Mei e Pilia Associati - Terra Sarda, una tenuta agricola a pochi metri da un sistema nuragico
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Terra Sarda, una tenuta agricola a pochi metri da un sistema nuragico

Mei e Pilia Associati

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La penisola del Sinis, situata nella costa occidentale della Sardegna, è un complesso sistema ambientale e territoriale denso di emergenze ambientali e culturali.
La particolare conformazione morfologica, caratterizzata dall’istmo del Sinis, permette infatti di avere sempre un approdo sicuro per le imbarcazioni. Questa particolare qualità, unità alla localizzazione centrale rispetto al Mar Mediterraneo, ha reso il Sinis uno dei territori più ambiti per le popolazioni antiche del Mediterraneo, sia per quelle straniere sia per quella locale.
All’interno del territorio è possibile infatti trovare diversi siti archeologici, sia preistorici, con un’alta densità di nuraghi, sia fenicio-punici, culminanti nell’Area archeologica di Tharros.
La morfologia del Sinis è inoltre caratterizzata da un sistema lagunare e da dolci colline particolarmente favorevoli alla coltivazione della vite.
Nell’altopiano di Su Pranu, in località Costa Randada, è oggi presente una tenuta agricola a poche decine di metri da un sistema nuragico, con un ampio affaccio sulla penisola del Sinis. La tenuta si sviluppa sulle dolci forme della collina alternando spazi incolti a grandi distese di macchia mediterranea. Il paesaggio è inoltre caratterizzato dalla presenza di rocce basaltiche affioranti dal terreno in cui si depositano muschi e licheni di un forte colore giallo arancio in contrasto con il grigio del basalto.
Il progetto Terra Sarda ha l’ambiziosa intenzione di creare una casa passiva, bioclimatica e autoctona utilizzando le grandi risorse del Territorio, sia dal punto di vista dei materiali che da quello culturale.
Il concept della villa nasce come rapporto tra la casa e la vigna, un rapporto chiaro, trasparente, fatto di equilibri dimensionali e dal rispetto dell’elemento naturale e produttivo.
La villa si sviluppa in direzione longitudinale, parallelamente ai filari di vite, mantenendo un profilo molto basso che permette di nascondersi tra la macchia mediterranea, riducendo così l’impatto visivo delle volumetrie. I filari, come da cultura rurale, sono orientati in direzione del vento dominante, Nord-Ovest Sud-Est. Gli ambienti interni della casa sono stati quindi configurati secondo l’asse eliotermico, favorendo l’estroversione della zona giorno, con affaccio sulla penisola del Sinis, e l’introversione nella direzione opposta.
L’accesso all’abitazione avviene tramite un sentiero protetto dalla macchia mediterranea dal quale è possibile scrutare un piccolo varco nella muratura in basalto, per garantire un filtro agli ospiti.
La struttura è scandita da setti murari in basalto alternati a muratura in terra cruda (ladiri) tradizionali della cultura costruttiva della Sardegna. Il tetto, come da tradizione punica, è piano, costruito con elementi strutturali in legno e incannicciati ortogonali.
La zona giorno si distingue per grandi aperture vetrate schermate da sistemi di brise-soleil in canne, la zona notte è invece più intima, accessibile da una spina tra due setti in basalto, con aperture razionalizzate.
La casa è caratterizzata da una piccola corte che funge da ingresso aperto e da una corte più grande e importante, in diretta comunicazione con la cucina e le zone di servizio, che rappresenta uno spazio protetto e di intimità familiare.
Le villa “Terra Sarda”, integra i sistemi costruttivi tradizionali del bacino Mediterraneo alle nuove tecnologie, come la ventilazione meccanica controllata, il recupero delle acque piovane, la captazione dell’energia solare attraverso pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici.
Il connubio tra tradizione ed innovazione viene quindi riflessa anche a livello compositivo e tipologico con un DNA razionalista influenzato dalla cultura vernacolare millenaria del Sinis.

Credits

 Cabras
 Tania Caetto, Marcello Carli
 03/2022
 250
 1100000
 Mei e Pilia Associati
 Gianluca Pilia, Luciano Mei, Ivano Manca, Francesco Mulas, Agnese Corgiolu, Marco Casu, Saverio Muscas
 Arch. Rebecca Berti, Arch. Daniela Demartini, Bioenergy House srl

Curriculum

Lo studio Mei e Pilia Associati, con sede in Cagliari, opera dal 1996 nel settore della progettazione architettonica, urbanistica e strutturale. Esso è composto dai due titolari: - dott. Ing. Gianluca Pilia, (08/09/1967) – fondatore e team leader dello studio, laureato in Ingegneria Civile Edile orientamento Architettonico presso l’Università degli Studi di Cagliari; - dott. Ing. Luciano Mei, (03/07/1968) – cofondatore laureato in Ingegneria Civile Strutture presso l’Università degli Studi di Cagliari; e da un team formato da: ing. Ivano Manca, arch. Francesco Mulas, ing. Agnese Corgiolu, arch. Marco Casu, geom. Saverio Muscas. L’attività professionale, svolta esclusivamente per la committenza privata, consiste nella progettazione di: edifici residenziali; ville; architettura d’interni; edifici per attività di tipo alberghiero e commerciale; pianificazione urbanistica; interventi di ristrutturazione e di restauro.

https://www.meiepilia.net

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