Francesca Ameglio, Gabriele Pulselli, Giacomo Quercia - Monolite, ampliamento degli uffici della Fratelli Pietrini a Viterbo
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Monolite, ampliamento degli uffici della Fratelli Pietrini a Viterbo

Francesca Ameglio, Gabriele Pulselli, Giacomo Quercia

Office&Business / Completed
Francesca Ameglio, Gabriele Pulselli, Giacomo Quercia

Il progetto per l’ampliamento degli uffici della Fratelli Pietrini spa a Viterbo è frutto del forte radicamento nel territorio dell’attività imprenditoriale del gruppo. Una storia di imprenditoria italiana, fatta di tradizione famigliare, nata nel dopoguerra tra i banchi dei mercati rionali del Centro Italia, che pian piano è cresciuta nella “provincia” e si è consolidata prima, negli anni ‘70, con la realizzazione del grande ingrosso di calzature di Viterbo, poi negli anni ‘90 con il progetto della grande distribuzione specializzata, all’epoca innovativa, e che oggi è una tra le più importanti realtà nel settore delle calzature in Italia.
 
L’area di progetto è proprio il luogo dove ha avuto inizio questa storia, un luogo di resilienza, che ha visto la conversione del comparto logistico in parco commerciale ed è sopravvissuto, metabolizzando le trasformazioni di questa parte di periferia urbana. 

L’ostinata caparbietà di una committenza che continua sentimentalmente a scommettere in questo luogo di appartenenza porta alla realizzazione di un progetto che unisce nuova costruzione, recupero e rifunzionalizzazione. Costruire sul costruito, recuperando spazi dalle volumetrie del capannone esistente implementandoli con una nuova edificazione in cui X-Lam, cemento e carpenterie metalliche collaborano alla creazione di un layout flessibile per un inedito spazio di lavoro.

Come un monolite, il nuovo edificio si posiziona tra le spianate di asfalto dei parcheggi, al confine con le infrastrutture veloci; si corazza con una pelle spessa, ruvida e minerale per proteggersi dal caos esterno e si apre al suo interno intorno ad uno spazio in cui architettura e natura si incontrano: un giardino pensile, benevolo parassita del costruito. Il giardino è l’Hortus Conclusus, luogo dell’interazione sociale nell’ambiente lavorativo, dello scambio e dell’incontro informale tra le persone ma anche spazio di riflessione di pausa e di ispirazione.

Questo vuoto lasciato all’interno del costruito diventa luogo identitario per i dipendenti e di rappresentanza per l’azienda.

Il giardino è estensione degli uffici. Lo spazio del lavoro non è chiuso nel perimetro fisico delle stanze ma si dilata permettendo allo sguardo di chi lavora di superare i vetri e percepire il tempo e le stagioni rimanendo sempre in contatto con un ambiente naturale, oggi, spesso distante dal luogo di lavoro.
E’ stata la scommessa del committente, che ha preferito rinunciare ad un po’ di superficie utile anche negli uffici direzionali a favore del corridoio perimetrale che garantisce a tutti l’affaccio verso il cuore dell’edificio.

A piu di un anno dall’apertura, il giardino ha attraversato tutte le trasformazioni stagionali, gli uffici hanno funzionato in tutte le loro parti (uffici, sale riunioni, auditorium) e la scommessa sembra essere vinta.


Tecnologia costruttiva e cantiere

L’edificio è costituito da un sistema strutturale misto: in cemento armato per gli spazi commerciali al piano terra e in X-LAM per gli uffici al primo piano.

La scelta di questo sistema costruttivo si basa sulla valutazione di alcuni vantaggi condivisi con il cliente: flessibilità costruttiva, prefabbricazione e montaggio a secco, che hanno permesso una gestione ottimale del cantiere e un contenimento dei tempi di costruzione, aspetto non trascurabile data la compresenza dell’attività commerciale del parco.  

Credits

 Viterbo
 Fratelli Pietrini Spa
 10/2018
 1500
 2300000
 Francesca Ameglio, Gabriele Pulselli, Giacomo Quercia
 Francesca Ameglio, Gabriele Pulselli, Giacomo Quercia
 Zampetta Srl
 Ing. Michele Clemenzi (strutture), Termostudio, Empoli (impianti), Ing. Fabio Sabbatini (elettrico)
 Strutture in legno X-Lam/ LACost srl Sistema di isolamento facciata/ STO Italia - Isolsystem srl Serramenti / ALA Serramenti srl Carpenterie metalliche/ COSMET srl Giardino pensile/ Harpo - Impertecno srl e Michelini Vivai, Viterbo Pavimenti/ Mirage, Kerakoll Corpi Illuminanti/ Castaldi Lighting, Nortlight Pareti divisorie interne/ NeWall - Officezone, Viterbo Arredi/ Frezza - Officezone, Unifor
 Ernesta Caviola

Curriculum

Francesca Ameglio (1972), Giacomo Quercia (1989), Gabriele Maria Pulselli (1973) costituiscono il team di progettazione e direzione artistica del Monolite.
Francesca, abbinando architettura e grafica, si muove dall’elaborazione di immagini all’editoria, dal concept design al corporate identity (dal marchio alla facciate), dalla segnaletica all’information design per la divulgazione di dati complessi.
Gabriele sì occupa principalmente di Architettura (nuovo, ristrutturazione, restauro) curando tutte le fasi progettuali seguite da direzione lavori o artistica oltre all’eventuale coordinamento della sicurezza. Si occupa di allestimento e design.
Giacomo, dopo la laurea si trasferisce a Parigi per collaborare con gli Ateliers Jean Nouvel. Nella fase di progettazione del Monolite si divide tra Italia e Francia per poi rientrare e seguire il cantiere da vicino. Oggi lavora a Parigi presso gli Atelier(s) Alfonso Femia dove ricopre il ruolo di direttore di progetto.

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