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Filippo Caprioglio - Caprioglio Associati

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Filippo Caprioglio - Caprioglio Associati

Il progetto propone l'intervento di ampliamento e ristrutturazione interna con modifica forometrica dei prospetti, attraverso il riassetto e la ricomposizione dell’intero fabbricato L’immobile e’ sito in Pordenone, Via Planton civico n° 19. L’ampliamento e’ frutto dell’applicazione della Legge Piano Casa della Regione Friuli Venezia Giulia n°19 dell’11 novembre 2009, che consente l’ampliamento fino al 35% del volume. Il fabbricato originario risale agli anni ‘60 e da allora ha subito leggere modifiche esterne ed altre più sostanziali interne. Al piano terra vi era stata l’annessione di una serra / veranda si tratta di costruzione in calcestruzzo con tetto con struttura analoga e manto in coppi, a quattro falde. Il manufatto e’ costituito da un corpo di fabbrica su due livelli, piano terra, primo e sottotetto più interrato dove e’ collocato il garage accessibile dalla via Planton. Il fronte sud e nord prospettano sulle porzioni di giardino di proprietà; la parete ovest è prospiciente il ramo cieco di via Planton dove si trovano l’accesso pedonale e carrabile che verranno modificati al fine di riorganizzare più razionalmente gli accessi al fabbricato collocando a sud gli ingressi alle unità immobiliari. Il fronte est e’ rivolto verso la via Planton, strada a doppia corsia di marcia. Il progetto prevede l’ampliamento e la ricomposizione forometrica di tutte e quattro le facciate pur senza alterare la sagoma attuale dell’edificio se non per il prospetto sud, dove, viene concepito una estrusione della facciata tramite un serramento ripartito su tre livelli che comunque risulta essere nei limiti di aggetto dell’esistente terrazza e conseguente superficie coperta. Il progetto prevede, a seguito anche di mutata distribuzione interna, il riassetto e la ricomposizione delle unità immobiliari mantenendone la tipologia, ricomponendo, come detto, tramite una pulizia formale e compositiva il sostanziale aspetto del fabbricato. Tale operazione di ridistribuzione forometrica e di partizione interna, consente di riorganizzare spazi che, meglio si adattano alle necessità e funzionalità del vivere quotidiano contemporaneo. La volontà della committenza di un costruire “sostenibile” e che garantisse parametri di confort abitativo di alto livello hanno orientato le scelte progettuali verso la tecnologia della prefabbricazione in legno così da garantire parametri di qualità che coniugata alle applicazioni tecnologiche impiantistiche porteranno al conseguente risparmio energetico ai massimi livelli, oltre ai vantaggi di una struttura leggera che non porta aggravio alle fondazioni. Si procederà quindi alla demolizioni dell’intero piano primo, sottotetto e copertura per poi procedere in tempi che la prefabbricazione consente rapidi alla sopraelevazione con l’ampliamento consentito. Inoltre verrà rifatta e ri organizzata la recinzione ad ovest lungo il ramo cieco di via Planton così da garantire una migliore accessibilità al fabbricato. In particolare: • Verrà spostato l’accesso all’unita’ immobiliare principale posto ora a sud attraverso il nuovo volume dell’ingresso inteso come una bussola per lo più “trasparente” ove trova collocazione la scala di collegamento principale, trattata in “leggero”, che diverrà l’elemento architettonico di collegamento tra tutti i livelli. Sarà quindi rimossa l’attuale scala di collegamento interno in calcestruzzo e riformata quale scala di servizio, di dimensioni ridotte, unicamente per servire da connessione dal piano terra al garage interrato, accessibile attraverso la rampa posta su via Planton. Viene inoltre prevista la collocazione di un montacarichi atto al trasporto di persone che collega tutti i piani, dall’interrato al secondo. • Il piano terra si compone dunque della bussola di ingresso predetta per l’appartamento del primo e secondo piano e dell’accesso all’appartamento che si sviluppa per l’intera superficie; l’unita’ e’ suddivisa con soggiorno, cucina e zona pranzo, camere, doppio bagno e ripostiglio. • Al piano primo verrà riorganizzata l’intera zona notte, composta da tre camere di cui due doppie, concepite come suites con propria cabina armadio e bagno privato e un locale di servizio/lavanderia. Dalla camera matrimoniale si può accedere alla porzione dell’attuale terrazza che viene mantenuta. • Il piano secondo evidenzia invece la volontà di lavorare il piu’ possibile su superfici libere conformandosi essenzialmente in due grandi open space quello della zona soggiorno, a cui e’ connesso lo studiolo ricavato nella porzione di serramento bow window e della cucina, ambedue di ampie dimensioni. Entrambi sono prospicienti la terrazza a tasca che garantisce una naturale percezione spaziale di interno esterno. Da evidenziare anche la volontà di garantire percettivamente e visualmente una lettura del fabbricato “in sezione” realizzando in vetro la porzione di solaio antistante lo sbarco della scala di collegamento che consente vedere di tutti i livelli del fabbricato. • Esternamente il fabbricato sarà in intonaco di colore grigio antracite, in nuance cromatica con lo zinco titanio prepatinato della copertura ed i serramenti in acciaio e alluminio con finitura antracite. In particolare la copertura, costituita internamente da travi a vista, con manto costituito da lastre in zinco titanio con finitura sopradescritta avrà la caratteristica di scendere per una porzione verticale anche sui quattro lati del fabbricato ricalcando la matrice tipologica mittle europea. La componente solare e fotovoltaica occuperà quasi totalmente la falda posta a sud. La tipologia dei serramenti avrà caratteristiche e dimensioni differenti per rispondere alle esigenze funzionali interne. Verranno dunque realizzati serramenti a bow window, scorrevoli o ad anta. Su tutto il perimetro, sia al piano terra che viene mantenuto con le murature attuali, che su quello prefabbricato ligneo verrà realizzato il cappotto esterno per garantire le coibenze termiche richieste.

Credits

 Pordenone
 Privato
 12/2015
 500
 Filippo Caprioglio
 Giorgia Massenz
 Stratex Living
 Guido Granara Lighting
 OIKOS, Valcucine
 Paolo Belvedere

Curriculum

Nasce il 3 marzo 1971, maturità classica, si è laureato in Architettura presso l’IUAV ed ha poi conseguito il Master in Progettazione Architettonica M-Arch II presso la Syracuse University . Negli ultimi anni ha progettato in proprio ed in collaborazione con lo studio Caprioglio Associati con gli architetti G. Caprioglio e D. Vatta. Ha curato personalmente la progettazione, la trasformazione e gli arredi ed allestimenti di case unifamiliari, concept per negozi, nuovi uffici e strutture mediche, nonché interventi di nuovo arredo urbano. La passione e la ricerca per il design lo ha portato a ideare lampade, arredi e oggetti per aziende italiane ed estere. Dal gennaio 2002 è docente di composizione architettonica per diversi atenei americani. E’ stato invitato a tenere conferenze sulle proprie architetture ed ad essere membro di giuria e di commissione di tesi; dall’agosto 2008 e’ stato insignito della cattedra di quale Kea Distinguished Professor presso l’University of Maryland.

http://www.caprioglio.com

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