Antonio Iascone Ingegneri Architetti - Residenze Via Gandino, Bologna
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Residenze Via Gandino, Bologna

Antonio Iascone Ingegneri Architetti

Housing / Future
Antonio Iascone Ingegneri Architetti

L’area d’intervento è situata nelle prime colline nelle vicinanze del centro storico della città.
Il contesto è quello di un quartiere giardino caratterizzato da edifici di varie epoche, dai primi del ‘900 ai giorni nostri, molti dei quali sono ville indipendenti.
Il progetto prevede la demolizione di un edificio di scarso valore e la realizzazione di uno nuovo con sei unità abitative di alto livello.
Il concetto alla base della progettazione è quello di un nucleo centrale distributivo-funzionale, circondato da un primo settore per le funzioni abitative principali e da un secondo perimetrale che può essere utilizzato o come terrazzo o come espansione delle abitazioni.
Esternamente, una pelle in laterizio con elementi frangisole scorrevoli in bronzo va a uniformare i prospetti, cercando un rapporto materico con le costruzioni limitrofe.
La libertà della planimetria consente di adeguare le singole unità a qualsiasi necessità del proprietario, di creare grandi zone a terrazzo in diretto rapporto col verde e anche patii scoperti centrali, come nel caso dell’attico.
I rivestimenti in laterizio della pelle esterna reinterpretano in chiave contemporanea l’architettura tradizionale, ruotando in verticale i mattoni e scegliendo un formato allungato che ne esalta la direzionalità. Gli stessi rivestimenti, oltre a delimitare alcune aree per questioni di privacy e a contenere lo scorrimento dei frangisole in bronzo, divengono tema decorativo grazie alla scansione a lesene verticali, di volta in volta tamponate o permeabili, andando ad aggiungere tridimensionalità al semplice volume di base.
La scelta del bronzo per i frangisole scorrevoli e per la cancellata d’ingresso vuole non solo cercare un rapporto con l’architettura storica, ma anche introdurre un elemento decorativo ricercato in linea con la qualità architettonica del contesto.
Infine, circondano l’edificio centrale i giardini privati delle unità al piano terra e la rampa d’accesso ai parcheggi interrati, il tutto racchiuso da un muro in laterizio con scansione verticale che si apre o chiude a seconda della necessità di privacy delle aree retrostanti.

The project area is located in the first hills near the historic city center.
The context is a “garden-city” characterized by buildings of various eras, from the early '900 to the present day, many of which are independent villas.
The project involves the demolition of a building of low value and the construction of a new one with six high-level housing units.
The design concept is characterized by a central distribution-functional core, surrounded by a first sector for the main housing functions and an external second that can be used either as a terrace or as an extension of housing.
Externally, a brick “skin” with sliding bronze shading elements unifies the façades and creates a material’s relationship with the neighboring constructions.
The freedom of the plan allows the adaptation of the individual units to any owner need, creating large terrace areas in direct relationship with the green or uncovered central patios, like in the penthouse.
The brick claddings of the external skin reinterpret the traditional architecture in a contemporary key, rotating the bricks vertically and choosing an elongated format that enhances their directionality. The same brick elements, besides delimiting some areas for privacy reasons and to contain the sliding of the bronze sunbreakers, become a decorative theme thanks to the vertical pilasters scanning, from time to time closed or permeable, adding three-dimensionality to the simple base volume.
The choice of the bronze material for the sliding sunbreakers and for the entrance gate not only seeks a relationship with the historical architecture, but also introduces a refined decorative element in line with the architectural quality of the context.
Finally, the central building is surrounded by private gardens and access ramp to the underground parking, all enclosed by a brick wall with vertical scanning that opens or closes in order to satisfy the privacy need.

Credits

 Bologna
 
 1350
 Antonio Iascone
 Andrea Gadani, Paolo Chierici

Curriculum

Antonio Iascone nasce a Bologna nel 1960, dove si laurea nel 1985 in Ingegneria Edile. Negli anni successivi è ricercatore all’ICIE.
Nel 1988 fonda lo studio Antonio Iascone Ingegneri Architetti, caratterizzato da un approccio multidisciplinare al progetto, ad oggi composto da 12 professionisti tra ingegneri ed architetti. Un’idea di architettura come luogo di ricerca e relazioni ha portato lo studio a diverse collaborazioni con istituti di ricerca, consulenti e importanti studi di architettura internazionali. In particolare instaura una collaborazione stabile con il Dipartimento di Architettura e Pianificazione di Ingegneria di Bologna, oltre all’impegno in iniziative per la promozione dell’architettura, con particolare interesse per i suoi caratteri innovativi.
Negli ultimi anni lo studio ha ricevuto diversi riconoscimenti per i progetti e l’attività svolta.

Per approfondimento, si rimanda al sito www.antonioiascone.it.


© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054