MPArchit&cts - F&MIngegneria - Quantic Architecture for Houses EVoluzione Adattiva dell'Architettura
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Quantic Architecture for Houses EVoluzione Adattiva dell'Architettura

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House / Future
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L’EVoluzione Adattiva dell’Architettura è la visione ambiziosa di una progettazione sostenibile che supera le migliori strategie ecologiche con i principi e gli indicatori di prestazioni più sofisticati verso un approccio quantistico dell’architettura. Una struttura che origina dalle forze ambientali del clima,dagli eventi meteorologici,dal sole quale fattore generativo.La storia del luogo con le sue ville venete suggerisce un utilizzo nuovo di idee partorite secoli fa,come le serre riscaldate che diventano nel nuovo intervento, le serre bioclimatiche per una tecnolgia innovativa applicata. La finalità dell’architettura ecologica è diventare “pedagogia pubblica” connaturata alla struttura che riconsidera con atteggiamento nuovo case,edifici,industrie,infrastrutture,ecc.Una lettura in chiave evolutiva di struttura e funzioni di un edificio il cui orizzonte non si limita alla realtà manifesta.Il lotto conclude l’angolo di via Mameli quando incrocia a Est via Verdi e lascia spazio visivo al compendio monumentale di Villa Zoppolato.Via Mameli è cono visuale verso questa magnifica Villa che rappresenta un pezzo di storia di Mogliano V.to e della sua campagna,con giardino all’Italiana,dalle forme simmetriche, disegnato e dominato da una grande fontana centrale. Tutto il resto del parco si estende a Giardino Romantico e offre visuali e quinte scenografiche quasi dipinte come se fossero dei quadri che tuttora ci affascinano e ci stupiscono.Il suo ecosistema è un’opera d’arte, testimone di un epoca,che sopravvive e si trasmette alle generazioni future.Strutture all’avanguardia quali la serra riscaldata e l‘Aranciera erano studiate per riscaldare e bilanciare il calore e l’umidità necessari alla crescita delle piante attraverso una complicata rete di condotte sotterranee che confluivano l’acqua in ogni angolo del giardino,orto e frutteto. La scelta progettuale è stata di introdurre un manufatto elegante-spaziale-profuso nel verde,quasi in continuità visiva alla villa come appaiono già gli annessi.Non importa quanto sia contemporaneo l’edificio,importa quanto la contemporaneità comprende l’equilibrio naturale del luogo e si innesta in esso, e col passare del tempo,l’ambiente si rigenera grazie al nuovo intervento.Vi sono aspetti pragmatici e poetici in questo complesso residenziale: le forme derivano da decisioni razionali, i suoi volumi si stagliano tra p.T e p.1°, si intersecano modellati dalle energie, protetti da involucri di pietra naturale a nord e membrane di legno di cedro profumato ad est.Il lato Sud-Ovest è marcatamente preesistente,a nord il marmo ruvido si protende verso la villa monumentale,verso quel “passato” ancora fortemente contemporaneo.Il nuovo edificio ottimizza il raffrescamento passivo e la ventilazione incrociata delle serre bioclimatiche e del sistema di canalizzazioni interne.La posizione soleggiata utilizza un generatore fotovoltaico e un collettore solare per acqua calda. Per equilibrare gli apporti energetici dell’“effetto serra” è prevista la vetrata “selettiva” che consente il passaggio privilegiato del flusso energetico solare controllato dalla protezione termica inversamente proporzionale alla trasmittanza.La serra a vetrata selettiva avrà telaio brunito metallico tipo Corten.Le vetrate e le terrazze creano un collegamento tra interno e sito e consentono la compenetrazione flessibile degli spazi abitati e della natura.Gli ambienti si articolano creando qualità spaziale mutevole e sfumando il confine tra interno ed esterno,con scorci visuali interni sempre diversi.La forma dell’edificio e la strategia di posa dei materiali costruttivi evolvono dalla dinamica energetica della fisica quantistica e tutte le sue componenti meccaniche,non è un volume dominato dall’uomo ma un elemento vitale già esistente in natura che va soltanto liberato.Una forma di plasma vibrante da portare alla luce.Non soltanto un edificio di nuova costruzione,ma un elemento profuso “con” e “nella” natura del luogo.Il volume edificato è modellato dal flusso energetico,la forma si adatta all’orografia, le ampie superfici vetrate catturano la luce e la liberano negli ambienti interni,le serre attraggono tutta l’energia solare rinnovabile e la trasmettono all’edificio mantenendolo in equilibrio termico energetico.La ventilazione naturale raffresca d’estate e riscalda d’inverno con uno scambio termico costante.E’ scelta una tecnologia impiantistica a pompa di calore,pannelli fotovoltaici,muri spessi e materiali puri e naturali,accoppiati a densità variabile,in modo da garantire elevata coibenza ed inerzia termica delle pareti e limitare al massimo il consumo energetico per il riscaldamento.Le acque meteoriche sono convogliate attraverso canalizzazioni per il l’irrigazione del giardino.Il telaio strutturale dell’edificio sarà in c.a. come l’interrato, mentre i muri in elevazione saranno realizzati in blocchi di calcestruzzo cellulare idrofobizzato per evitare la risalita dell’umidità capillare e saranno di tipo a taglio termico. La muratura in pietra è un materiale puro e naturale con colori tenui e giochi chiaro-scuro, che creano una facciata vibrante, complessivamente omogenea.A dare risalto alla pietra sono le superfici puramente bianche, lisce con una texture perlacea, vellutata e calda del grassello di calce. Anch’esso materiale puro e naturale altamente ecologico e di qualità. Il legno di cedro alterna forme chiaro-scurali, per cui il volume si snoda tra scorci e cortili interni adattandosi “nella natura” e “insieme ad essa”.I serramenti in legno stagionato rispettano la filosofia dell’arte, materiale fisiologicamente “vivo”, in equilibrio con il mutare del tempo, verniciato ad acqua, rilascia col tempo resine interne esplodendo quel profumo inconfondibile.I volumi puri del marmo, del legno, del grassello di calce naturale, saranno finiti nei dettagli e negli spigoli per arricchire l’effetto mimetico di un progetto altamente dettagliato e articolato che fa della mimesi una qualità eccellente.

