Graal - SCUOLA MATERNA ALLIERS DES CHAVANNES, MANTES-LA-VILLE, FRANCE
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SCUOLA MATERNA ALLIERS DES CHAVANNES, MANTES-LA-VILLE, FRANCE

Graal

Education / Completed
Graal

I tre padiglioni

La scuola materna Les Alliés de Chavannes occupa la parte più esposta di un enclave situato tra una bretella di scambio della autostrada della Normandia e la nazionale Est di Mantes-la-Ville.
La comprensione del sito a grande scala ha permesso di fornire una risposta architettonica su varie problematiche inerenti una programmazione restrittiva per una possiblile estenzione di un equipement scolastico oramai divenuto desueto.

La configurazione del ‘dificio esistente si caratterizza per un volume unico a forma di L situato a cavallo tra due livelli topografici di circa tre metri di differenza: a sud la corte di rincreazione in contatto con le classi e a nord in controbasso, uno spazio verde utilizzato per dei fini tecnici.
Il principio ritenuto a consisito a connettere vari volumi a la circolazione longitudinale de l’edificio esistente in modo da percepire le estenzioni come dei “padiglioni” separati tra di loro. Questi tre nuovi elementi si raccordano a la scuola esistente per accogliere i nuovi elementi programmatici. Il corpo de l’edificio esistente è in conseguenza reconfigurato in modo da divenire la spina dorsale dell’edifio nuovamente riconfigurato. Questo principio permette d’aprire i nuovi volumi sul sito naturale, fino ad ora negato, ma conservando tutte le qualità e le potenzialità esistenti: circolazioni orizzontali illuminate naturalmente, una corte di ricreazione di qualità, dei spazi d’insegnamento in continuità con i spazi esterni. Una tale implantazione si è naturalmente imposta in modo da permettere un dialogo la totalité dell’edificio , la topografia e la vegetazione esitente. La posizione adottata per la concezione dell’estenzione a permesso anche di offrire alla scuola di approfittare di nuove orintazione e attraversamenti, fino ad ora impediti da una costruzione unicamente funzionale.


Volumetria


Per conservare la superficie de la corte di ricreazione situata a sud e al tempo steso di garantire un illuminazione naturale degli spazi interni durante tutta la giornata, due delle tre estenzioni sono state impiantate sulla facciata nord verso l’autostrada. Un volume occupa una sala di motricità e l’altra una sala di lettura e una classe. Questi due padiglioni si caratterizzano dalla loro inclinazione della copertura que procura un apporto luminoso importante nonostante il suo isolamento. L’inclinazione della copertura della sala di motricità si apre verso la vegetazione mentre quelle della sala di lettura capta la luce grazie al suo shad posizionato dalla piegatura del tetto.
In ragione della differenza altietrica e per garantire una continuità topografica con l’edificio esistente, le due estenzioni galleggaino su dei pilotis permettendo cosi l’accesso ai locali tecnici senza degradare l’aspetto paisagistico in fondo di parcella.
Concepite come delle capanne sugli alberi, le due estenzioni s’inseriscono tra gli alberi negoziando tra loro delle viste verso la zona urbana e verso la vegetazione limitrofa in maniera da permettere agli studenti d’appropriarsi dell’ambiente circonstante.


Sulla parte sud, la copertura dell’ultima estenzione si peiga al di la della classe per transformarsi in spazio coperto. Quasi come un rifugio dalle grandi dimensioni, questo spazio offre una nuova visibilità à l’entrata della scuola dalla strada e tenta di creare cosi una transizione qualitativa tra la corte e lo spazio publico circostante.
Alla stessa maniera che i volumi sitauti a nord, la copertura dell’estenzione si inclina per permettere la connessione con l’edificio esistente. La zona tampone, di un altezza più modesta e costituita di pareti translucide (vetro sabbiato) permette ad ogni estensione di integrarsi con la copertura a doppia pendeza della scuola esistente.

La posizione e la taglia delle aperture (finestre) delle tre estenzioni sono state determinate in funzione delle viste esterne, dell’ orientazione richercata e del tipo di spazio interno a illuminare. Ne risulta la creazione di grandi elementi vetrati in elementi aluminio nei quali alcuni integrano dei elemnti apribili (finestre) per permettere una ventilazione naturale. Queste grandi aperture contribuiscono al confort dei spazi interni e a l’apertura della nuova scuola verso l’esterno tutto invitando gli studenti à l’oisservazione del loro contesto.


Materialità

I tre volumi, composti da un rivestiment metallico, si distinguono dall’edificio esistente per il forte constrasto cromatiqco e dalla loro materialità. Il sisthelma costruttivo utilizzato per il rivestimento esterno è semplice: una struttura portante in acciaio protetta da un isolazione esterna e un rivestimento in lamiera ondulata in inox per la sala di motricità; ed un rivestimento in zinco color antracite per le due altre estenzioni.
La scelta di questi rivertimenti è stata guidata da un desiderio di sobrietà e per la ricerca di materiali perenni ed al tempo stesso economici. Piuttosto che rilevare un programma definito ed i suoi usi per un linguaggio architettonico ludico, il trattamento delle facciate utilizzato diviene il mezzo per offrire un contesto interattivo e appropriabile per i bambini rispettando al tempo stesso il contesto nel quale questo oramai nuovo edificio s’integra.



Credits

 Mantes-la-Ville
 città di Mantes-la-Ville
 05/2015
 810
 2020000
 Carlo Grispello, Nadine Lebeau
 graal
  LBE ingénierie (mechanical/electrical engineer), C&E ingénierie (structural engineer)
 David Foessel

Curriculum

Graal is a Paris-based architecture and urban design practice created in 2011 by Carlo Grispello and Nadine Lebeau.
Graal considers architecture to be a catalyst for the interaction between public space and the built environment and favors the exploration of an architecture that is constantly attentive to the emergence of new functions in their precise context. Guided by a spirit of creative pragmatism, the agency uses negotiation as an architectural and urban design tool in order to optimize constructive exchange throughout each stage of the project.
In pursuit of this quest, Graal dissects problematic encountered on site by interrogating program and revealing intrinsic potentialities in order to offer each project an approach that privileges the logic of a particular urban context rather than seeking to follow a rigid design process.

http://graalarchitecture.com/


© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054