Studio Basso Architetti Associati - EDIFICIO POLIFUNZIONALE E PARCO URBANO
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EDIFICIO POLIFUNZIONALE E PARCO URBANO

Studio Basso Architetti Associati

Mixed Use / Completed
Studio Basso Architetti Associati

L’ambito d’intervento è situato nel territorio del Comune di Roana (VI), su di un'area a margine del centro urbano della Frazione di Canove, in corrispondenza del vecchio sedime del campo sportivo.
La localizzazione dell'area di progetto è scaturita dalla necessità di delocalizzare il campo di calcio situato a ridosso dell'edificato a sud di via Roma.
L'amministrazione comunale di Roana aveva espresso da tempo l'esigenza di sviluppare un progetto di largo respiro, inteso a riqualificare e riorganizzare il centro urbano della frazione di Canove, creando per l’intera area un sistema di spazi pubblici urbani che generasse un significato agglomerante per la comunità. Luogo della sede comunale, Canove esprime una forte potenzialità sotto il profilo urbanistico in considerazione della sua posizione baricentrica rispetto al territorio comunale.
Il programma funzionale prevedeva la realizzazione di un edificio polifunzionale a servizio della collettività e la creazione di un parco urbano, inteso come spazio di aggregazione e luogo per il gioco e lo svago.
DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO - Fissate le condizioni di rapporto con il contesto, il progetto si è mosso partendo dalla scelta dislocativa dei diversi spazi pubblici o collettivi: - l'edificio polifunzionale disposto verso l'abitato, come soglia precisa tra parte urbanizzata e zona valliva e collinare - il parco urbano, invaso verde, collocato a ridosso della nuova struttura pubblica e delimitato a sud dal tracciato dell'ex-ferrovia. Una effettiva operazione di riqualificazione e arredo urbano non poteva prescindere da un ripensamento dell’assetto viario esistente. L'accesso all'area da via Roma, di andamento planimetrico pressoché rettilineo e con tratti in pendenza, è stato esteso per collegarsi al percorso ciclo-pedonale esistente dell'ex ferrovia. Lungo questo percorso si innestano superfici di ampiezza variabile per un utilizzo eminentemente pedonale e pavimentate con materiali lapidei e porfirici, all'interno delle quali troveranno collocazione strutture leggere per mercatini, spazi per manifestazioni ed esibizioni, punti di ritrovo e svago. La pavimentazione della sala polifunzionale è stata estesa all'esterno in modo da formare una piazza aperta che si affaccia sull'area a verde antistante l'edificio. Un secondo percorso di collegamento al tracciato della ex ferrovia, collocato a nord e con tracciato pressoché speculare al percorso sopra descritto, permette di accedere al parco giochi.
EDIFICIO POLIFUNZIONALE - L'edificio è stato concepito come la porta di accesso al parco urbano e contemporaneamente come “cerniera” architettonica tra il centro abitato e l'area verde dei prati circostanti. Mentre la facciata nord dialoga con l'edificato, la facciata verso lo spazio aperto a sud è completamente vetrata e include brani di paesaggio all'interno della sala.
Pur presentando una forte riconoscibilità l'edificio polifunzionale è parte integrante del paesaggio naturale circostante.
Il nuovo volume, progettato in corrispondenza della preesistente struttura tribuna/spogliatoi del campo sportivo, oltre ad aprirsi verso l'area a verde a sud, si estende anche verso la zona inferiore del parcheggio a nord. Pensato al servizio di una collettività più estesa, è stato progettato come struttura coperta su due livelli integrati tra loro.
La grande copertura, rivolta verso il parco, è destinata ad accogliere spettacoli e/o manifestazioni.
Il livello inferiore, sottostante il palcoscenico, sarà utilizzato per locali di servizio e per ambulatori medici, direttamente accessibili dalla zona parcheggio.
IL PARCO URBANO E LA PIAZZA – Gli spazi esterni sono stati progettati per essere al servizio di una collettività più estesa e suddivisi in aree tematiche e funzionali diversificate:
 uno spazio pavimentato per le manifestazioni pubbliche per residenti e turisti nella zona immediatamente a ridosso della sala polifunzionale;
 una grande area progettata a verde per lo svago;
 un'area attrezzata per i giochi, collocata sul lato nord-est dell'area di intervento e in prossimità della pista ciclo-pedonale, che si sviluppa su piani sfalsati comodamente accessibili, tramite rampe inclinate, anche con l’utilizzo di carrozzine. I giochi, inseriti in spazi verdi, completamente isolati dalla viabilità veicolare, sono divisi per fasce di età, tipologia di gioco ed attività formative prediligendo per i bambini da quattro a dodici anni giochi multifunzione, mentre per i più piccoli da uno a cinque anni, giochi dinamici a molla e a rotazione.
CARATTERISTICHE DEI MATERIALI E IMPIANTI - La copertura della sala è costituita da travi principali e secondarie in legno lamellare con manto in lamiera metallica goffrata e intradosso in perline di legno. I setti ed i pilastri portanti della copertura sono in calcestruzzo faccia a vista.
Al fine del miglioramento dell'acustica della sala polifunzionale, oltre a rivestire internamente i setti in cemento armato con pannelli fonoassorbenti in cartongesso forato, le pareti e il soffitto del palcoscenico sono state rivestite con appositi pannelli ondulati in legno impiallacciato e all'interno della vetrata principale sono state installate delle lastre inclinate in vetro.
Le aree pedonali esterne, di larghezza variabile, sono eseguite con lastre di quarzite, con superficie a vista piano cava, di dimensioni diversificate e con differenti disegni di posa nelle varie aree funzionali.
L'impianto di illuminazione della sala è realizzato mediante corpi illuminanti ad alta efficienza energetica appesi a soffitto. Il controllo dell'illuminazione permette di ridurre i consumi energetici sfruttando al massimo la luce naturale e dando la possibilità di creare diversi scenari di luce in base alle necessità.
L'impianto di riscaldamento è costituito da una centrale trattamento aria, collegata, mediante uno scambiatore di calore, alla rete del teleriscaldamento a biomassa.

Credits

 Canove di Roana (VI)
 04/2017
 800
 Studio Basso Architetti Associati
 Mario Basso, Nadia Basso, Roberto Prioli

Curriculum

Mario Basso. Ha lavorato a Londra (1973-75) per il piano urbanistico della new town "Thamesmead". Socio fondatore della sezione Trentino dell'IN/ARCH (1989) e del Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea (1993). Opere principali: edificio residenziale a Trento in viale Trieste, ospedale DAR EL HANAN e sede dell'UNION DES FEMMES a Gibuti, sede Associazione degli Artigiani a Trento, aerostazione, aerhotel e museo dell'aeronautica Caproni a Trento, edificio residenziale/commerciale ad Asiago (VI), edificio direzionale in via Aconcio a Trento. I suoi lavori sono stati esposti in mostre e pubblicati in diverse riviste tra le quali Costruire, L'Architecture demain, Materia. Nadia Basso. Laureata (2010) in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Ha partecipato a numerosi concorsi di architettura nazionali e internazionali tra cui: INTERNET MUSEUM a Londra, Museo de Fado a Lisbona, Piazza Tschurtschenthaler di Brunico, Scuola Enrico Fermi a Torino.


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