute interne, sia intravisto in filigrana tra i vuoti della maglia sia incorniciato dalle bucature quadrate poste in corrispondenza delle finestre della controparete interna degli uffici - il cui ritmo è stato ripreso dalle aperture dei palazzi tipici di Monte San Giovanni - che isolano dettagli e scorci precisi conferendo loro una nuova valenza estetica. Al di sopra di tutto il complesso, in diretta connessione con la salita al paese, la copertura dell’edificio si trasforma in una suggestiva terrazza belvedere dalla quale è possibile ricostruire per intero la vista verso valle lasciando che lo sguardo si perda nella vastità del paesaggio che sfuma all'orizzonte.

Credits

 Monte S. Giovanni Campano, Frosinone
 Comune di Monte S. Giovanni Campano
 06/2021
 800
 645052
 T-Studio Guendalina Salimei
 Progettazione architettonica e urbana : T-Studio Guendalina Salimei, Ing. Martina Fiorentini, Ing. Paola Quarta Progettazione strutturale: Ing. Massimo Traversari Progettazione Impiantistica: Ing. Beniamino Nutile
 Intesa Costruzioni s.r.l.
 Ing. Graziano Pipolo
 Casalgrande Padana, Isopan, Tinteggiature Atria, Siemens, Ferroli, Aermec, Imip Petrecca, Medisol infissi, Saint Gobain, Knauff, Fornace di Fosdondo, clm società cooperativa Veroli
 @Moreno Maggi

Curriculum

Il T-Studio, fondato da Guendalina Salimei, Giancarlo Fantilli,Roberto Grio, Mariaugusta Mainiero, Giovanni Pogliani, Renato Quadarella, oggi arricchito da un team multidisciplinare e da un'équipe di ricerca, trova uno specifico campo d’indagine e di attività nelle relazioni complesse che si instaurano tra le metodologie progettuali e le modalità d’intervento dell’ambiente costruito e naturale, spesso in condizioni di degrado urbano e disagio sociale, coniugando innovazione e tradizione con sensibile coscienza dell’habitus locale. Le ricerche e i progetti, premiati con riconoscimenti in Italia e all’estero, esposti in numerose occasioni, presentati su riviste e pubblicazioni scientifiche nazionali internazionali, sono caratterizzati da un approccio olistico che riunisce studio della forma, conoscenza dei materiali e reinterpretazione dei contesti urbani e naturali in sistemi integrati e attenti alle urgenze estetiche, sociali, storiche ed ecologiche.

Community Wish List Special Prize

Contribuisci con il tuo voto

Votazioni chiuse


© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054