Archisbang Associati - Scuola Secondaria di I Grado Giovanni Pascoli di Torino
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Scuola Secondaria di I Grado Giovanni Pascoli di Torino

Archisbang Associati

Education / Future
Archisbang Associati

Il disegno degli spazi si propone di interpretare ed arricchire le ambizioni del progetto pedagogico, con la consapevolezza che lavorare su un edificio esistente significa valorizzarne i punti forza e leggerne le criticità, come spunto per immaginare soluzioni altre, inconsuete, per raggiungere gli obiettivi ed esaudire i desiderata dei futuri abitanti.
L’apertura di spazi ampi, luminosi, la ricerca del contatto con l’esterno, l’accessibilità totale degli ambienti sono funzionali all’idea di una “didattica continua”, in cui l’ambiente fisico dell’edificio si mette a servizio del progetto formativo e ne diventa esso stesso parte integrante.

L’ARCHITETTURA É DIDATTICA. L’attivazione di una tensione creativa tra esperienza, riflessione, pensiero e azione è alla base di una scuola che non produce solo conoscenze ma sviluppa competenze: trasversalmente agli ambiti disciplinari si acquisisce la capacità di risolvere i problemi, lavorare in gruppo, apprendere ad apprendere, sfruttare consapevolmente la potenzialità delle tecnologie etc.
Questo avviene in crescendo a diverse scale, a partire dal ripensamento dell’aula come learning studio, per arrivare alla creazione della learning suite, nella quale l’ambiente di apprendimento è esteso ai corridoi e agli spazi comuni, dove è possibile effettuare attività a classi aperte, ancor più optando per l’utilizzo di pareti mobili di suddivisione tra un’aula e l’altra. Come si è detto, però, è la scuola nel suo insieme a farsi learning community, “comunità apprendente” in cui trovano spazio in maniera complementare aree per la didattica curricolare, aree per la socialità, spazi per lo studio individuale, luoghi per il riposo, ambienti laboratoriali tematici, grandi spazi di incontro.
Abitare un edificio sostenibile stimola i ragazzi ad apprezzare il valore del rispetto dell’ambiente. Allo stesso tempo una scuola inclusiva insegna ad accogliere, con la realizzazione di spazi intrinsecamente accessibili che pongono attenzione alle diverse sfumature della percezione sensoriale. L’abitudine al riuso e al riciclo, alla riduzione e al risparmio, così come la comprensione delle attenzioni e dei criteri alla base del comfort dell’ambiente in cui si vive, sono elementi fondamentali per fare crescere adulti sensibili e consapevoli.

LA SCUOLA COME CIVIC CENTRE. L’intero piano terra della scuola è pensato per essere aperto al pubblico oltre all’orario scolastico, anche nel periodo estivo, polo di riferimento per la comunità: l’atrio e la galleria d’ingresso come spazio comunicativo ed espositivo, adatto al relax e alla lettura informale; la palestra, atta ad ospitare attività pomeridiane; la biblioteca, con annesse sale per lo studio individuale o di gruppo. Quest’ultima si estende anche ai piani superiori, utilizzando gli spazi del vano scala e la fascia ad esso adiacente per la proposta di aree tematiche, ed è connessa al terrazzo in copertura, rendendo così accessibile e adoperabile tutto il cuore dell’edificio per innumerevoli iniziative collaterali.
La biblioteca della scuola Pascoli si propone come luogo di apertura verso il territorio: la soluzione proposta induce chi frequenta la scuola ad imbattersi in occasioni di lettura che si presentano più volte all’interno della giornata, dall’ingresso al mattino, nell’atrio con spazio relax; durante l’orario scolastico nella biblioteca diffusa per le attività guidate dai docenti; nel pomeriggio nella biblioteca vera e propria per le attività collettive, per lo studio, o più semplicemente, per leggere un libro in uno spazio informale.
Anche gli spazi laboratoriali sono pensati per ospitare, oltre allo studio applicato delle materie curricolari, diverse attività legate a contributi esterni in grado di coinvolgere i ragazzi in orario extrascolastico.
Accanto alla scienza classica, il laboratorio di scienze si ispira alla filosofia di open science, il movimento teso a rendere la ricerca scientifica e la diffusione dei dati e dei risultati accessibili a ogni livello di studio, dai semplici cittadini o scienziati amatoriali, fino ai professionisti del settore. Lo spazio può ospitare il laboratorio fab lab un giorno, il laboratorio di Tinkering del museo del perché un altro, il laboratorio del museo A come Ambiente un altro.
Anche nel laboratorio di arte, accanto all’insegnamento delle tradizionali tecniche di rappresentazione artistica, si potrebbero affiancare sperimentazioni digitali, dall’elaborazione dell’immagine al video making e attività pratico-creative legate in particolare al tema del riuso.
Lo spazio dedicato al laboratorio di musica è ampio e flessibile, l’acustica è curata e modulabile affinché si possa esercitare la capacità di ascoltare e imparare le differenze di intonazione, le dinamiche, l’articolazione e l’equilibrio. L’utilizzo di pedane aggregabili permette di modulare diverse configurazioni orchestrali. L’integrazione del supporto tecnologico permetterebbe anche qui di spingersi oltre al laboratorio tradizionale per affacciarsi sul tema della musica elettronica.

DOCENTI: UN RUOLO, UNO SPAZIO. Lo spazio dedicato agli insegnanti è studiato con gli stessi concetti di benessere, comfort e informalità degli ambienti di apprendimento, affinché i docenti siano i primi ad essere coinvolti nel processo di rinnovamento della scuola e motivati a trainarlo. Un ampio spazio dedicato all’incontro con i genitori e gli studenti filtra l’accesso all’area vera e propria. Questa è caratterizzata da un’ampia sala riunioni con un salottino relax, organizzabile anche per piccoli corsi di aggiornamento. Servizi e cucinotta privata invogliano a fermarsi a scuola anche oltre l’orario scolastico, per correggere compiti, approfondire, incontrarsi con i colleghi. Due uffici ad uso dei diversi dipartimenti permettono di concentrarsi nella correzione dei compiti o effettuare colloqui privati in autonomia e privacy.

Credits

 Torino
 Compagnia di San Paolo/Fondazione per la Scuola
 
 3050
 Archisbang Associati - Area Progetti
 Archisbang Associati - Area Progetti
 Arch. Chiara Devecchi (progettazione acustica)

Curriculum

ARCHISBANG ASSOCIATI. Realtà emergente nel panorama torinese, si occupa di architettura perseguendo la ricerca di una spazialità non convenzionale nella progettazione di edifici ex novo, ristrutturazioni, ampliamenti e interior design, con l’obiettivo di coniugare sempre forza concettuale a concretezza realizzativa. Il progetto nasce nel 2008 e, tra il 2009 e il 2016, annovera una serie di realizzazioni a committenza privata sul territorio locale, che gli forniscono diverse menzioni su riviste di settore. AREAPROGETTI, Torino, studio di architettura e di ingegneria, realizza progetti di restauro di edifici storici, di allestimento museale, di biblioteche, di strutture ricettive e assistenziali, di residenze private; ha vinto concorsi internazionali e ricevuto importanti riconoscimenti nell'ambito dell'architettura sostenibile, su cui da anni, ricerca e sperimenta. L’architettura è affiancata dalla progettazione strutturale ed antisismica e dalle valutazioni di vulnerabilità sismica.

http://www.archisbang.com/


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