Credits

 Mogliano Veneto - Treviso
 Privato
 06/2019
 2850
 1350000
 MPArchit&cts e F&M Ingegneria
 Arch. Martina Peloso, Ing. Alessandro Bonaventura
 Arch. Martina Peloso
 Filippo Toniolo, Raffaella Gobbi
 Non INdividuati
 MPArchit&cts, Google Maps, Instagram, Pinterest, WiKiArt

Curriculum

MPArchit&cts e F&M Ingegneria svolgono attività di progettazione multidisciplinare partendo dal Concept e progettazione preliminare, esecutiva, sicurezza, valutazione economica, Direzione lavori e Controllo, fino alla consegna dell'opera compiuta all'utente finale ed esecuzione nel programma di manutenzione. Lo studio MPArchit&cts ha sede in Spinea (Ve) creato da Martina Peloso, dispone di professionisti, architetti e ingegneri, che operano nella struttura con le più innovative attrezzature hardware e software, piattaforma BIM. MPArchit&cts si avvale di collaborazioni e consulenze specialistiche di comprovata esperienza garantendo sempre al committente un unico interlocutore nell'esecuzione di interventi complessi. F&M Ingegneria con Alessandro Bonaventura, studio di comprovata fama internazionale ha sede in Mirano (Venezia) e da alcuni anni supporta MPArchit&cts nelle attività tecniche specialistiche strutturali, impiantistiche e ne condivide le ambiziose iniziative progettuali.

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