Didonè Comacchio Architects - Interior SS
  1. Home
  2. Award 2019
  3. Kitchen Design Special Contest
  4. Interior SS

Interior SS

Didonè Comacchio Architects

Kitchen Design Special Contest / Completed
Didonè Comacchio Architects

Interior SS è un restyling volto a semplificare, uniformare ed alleggerire visivamente il piano terra di un’abitazione esistente, restaurata alla fine degli anni '90, e reso negli anni poco omogeneo da addizioni slegate tra loro.
La presenza e la particolare posizione di elementi strutturali forti come la scala e la colonna centrale caratterizzano lo spazio.
L’abitazione si trova in un quartiere residenziale nei pressi di Bassano del Grappa, ai piedi delle Prealpi Venete lungo la riva del fiume Brenta.
Il progetto vuole creare una nuova identità e fornire uno spazio libero, fluido e luminoso al piano terra in cui gli elementi architettonici, aggiunti ed eliminati, si adattano al nuovo open space.
Le connessioni visive tra interno ed esterno sono massimizzate utilizzando elementi d’arredo bassi e parietali ed eliminando completamente le partizioni interne sostituite da pareti scorrevoli in vetro garantendo così uno spazio libero e ampio.
Il grande ambiente unico consente l'ingresso ad un'illuminazione naturale controllata filtrata dal portico esterno e di mantenere le viste verso il giardino.
La riorganizzazione dello spazio interno comprende la demolizione del muro che separa il soggiorno dalla cucina con un aumento dello spazio dedicato a quest’ultima rendendo possibile l’inserimento di un'isola centrale funzionante sia come zona di lavoro che come snack area.
La cucina si sviluppa principalmente lungo due pareti perimetrali della sala ad essa dedicata, relazionandosi con le aperture esistenti disposte ad angolo, le quali, oltre ad illuminare lo spazio, permettono un contatto visivo con l’esterno.
I fusti cucina sono in legno laccato bianco e stacca dal pavimento attraverso uno zoccolo di 6 cm in tinta. Il piano di lavoro è formato da una lastra in pietra sinterizzata Lapitec spessore 12mm di colore “Avana” con finitura satin, un materiale naturale, antibatterico, resistente, privo di pori. All’interno del piano è presente il piano di cottura ad induzione filo top e l’alimentazione elettrica, utilizzata normalmente per gli elettrodomestici, è servita da una torretta a scomparsa.
Il lavabo, in acciaio inox, è incassato sottopiano ed è completato da rubinetteria CEA Design; al di sopra trovano posto delle semplici mensole in legno grezzo di recupero normalmente utilizzato nell’edilizia.
Le colonne, affiancate tra loro, sono limitate al fine di massimizzare lo spazio di lavoro secondo le richieste della committenza.
Al centro dello spazio cucina vi è un’isola, anch’essa con top in Lapitec di colore “bianco polare” finitura satin, concepita come un oggetto massivo scolpito e apparentemente staccato dal pavimento grazie al sottilissimo zoccolo arretrato.
L’attenzione per i dettagli, l’utilizzo di materiali semplici e di colori neutri in armonia tra loro, permette di ottenere uno spazio luminoso e minimale ma allo stesso tempo accogliente e funzionale.
Le pareti mobili in vetro separano, quando necessario, la zona di cottura dal resto della casa mantenendo una connessione visiva tra gli utenti delle diverse aree. In posizione di riposo, le partizioni scorrevoli sono nascoste da una parete a doghe di legno con ripiani in metallo verniciato bianco.
La zona pranzo, con il tavolo da pranzo in vetro, è adiacente all'isola della cucina creando così una continuità visiva tra la zona di preparazione e la zona di consumo delle pietanze.
Un piccolo spazio ufficio sfrutta la particolare conformazione dello spazio esistente caratterizzato da un forte sviluppo longitudinale.
Tutti gli arredi e rivestimenti in legno sono realizzati su misura e progettati per enfatizzare le linee orizzontali della casa ma allo stesso tempo per massimizzare lo spazio di archiviazione.
La necessità di semplificare le diverse finiture esistenti porta ad utilizzare un materiale di base e una tavolozza di colori che alterna il legno di quercia agli elementi bianchi ispirati al pavimento in legno esistente.
L'aria condizionata e il sistema di riscaldamento supplementare sono nascosti nel controsoffitto che crea una gerarchia funzionale distinguendo chiaramente lo spazio di servizio dalla zona giorno grazie ad una differenza di quota.
Il design della luce è basato sull'illuminazione della nicchia collocata al di sopra del nuovo controsoffitto che attraversa l'intera lunghezza della "zona di servizio" del piano terra e permette di illuminare indirettamente lo spazio.
La luce spot diretta viene utilizzata quando necessario in aree particolari come l'area di lavoro della cucina ed il tavolo da pranzo.
La forte presenza, unita alla particolare articolazione spaziale e al rivestimento esistente in legno di ciliegio, della scala esistente ne fa l'oggetto principale visibile da qualsiasi punto del soggiorno.
La scala è quindi scarnificata alla sua forma di base, eliminando o coprendo tutte le decorazioni e il legno attraverso l'uso di una resina di colore neutro conferendole una nuova identità che si fonde con l'ambiente circostante.

Credits

 Bassano del Grappa
 08/2018
 60
 100000
 Didonè Comacchio Architects
 Arch. Paolo Didonè, Arch. Devvy Comacchio
 CEA Design, Lapitec, Germini arredamenti di Sbrissa Dino Antonio
 Andrea Zanchi

Curriculum

Didoné Comacchio architects opera nelle diverse scale della pratica architettonica con una disposizione verso la sperimentazione materica e sensoriale, applicando una filosofia progettuale per cui il potenziale del contesto viene considerato l’origine del processo di ricerca. L’incipit dell’elaborazione progettuale è la lettura e la reinterpretazione, in cui il risultato è un manufatto, un concetto che completa la condizione inziale di base, facendo sì che il progetto esalti la realtà in cui è inserito. Gli interventi si dichiarano attraverso l’uso di pochi ma chiari gesti architettonici che diventano amplificatore delle scelte di progetto.
L’approccio progettuale all’intervento trova la sua dimensione comunicativa andando a colpire la sfera sensoriale-emotiva. L’intervento non viene considerato per la sua espressione formale ma per il carico evocativo ad esso affidato.

https://www.didonecomacchio.com/it/progetto/52/residenziali/interior_ss


© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054