Iraci Architetti - La Spa di Zash
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La Spa di Zash

Iraci Architetti

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Iraci Architetti

Una Spa siciliana per il benessere contemporaneo. Qui nulla è lasciato al caso: la pietra della piscina è quella lavica dell'Etna, forte e possente. I piedi nudi sfiorano l'acqua e sentono il legno, mentre il caldo tepore degli intimi spazi dell'hamman e della sauna accolgono gli aromi del giardino. Moderno e arcano si incontrano in un luogo di suggestione, la cantina dove il vino riposava oggi diventa luogo di relax e benessere per il corpo e la mente. Nella nuova Spa ci siete voi al centro, le nostre attenzioni, i prodotti naturali, le pietre del vulcano e i profumi di zagara. Poi tutto tace. E resta il piacere di vivere,sempre. Naturalmente...Zash ! Lasciarsi avvolgere dalla natura, da suoni primordiali e profondi, da odori densi e sfuggenti, significa allontanarsi dal quotidiano e tuffarsi in una dimensione di energia positiva. ZASH è la natura profonda di un suono, la sua restituzione verbale, quello dell'aria tra le foglie, dell'irruzione di un gesto nei suoi movimenti fluidi, un suono come i tanti infiniti suoni che solo il vivere in campagna permettere di percepire e godere.Ma soprattutto è riscoprire il tempo di vivere un'altra dimensione, fatta di gesti lenti, odori intensi, visioni inedite e voci misteriose: zash, splash, cucù, crag, ciuf, druum, pluff... vi parleremo di noi partendo dalla cosa più originaria: i suoni istintivi e reconditi della natura. Questo è il mondo Zash, un COUNTRY BOUTIQUE HOTEL, dove i frammenti storici incontrano il gusto contemporaneo, in un progetto "elegantemente silenzioso", per far emergere la fisicità della natura rispettando le tracce del passato. Il progetto tende ad esaltare il preesistente assecondando lo spirito del luogo, una casa di campagna. L’intervento architettonico è molto silenzioso ed è tutto giocato sui contrasti Le tracce del passato, gli intonaci polverosi, le murature a secco in pietra lavica, i legni del palmento sono in equilibrio con volumi puri e razionali che, aggiunti per assecondare le esigenze contemporanee, rendono, allo stesso tempo, questi luoghi ancora vivi. L’obiettivo era fare in modo che in ogni momento, in ogni punto della struttura e ad ogni sguardo le aggiunte contemporanee fossero perfettamente riconoscibili, per permettere al visitatore di “sottrarle” immediatamente e poter cogliere l’essenza di quei luoghi. Il leitmotiv che ha guidato il progetto è stata la percezione: tutto deve essere percepito come 100 anni fa e tutti devono sentirsi inebriati dalla natura circostante. Questo concetto è stato declinato in ogni ambiente.

Credits

 Giarre, Riposto, Catania
 privato
 10/2016
 131
 Architetto Antonio Iraci e Carla Maugeri
 Geometra Concetto Pidatella, Architetto Mario Renda Architetto Serena Vivirito, Architetto Salvatore Terranova, Architetto Valeria Torrisi, Interior Design Veronica Perricone e Nicholas Iraci, Ingegnere Paola Giuffrida
 Archas s.r.l. di Terranova Antonino
 arredi su misura realizzati da B2 Contract Architettura e Design, di Raffaele Carotenuto & C.Sas, Illuminazione: Flos, Davide Groppi; Arredi: Glass, Kartell, Living divani, Arper; Arredo bagno: rubinetteria Tres, Gessi, piatti doccia makro e sanitari Flaminia, Sicilcima Schuco di Fragapane
 Alfio Garozzo

Curriculum

Antonio Iraci nasce a Misterbianco l’11 Aprile 1961. Laureato presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria 1988, con il massimo dei voti. Fonda lo studio Archline nel Gennaio del 1989 con l’intento di aprire un laboratorio di architettura che utilizzi le occasioni progettuali quale ambito di ricerca e sperimentazione. Lo studio si occupa di edilizia residenziale privata, opere commerciali, industriali e pubbliche, strutture ricettive e di design industriale, gestendo in maniera completa il processo di creazione, dall’ideazione al cantiere. Nel corso della sua vasta attività professionale, realizza architetture a piccola ed a grande scala, indirizzando tutte le scelte compositive verso un forte scostamento figurativo del progetto dall’esistente e conducendo, in questo modo, la sperimentazione di una nuova concezione estetica attraverso i segni del puro minimalismo. Progettare architettura è un processo dinamico, un percorso, che spinge a continue nuove scoperte.

http://www.iraciarchitetti.it

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