ATIproject - b-Nice
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ATIproject

Space for Nice Ideas / Future
ATIproject

Aderenza al bando di concorso ed efficienza dell’approccio metodologico:
Il progetto proposto è sviluppato mediante un approccio metodologico integrato basato su piattaforma BIM, garanzia di qualità di gestione, ottimizzazione dei tempi e dei costi. La proposta per la nuova sede R&D della Società Nice SpA, nasce dai concetti di dinamismo e di propensione al futuro, fondamentali per l’Azienda, tradotti dal punto di vista architettonico e tecnologico in un edificio fortemente identitario ed innovativo, perfettamente inserito nel contesto. La strategia è quella di preservare gran parte dell’edificio esistente, prevedendo solo una parziale demolizione ed un successivo ampliamento in sagoma, garantendo così una migliore relazione tra le funzioni suddividendo la fabbrica in due volumi intersecati tra loro mediante una rotazione planimetrica, generatrice di tensione e movimento. La viabilità prevista è stata rispettata ed integrata nella nuova proposta. Gli accessi e la circolazione carrabile mantengono la configurazione del piano garantendo la percorrenza su tutto il perimetro dell’edificio. I parcheggi sono collocati ad est, ad eccezione di un numero riservato di stalli collocati in prossimità della fabbrica. Tutti i posti auto sono opportunamente schermati attraverso un sistema di colline verdi e vegetazione autoctona.
Qualità architettonica:
Il nuovo edificio si sviluppa su quattro piani, al suo interno vengono collocati gli uffici open space, gli spazi comuni e le attività di start up, oltre ai laboratori e alle aree test al piano terra. Tutte le aree funzionali si articolano intorno ad una corte verde che consente di ridurre al minimo la necessità di illuminazione artificiale negli ambienti. La scelta di una maglia strutturale modulare garantisce la massima flessibilità di gestione degli spazi interni. L'utilizzo di pareti mobili a separazione degli open space e delle sale riunioni risponde alla necessità di dinamismo ed evoluzione continua dell’Azienda. Una nuova passerella sospesa attraversa la corte alberata centrale, configurandosi anche come elemento di connessione all'aperto grazie alla sua copertura pedonale. Il blocco uffici, data la forte necessità di illuminare naturalmente gli ambienti, si apre verso l’esterno mediante una facciata continua schermata con frangisole a lamelle verticali sulla facciata est e orizzontali sulla facciata sud. Le facciate nord e ovest, invece, sfruttano l’apporto solare diretto attraverso l'alternanza di elementi opachi e trasparenti opportunamente dimensionati in funzione delle attività svolte all'interno. L'impiego delle schermature ha condotto, inoltre, ad una riduzione della radiazione solare minimizzando l'impiego di sistemi attivi durante il periodo estivo. Gran parte della copertura dei laboratori viene mantenuta alla quota originale di 11m, mentre quella dei laboratori test viene in parte abbassata per garantire un'altezza interna di 7m, creando una terrazza verde a servizio degli uffici al secondo piano che si trovano, così, in diretto contatto con l’atmosfera rurale del contesto. La copertura verde, oltre a migliorare il microclima interno, contribuisce a mitigare l’effetto isola di calore e, la gestione delle acque meteoriche, assume come obiettivo l’invarianza idrologica, garantendo attraverso l’impiego di superfici verdi una maggiore captazione degli afflussi meteorici in copertura e sulla terrazza ed il loro riutilizzo per scopi non potabili.
Aspetti innovativi del progetto:
La tecnologia costruttiva individuata per la realizzazione dell’opera in elevazione è l’acciaio, che consentirà la realizzazione a secco dell’involucro esterno e la massima efficienza e velocità in fase di realizzazione, contenendo la produzione di rifiuti e garantendo un elevato comfort interno. Risulta, inoltre, sinergica la combinazione di tale sistema costruttivo con l’impiego di materiali biocompatibili e in gran parte riciclabili. La generazione di energia termica e frigorifera sarà affidata ad una pompa di calore a compressione di vapore condensata mediante campo di sonde geotermiche verticali, che alimenterà i terminali in ambiente diversi e ottimizzati in funzione della destinazione d’uso. L’impianto sarà alimentato da un parco fotovoltaico da circa 45kW integrato in copertura che alimenterà il nuovo edificio grazie ad un sistema di accumulo di carica a batterie. L’impianto elettrico, del tipo domotico (Classe A), consentirà di evitare inutili sprechi mediante sensori di presenza posti in ambiente che piloteranno riscaldamento, illuminazione e ricambio dell’aria.
Livelli di sostenibilità ambientale del progetto:
Tutto il progetto è stato sviluppato applicando criteri e procedure ambientali codificati dal proto¬collo LEED e nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM). Dal punto di vista energetico il fabbricato rientrerà nella definizione di NZEB con copertura di fonti rinnovabili del 100% e raggiungerà la classe energetica A4. All'interno del gruppo di progettazione è presente un professionista esperto ed accreditato sugli aspetti energetico ambientali degli edifici, che seguirà l’iter per il conseguimento della certificazione secondo il Protocollo LEED©v4 BD+C, livello Platinum.
Coerenza con il luogo in cui il progetto si inserisce:
Il consumo di suolo è ridotto al minimo, le nuove costruzioni si concentrano nel lotto lasciando ampie visuali aperte e la natura penetra all'interno creando un vero e proprio connettivo verde. La morfologia del terreno, i materiali utilizzati e tutto il sistema del verde sono stati oggetto di un approfondito studio specialistico sulle logiche delle Nature Based Solution (NBS) e dei Sustainable Urban Drainage System (SUDS) che hanno guidato l’intera progettazione. Le scelte scaturite da questo studio hanno portato alla definizione di uno “smart green system” resiliente nei confronti dei cambiamenti climatici e a un nuovo episodio architettonico coerente e sinergico con le preesistenze e con l’ambiente naturale.

Credits

 
 
 
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Curriculum

ATIproject nasce nel 2011 dall'incontro dell'Ing. Arch. Branko Zrnic, specializzato in architettura bioclimatica, e dell'Ing. Luca Serri, specializzato in termotecnica civile e produzione di energia rinnovabile. Con un team di oltre 180 professionisti e 5 sedi tra Pisa, Milano, Parigi (FR), Belgrado (SER) e Odense (DK) lo studio spazia dalla progettazione architettonica e di interni a quella strutturale e impiantistica, fino alla direzione lavori e alla gestione del cantiere, in modo da ottenere una progettazione integrata BIM sempre più attenta al consumo di risorse, ai costi di gestione e alla sostenibilità economica e sociale dei suoi progetti, integrando tutte le fasi in un processo creativo armonico. ATIproject, in continua crescita sia sul territorio italiano che estero, è specializzato nella progettazione di edifici pubblici e sedi aziendali che hanno conseguito certificazioni secondo protocolli LEED e Casaclima, garanzia di massima qualità e sostenibilità energetico-ambientale

http://www.atiproject.com

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