GIANDEBIAGGI ARCHITETTURA - Edificio residenziale monofamiliare - TRADIZIONE INNOVATIVA
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Edificio residenziale monofamiliare - TRADIZIONE INNOVATIVA

GIANDEBIAGGI ARCHITETTURA

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GIANDEBIAGGI ARCHITETTURA

Situato nelle frange rurali appena fuori dall’anello della tangenziale, questo rustico ristrutturato coniuga i ritmi della vita contadina ai moderni comfort e risparmio energetico. Il rispetto della memoria delle cose, degli spazi e del vissuto quotidiano è un’attenzione che lo studio persegue in ogni sua realizzazione ed anche in questo caso la barchessa è stata conservata nella forma, dimensioni e materiali, nella sua semplicità e linearità. Un ulteriore passo verso il consumo di suolo zero. Il progetto ha previsto l’inserimento dell’unità immobiliare su due piani senza aumento di volume. Il volume è rettangolare allungato, con un vuoto centrale scandito da nove pilastri in laterizio con nocciolo in pietra. Questo è il reticolo invariante di strutturazione formale, il tessuto su cui innestare il “nuovo” edificio. Le strutture in muratura mista in pietra e laterizio sono state il più possibile liberate dalle superfetazioni, conservate e consolidate. Le funzioni abitative sono state collocate come un pieno distinto che si integra al pieno preesistente con paramento in laterizio faccia a vista e pietra. Lo stacco delle nuove tamponature in muratura intonacata e tinteggiata in rosso vinaccia è segnalato dall’arretramento e dal profilo a C in acciaio cor-ten che conferisce differenza di materiale e segno d’ombra. La strategia di intervento strutturale ha previsto il mantenimento parziale degli elementi originali integrati da una struttura indipendente differenziata nelle singole zone del fabbricato, al fine di garantire elevata compatibilità e reversibilità dell’intervento di recupero e rifunzionalizzazione: area mediana con struttura a telaio in acciaio addossata all’intradosso alla scatola muraria e integrata da solai lignei o in lamiera con soletta collaborante e copertura a orditura composta in legno; area sud con struttura a telaio in c.a. con pilastri rivestiti da conci di laterizio di recupero (mantenendo inalterate forma e dimensioni) integrata da solai laterocementizi e copertura a orditura composta in legno; area nord con mantenimento dell’organizzazione originale con copertura in struttura lignea e manto in coppi di laterizio. Al fine di ridurre al minimo le eventuali interferenze tra strutture, componenti architettoniche e impiantistiche ed opere di contenimento dei consumi energetici, gli elementi strutturali verticali sono posizionati in corrispondenza dei muri perimetrali e divisori e gli elementi strutturali orizzontali sono mantenuti per quanto possibile in spessore di solaio. I nuovi serramenti metallici, dai tagli puliti e squadrati, denotano e datano gli interventi di occupazione dello spazio. La loro collocazione è vincolata dalle preesistenze, eppure gioca sugli aspetti percettivi dall’interno verso l’esterno: la forma allungata o verticale e la differente profondità e spessore evidenziano, nascondendo le parti di servizio o di vicinato, il panorama, il cielo, un angolo caro del giardino, un albero da frutto. All’interno dell’area di verde privato è creato un nuovo percorso dal cancello carrabile all’autorimessa, dal quale si dirama l’accesso centrale all’ampia zona soggiorno. L’ingresso è accentuato a connotare lo spazio e la nuova funzione, mentre all’interno il doppio volume soppalcato lascia la percezione dello spazio a tutta altezza. Entrando, la vista spazia verso il verde retrostante, mentre gli spazi abitativi si distribuiscono ai due lati. A sinistra autorimessa, locali tecnici, lavanderia e servizi, a destra cucina e sala da pranzo. Tramite scala aperta o ascensore, al piano superiore dall’angolo relax si accede alle camere da letto e allo studio. A nord il porticato ex fienile a doppio volume accoglie uno spazioso soggiorno esterno, a sud la tettoia può ospitare posto auto, deposito ecc. La porzione di muratura a nord è stata mantenuta per creare separazione e protezione tra il verde privato e lo stradello carrabile comune ad altri edifici. Il vero punto forte dell’abitazione è tuttavia nascosto: la volontà condivisa tra progettisti e proprietari di realizzare un intervento fortemente performante dal punto di vista energetico. Sono state adottate soluzioni tecnologiche all'avanguardia, che garantiscono eccezionale comfort climatico ed elevato risparmio energetico. Il nocciolo tecnologico e prestazionale è il lavoro di ottimizzazione dell’involucro realizzato con lavori nascosti, serramenti iperprestazionali e cappotti interni alla struttura esistente, in modo da non alterarne sagoma e percezione. Ciò vincola il progetto architettonico, ma denota un atteggiamento fortemente etico: ridurre i consumi e le emissioni inquinanti, risparmiare energia e materiali, e anche denaro. Per l’auto-produzione energetica sono stati installati pannelli solari fotovoltaici da 6,5 kW che, in accoppiata con l’impianto termico a pompa di calore, riscaldamento ad irraggiamento a pavimento e ventilconvettori idronici ad incasso in controsoffitto, coprono quasi il 60% del fabbisogno annuo di energia primaria, che è comunque ridotto (7724 kWh/anno invernale e 4640 kWh/anno estivo). La pompa di calore elettrica è un sistema efficiente in grado di rendere disponibile energia termica o frigorifera con una strategia redditizia ed una resa fino a 5x. È presente un apposito impianto per il costante ricambio di aria in ogni vano dell’abitazione. La dotazione di piano cottura ad induzione svincola l’edificio dalla dipendenza da metano, con riduzione di rischio di incendio per gas e fiamme libere, presenza di caldaia e canne fumarie. Il risultato è un’alta efficienza energetica e ambientale, un’architettura residenziale in classe A altamente ecosostenibile, carbon neutral (emissioni di CO2 zero) e near zero energy, come da attestato di qualificazione energetica, con parametri del tutto assimilabili alla nuova realizzazione e caratteristiche tali da ottenere premialità fiscali nazionali e locali. Un rustico tradizionale dal cuore tecnologico e innovativo.

Credits

 GAIONE - PARMA
 PRIVATO
 07/2015
 1300
 PROF.ARCH. PAOLO GIANDEBIAGGI
 PROF.ARCH. PAOLO GIANDEBIAGGI
 FABER engineering srl
 GIANDEBIAGGI ARCHITETTURA ©

Curriculum

Laureato con lode alla Facoltà di Architettura di Firenze nel 1987, si iscrive all’Ordine degli Architetti di Parma, dove ha operato in diverse commissioni. Responsabile della Commissione urbanistica (‘92-‘94), ha presieduto la Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio (‘07-‘13). Operando presso la Facoltà di Ingegneria di Parma dalla sua istituzione, dal 2002 è Professore Ordinario nella Facoltà di Architettura di cui è stato Presidente dei Corsi di Studio (‘04-‘12). La ricerca sull’analisi grafica e rappresentazione dell’architettura, urbana ed ambientale è stata oggetto di numerose pubblicazioni, mostre e relazioni presso università ed istituti culturali italiani e stranieri. In oltre 25 anni di attività professionale ha realizzato interventi pubblici nei settori della formazione, sanità, sociale e ricordo, nonché privati. Ha acquisito risultati rilevanti nell’ambito del risparmio energetico e benessere, applicati al restauro e rigenerazione architettonica ed urbana.

http://www.giandebiaggi.it

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