Antonio Iascone & Partners - Bentivoglio Palace Exhibit area
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Bentivoglio Palace Exhibit area

Antonio Iascone & Partners

Renovation / Completed
Antonio Iascone & Partners

PALAZZO BENTIVOGLIO
Un nuovo spazio espositivo nel centro della storia di Bologna
E’ stato inaugurato il 27 gennaio 2019 un nuovo spazio espositivo all’interno di Palazzo Bentivoglio, una delle dimore storiche più importanti della città. L’iniziativa è di una importante famiglia bolognese appassionata di arte, che ha voluto restituire al pubblico un tratto di città da tempo dimenticato. L’intervento viene studiato con la volontà di conservare lo spazio in tutte le sue caratteristiche originali, introducendo pochi elementi di spiccata contemporaneità in grado di assolvere a tutte le funzioni richieste dalla nuova destinazione d’uso e, al contempo, di creare un contrasto tra l’antico e il contemporaneo nell’ottica di una reciproca valorizzazione.
I sotterranei sono caratterizzati da volte a crociera in laterizio e da una pavimentazione originale molto disomogenea, non idonea alla fruibilità degli spazi da parte del pubblico.
Il primo intervento ha quindi puntato alla creazione di un nuovo accesso in grado di segnalare la presenza del nuovo spazio espositivo, introducendo un volume in ottone brunito chiuso da un cancello.
La scala di accesso è stata poi ripensata sia per consentire una discesa in sicurezza, è stata realizzata con una struttura in legno, appoggiata alla scala originale, utilizzando come finitura un rivestimento in lastre di ottone brunito.
Le pareti e le volte interne sono state volutamente conservate nel loro aspetto originale, procedendo solo con un’idropulizia a bassa pressione.
Per la nuova pavimentazione interna è stato pensato un intervento completamente reversibile con la realizzazione di una pedana sovrapposta al pavimento originale, che è stato coperto con una membrana di separazione/protezione con la funzione di micro-ventilazione alla quale è stato sovrapposto un getto di calcestruzzo alleggerito, completato con un sistema di pavimento radiante e un rivestimento in lastre di acciaio naturale acidato, trattato con un protettivo antiruggine opaco.
La pavimentazione originale, valorizzata da un sistema d’illuminazione perimetrale nascosto sotto la nuova pedana, risulta visibile grazie al vuoto lasciato lungo tutto il perimetro murario.
I quattro ambienti sono stati concepiti in modo differente per garantire anche più possibilità di utilizzo e l’eventuale contemporaneità di differenti eventi. Un primo ambiente è adibito a guardaroba ed accoglienza degli ospiti, mentre gli altri tre sono dedicati all’esposizione: uno con grandi pannelli a parete; uno centrale per esposizioni più libere nello spazio; l’ultimo pensato anche per accogliere conferenze.
E’ stato pensato un sistema illuminante che fa coesistere binari elettrificati per faretti, downlight per l’illuminazione diffusa e wallwasher dedicati alle pareti espositive. Tutti e tre i sistemi sono indipendenti dal punto di vista funzionale e coesistono in un unico corpo illuminante di dimensioni estremamente ridotte (circa 1 cm di profondità per 5 cm di altezza). Queste luci sono sospese a soffitto mediante sistemi di ancoraggio progettati appositamente per questo intervento.
PALAZZO BENTIVOGLIO
A new exhibition space in the heart of Bologna’s history.
It was inaugurated the 27th of January 2019 a new exhibition space inside Palazzo Bentivoglio, one of the city’s most important historical residences. The initiative comes out of an important bolognese family who wanted to recover a part of Bologna’s heritage and return it to the city after a long period of forgetfulness. The intervention, studied by Antonio Iascone & Partners, is designed with the desire to preserve the space in all its original features, introducing a few elements of distinct contemporaneity able to perform all the functions required by the new intended use and, at the same time, to create a contrast between the ancient and the contemporary in the perspective of a reciprocal valorization. The basements are characterized by brick vaults and an original uneven flooring, not suitable for public use.
The first intervention thusly focused on the creation of a new entrance able to signal, even externally, the presence of the new exhibition space, introducing a burnished brass volume enclosed by a gate and a large glass door, thus visually opening the interior to the visitor.
The stairway to the exhibition halls was subsequently rethought to allow a safe descent, since the original staircase was steep and bumpy, as well as to enhance the entrance to the restored rooms. This staircase was made with a wooden structure, rested upon the original stairway, using slabs of burnished brass as the coating and finish of the stairs.
Internal walls and vaults have been deliberately preserved in their original appearance, without structural interventions, proceeding only with a low-pressure jet wash.
For the new interior flooring, a completely reversible intervention was conceived with the creation of a platform superimposed on the original floor, which has been totally preserved, covered with a separation / protection membrane with the micro-ventilation function to which a lightened concrete casting has been superimposed, completed with a radiant floor system and a coating of etched natural steel sheets, treated with a protective opaque matt antirust coating.
The original flooring, enhanced by a perimetric lighting system hidden under the new platform, is visible thanks to the void left along the entire perimeter of the wall.
The project has been studied to obtain a space suitable for different exhibitions, with great flexibility of use given the temporary nature of the events hosted. A new lighting system has been designed and created specifically for these spaces with the aim of ensuring maximum flexibility in the management of light, able to adapt to any type of exhibition. Therefore, a system has been conceived that makes electrified rails for spotlights, downlights for diffused lighting and wallwashers dedicated to the large exhibition walls.

Credits

 Bologna
 Privato
 01/2019
 820
 0
 Paolo Chierici, Antonio Iascone, Luca Turrrini.
 Antonio Iascone & Partners
 MI.TE Costruzioni
 Zirondelli & Regazzi, Burnelli & Parmeggiani, Pietro Masci - Studio Omega, TeCo Arredamenti.
 Secco sistemi, Viabizzuno
 Fabio Mantovani

Curriculum

ANTONIO IASCONE, Engineer
Antonio Iascone was born in Bologna in 1960, where he graduated in 1985 in Construction Engineering. He worked in research at the ICIE (Cooperative Institute for Technological Innovation), and, in 1988 he founded Antonio Iascone Ingegneri Architetti, a design studio with a team of collaborators between architects and engineers.
Over the years, the firm has developed numerous collaborations, specialized consultants and major international design firms, deepening and consolidating the concept of architecture as a place for meeting, research and relations.
These activities are flanked by various publications on the subject of materials and architectural technologies, participation in numerous conferences and, from 2002 to 2012, he was curator of the "Technologies and materials" section of the international journal THE PLAN.
From 2012 to 2014 he was President of the Commission for Architectural Quality and Landscape (CQAP) of the Municipality of Bologna.

http://www.antonioiascone.it/


© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054