SCA Architecture - 3Dblister, una farmacia di nuova concezione
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3Dblister, una farmacia di nuova concezione

SCA Architecture

Health / Future
SCA Architecture

L'edificio è in corso di realizzazione in Comune di Avezzano (AQ). Il quadrante urbano è importante in quanto il lotto si trova al centro di una serie di punti di interesse quali la sede centrale di POSTE ITALIANE, la sede INPS e diverse scuole.
La superficie totale del fabbricato è di 1000 metri quadrati di cui 600 a livello terra e 400 al primo. La sua altezza è di 8,60 metri. Il fabbricato ospiterà una farmacia di nuova concezione al piano terra, ed una serie di studi con diverse funzioni al primo piano.

L'edificio si caratterizza per una forma compatta a base rettangolare su due livelli fuori terra; rispetto alla sagoma del piano terra il primo livello è accorciato sia sul fronte nord che su quello sud con la creazione di due terrazze, in modo da ridurre le masse.
L’esigenza di caratterizzare quello che diversamente sarebbe stato un semplice volume parallelepipedo in prefabbricato ha portato alla scelta di rivestirlo completamente in policarbonato retroilluminato con stripLED.
Trattandosi di una farmacia, l’idea generativa del progetto si è fondata sullo scegliere il blister per medicine come principio evocativo.

Nel trasporre in realtà questa idea iniziale ci sono state da subito alcune criticità da affrontare. Riguardo ai materiali, per l’elemento traslucido la scelta è caduta subito sul policarbonato traslucido, mentre per le capsule si è posto il duplice problema di come non cadere in una eccessiva “letteralita” grafica, e di come contenere i costi.

La soluzione è stata trovata nello stilizzare il motivo delle capsule su lastre di lamiera metallica preverniciata, da sagomare, saldare ed infine imbullonare sui pannelli in cls prefabbricato costituenti le tamponature del fabbricato.
Dietro di loro, ovunque le disposizioni interne richiedono l’apertura di finestre, vengono montati degli infissi di semplice forma rettangolare, dissimulati dietro l’elemento ogivale delle capsule stilizzate.

Detto già circa la suddivisione per piani delle funzioni principali (piano terra destinato ad ospitare una innovativa farmacia dotata di biobar, pharmadrive, spazi di prova per protesi ed ortesi; piano primo destinato a studi ed uffici), un cenno va fatto alle modalità organizzative di questi spazi.
Al livello terra, il layout della farmacia prevede una forma a “clessidra”, nelle cui anse trovano posto il suddetto biobar ed una serie di spazi destinati a consulenze e attività parallele (trattamenti viso/corpo, dermocosmesi).
La parte non visibile della farmacia ha ricevuto un attento studio per quanto riguarda sia i movimenti del personale lavorativo che quelli delle merci in arrivo, con queste ultime che vengono consegnate nella parte posteriore del fabbricato, entrando in uno spazio di immagazzinamento di circa centro metri quadrati di superficie, per essere poi smistate dagli addetti nei vari scaffali di destinazione. L’ingresso di titolari ed impiegati avviene parimenti dal retro dell’edificio, dove sono quindi ospitati gli spazi di spogliatoio, servizi igienici, ufficio ed ambiente relax.
In questa zona è posizionata anche la zona destinata al pharmadrive, che viene così ad essere gestito dal personale già presente in loco per il servizio notturno.
Proprio questo elemento è uno dei punti innovativi dell’intervento; dare la possibilità alla Clientela di accedere con i veicoli all’area a contorno del fabbricato, effettuare la chiamata citofonica per l’ordine e ritirare il prodotto dallo sportello posto lungo il prospetto est, al quale ci si avvicina con il veicolo stesso, rimanendone sempre all’interno.
Al piano primo si accede da un accesso posto sul fronte ovest, elemento posto strategicamente vicino l’ingresso principale della farmacia.
Una volta giunti al piano superiore, i fruitori si trovano accolti da una zona reception vetrata che indirizza ognuno nella propria destinazione.

L’area di intervento ricade nel perimetro di un planivolumetrico che è stato approvato dal Consiglio comunale qualche anno addietro, ma la cui validità dura a tutt’oggi.
L’area verde è stata concepita come una striscia di passaggio a collegamento dei due assi viari di via Cavalieri di Vittorio Veneto e via Donatoni, che corrono paralleli senza punti di congiunzione tra di loro.
L’inserimento di una ciclabile nel verde rende ancor più fattivo questo collegamento, dato che lo stesso percorso si unisce facilmente alla pista ciclabile già esistente su via Cavalieri di Vittorio Veneto. Il parcheggio pubblico va poi ad aumentare la dotazione di standard della zona la quale presenta numerose attività che richiamano un alto numero di fruitori nell’arco della giornata.

Gli impianti del nuovo fabbricato saranno molto sofisticati in quanto dovranno garantire un comfort superiore alla media. Negli ambienti della farmacia (biobar, cabine per trattamenti, ambienti di prova per l’ortopedia), oltre al consueto ricambio d’aria ed alla climatizzazione, opportuni dispositivi provvederanno alla diffusione di essenze profumate idonee all’ambiente di riferimento.
L’illuminotecnica sarà realizzata mediante impiego di tecnologie d'avanguardia, con totale impiego di apparecchi LED per abbattere la quantità di energia elettrica consumata dal fabbricato.
Sulla copertura verrà realizzato un campo fotovoltaico in grado di ottemperare alla necessità, prevista per Legge, di produrre il 50% dell’energia di cui il fabbricato necessita.
All’esterno del fabbricato, nelle aree di parcheggio privato, verrà realizzata una vasca di accumulo delle acque meteoriche, in grado di rilasciare con gradualità nelle linee comunali le grandi quantità di precipitazioni che ormai sono sempre più diffuse. E’ inoltre previsto il riutilizzo della stessa acqua recuperata nella vasca volàno per usi sanitari e di irrigazione del verde.

Credits

 AVEZZANO
 LUISTELLA SRL
 
 1000
 1654332
 SCA Architecture
 Giovanni Andrea Candeloro
 Ekofarma

Curriculum

GIOVANNI ANDREA CANDELORO, architetto
(Avezzano 12.01.1965)


Laurea in Architettura c/o Università degli Studi di Roma LA SAPIENZA marzo 1994; tesi di laurea in Consolidamento ed Adattamento degli Edifici (prof.G.Cigni). Esame di Stato superato in data 26.09.1994.

Master in Management dell'Edilizia presso la Scuola di Management della Libera Università degli Studi Sociali di Roma (L.U.I.S.S.)


Dal 19/01/1995 iscritto con il n.339 all'Ordine degli Architetti della Provincia di L'Aquila

Dal 2005 direttore tecnico della Società di Progettazione Studio Candeloro Srl

Dal 2017 direttore tecnico della Società di Progettazione Ingenium Srl

Dal 2019 direttore tecnico della Società di Progettazione SCA Architecture Srls

https://studiocandeloro.it

Tag
#Shortlisted #Struttura sanitaria  #Calcestruzzo prefabbricato  #Finitura in PMMA (Polimetilmetacrilato)  #SCA Architecture  #Italia  #Avezzano 

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