Archetipo architetture - Villa unifamiliare AL+2
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Villa unifamiliare AL+2

Archetipo architetture

Villa  /  Completed
Archetipo architetture

Il progetto nasce dalla volontà di creare un edificio plasmato dagli spazi del vivere quotidiano e rispondente alle reali necessità del nucleo famigliare che lo vive, senza rinunciare ad una propria personalità altamente riconoscibile, razionale e contemporanea, che dialoga senza contrasti con il contesto che lo circonda, attraverso l’uso di materiali tipici del costruito locale.
Il fabbricato residenziale si sviluppa su due piani, con in adiacenza un corpo ad uso accessorio adibito ad autorimessa – deposito e cantina. Al piano terra l’edificio si compone degli spazi prettamente abitativi, mentre il primo piano è utilizzato come zona conviviale di supporto a quella posta a piano terra e/o per l’ospitalità.
La parte abitativa si concretizza, sull’asse est-ovest, in un unico corpo orizzontale compatto interrotto soltanto della verticalità del corpo scala e dominato da una lunga copertura piana che, con un generoso aggetto, crea un ampio portico esterno sia sul lato sud che nord. Al contrario, invece, il corpo adibito ad autorimessa si estende lungo l’asse nord-sud e si collega all’abitazione tramite una sottile area di cerniera.
La zona giorno è composta da un piccolo ingresso che ha la funzione di raccordo tra la parte residenziale e la zona dell’autorimessa, una cucina con dispensa che affaccia a sud, un’ampia zona pranzo-soggiorno nella fascia centrale dell’abitazione, anch’essa con affaccio a sud, e contemporaneamente anche a nord tramite due ampie vetrate che enfatizzano il concetto ispiratore del progetto di compenetrazione tra edificio e area esterna.
La zona notte, separata dalla zona giorno dall’area “servizi”, composti da un’ampia lavanderia, un bagno (con wc separato) e dal corpo scala che dà accesso al piano superiore, è invece composta da una camera matrimoniale, una camera doppia, entrambe con guardaroba.
Al primo piano, posto sopra la zona notte, si trova una seconda “area” giorno provvista di angolo cottura, uno spazio relax e una sala video e musica. Questi ambienti sono stato ideati come luoghi di aggregazione a supporto di quelli posti a piano terra in grado di accogliere amici e/o ospiti senza modificare o interferire con le dinamiche della vita quotidiana del piano sottostante.
I locali accessori raccolti nel volume a nord comprendono un’autorimessa con due posti auto, un deposito e una cantina, collegati all’abitazione tramite il disimpegno adiacente l’ingresso: questa disposizione ha permesso di creare un adeguato accesso carraio che resta laterale e separato dall’ampia area verde del giardino e dall’accesso pedonale alla proprietà.
La zona giorno al piano terra è caratterizzata da un’altezza di 350 cm che, assieme alle ampie vetrate, ne enfatizza il volume interno donandogli un buon “respiro” e una grande percezione di continuità con lo spazio naturale esterno.
La struttura portante in elevazione è costruita con un telaio in c.a., gli orizzontamenti sono stati realizzati con solai in parte lignei per quanto riguarda la zona giorno e il piano primo e in parte latero-cementizi per la zona notte e i servizi.
Per i prospetti si è scelto di utilizzare diversi materiali che caratterizzano e sottolineano i diversi volumi che compongono l’edificio: un rivestimento in pietra per il corpo scala, l’intonaco civile per le parti abitabili alternato a porzioni di muratura rivestite in legno e ampie vetrate che possono essere oscurate da frangisole in legno scorrevoli a tutt’altezza. Questo sistema crea un
organismo architettonico mutevole che è visivamente molto permeabile se aperto, mentre è compatto e “monolitico” se completamente chiuso tramite gli oscuramenti che scompaiono nella muratura. Il rivestimento in legno, utilizzato in ampie zone del prospetto, integra maggiormente il costruito con la natura degli spazi verdi che creano l’ampio giardino della proprietà.
Lo studio della sistemazione esterna separa le aree pavimentate di accesso all’abitazione da quelle a verde che circondano la stessa su tutti i lati e ne limita la superficie al minimo indispensabile garantendo così un alto indice di permeabilità.

Credits

 Reggio Emilia
 Privato
 06/2016
 515
 Confidential
 Archetipo architetture (Luigi Pietro Montanari, Domenico Pescarossa, Andrea Veronesi)
 Luigi Pietro Montanari, Domenico Pescarossa, Livia Montanari, Andrea Veronesi, Bruno Vezzani
 Impref srl, Zanoni Costruzioni, Impatto Zero
 Ing. Laura Goldoni (strutture), Ing. Giancarlo Manghi (termotecnico), Studio Emmeci (impianti elettrici)
 Capoferri serramenti (infissi e rivestimenti in legno), Skyframe (infissi in acciaio), Paolo Zamboni (pavimentazioni in legno)
 Kai-Uwe Schulte-Bunert

Curriculum

Fondato nel 1992, lo studio associato Archetipo opera nel campo della progettazione architettonica a tutte le scale di intervento sviluppando e seguendo i progetti dallo studio di fattibilità fino alla direzione lavori. La costante ricerca architettonica, frutto di riflessione teorica e sperimentazione progettuale, è volta a fornire risposte personalizzate alle esigenze e ai desideri di ogni committenza. In particolare, negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata sui temi del risparmio energetico e dell’architettura sostenibile attraverso la sperimentazione di nuovi sistemi costruttivi e nuove fonti energetiche.Le diverse esperienze professionali interne allo studio, insieme ad una consolidata rete di contatti con strutture specializzate, permettono di rispondere alle esigenze che il mercato impone.L’organizzazione dello studio, basata sulla specializzazione dei singoli nei differenti campi dell’attività permette di fornire la massima efficienza nel processo creativo e produttivo.

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