GRUPPOFON ARCHITETTI - CONTAINER HOUSE 333 NW MIAMI WYNWOOD
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CONTAINER HOUSE 333 NW MIAMI WYNWOOD

GRUPPOFON ARCHITETTI

House / Future
GRUPPOFON ARCHITETTI

Container House 333NW Miami Wynwood
Un luogo straordinario
Progettare una residenza di qualità con dei container acquistabili nel vicino porto, su di un piccolo lotto nel cuore dell'Arts District Wynwood di Miami, in un luogo dove grazie ad un'estesa iniziativa di rigenerazione urbana di magazzini dismessi, hanno trovato posto più di 70 gallerie d'arte, negozi antiquari, locali della movida notturna ed una delle più grandi installazioni all'aperto di street-art al mondo, non è stata un'impresa facile.
Può sembrare forse una contraddizione quella di costruire una residenza di alto livello con una tecnologia che è propria di interventi di emergenza e o comunque a carattere precario ma questa scelta e tutt'altro che casuale se contestualizzata nel quartiere di Wynwood.
Questa parte industriale dismessa di Miami, è dal 2002 ma in particolare dal 2009 interessata da un programma di rigenerazione definibile "leggera", dove i vecchi capannoni abbandonati sono diventati sede dell'Art Walk, diventando di fatto uno dei posti più creativi della grande Miami e tutto questo senza grandi investimenti, cercando di rivitalizzare con poche azioni una zona che non godeva di una grande fama.
L'operazione è sicuramente riuscita, se solo si pensa che il valore del terreno su cui verrà edificata la Container House 333NW, da quando abbiamo iniziato il progetto è significativamente aumentato.
Più con meno
In questa zona, tutto viene fatto con poco, così anche il programma immobiliare dell'intervento, volontà di un'imprenditore Veneto da anni trasferitosi a Miami ė sempre stato chiaro, in un lotto di soli 416 m2, dovevano trovare posto: al piano terra, un'ampia zona living, una cucina interna ed una esterna, una lavanderia, un bagno, un guardaroba, un magazzino per le moto, due posti auto, un piccolo prato ed una piscina anche questa da realizzare inserendo nel terreno un container; al piano primo, un'ampia camera doppia con bagno esclusivo, un'altra camera doppia per gli ospiti sempre con bagno esclusivo, una camera singola ed un bagno ad uso promiscuo con un'ufficio di rappresentanza, quest'ultimo accessibile direttamente dalla strada. Sempre dalla strada doveva accedere il custode, il quale disporrà di un'unità residenziale completa ed indipendente dalla casa principale. I tetti dovevano essere praticabili per godere del panorama notturno di Wynwood.
Se non fosse stato per la possibilità di costruire a confine, difficilmente un tale programma avrebbe trovato una soluzione sia planimetrica che volumetrica, in grado di rispondere anche alle rigorose normative della City.
Gioco e progetto
Di qui è iniziato un lungo e paziente lavoro o forse un gioco come un “lego” e per alcune settimane siamo tornati un po bambini nel cercare sempre nuove combinazioni in grado di rispondere al programma, usando le misure date dei container (20'-30'-40' ft).
Il lotto dispone di un solo affaccio utile, quello sulla strada, gli altri sono ciechi, con costruzioni a confine basse e di scarsa qualità ed il cliente voleva grandi vetrate e molta luce in tutti gli ambienti, la scelta di un patio interno non era eludibile.
Ora il progetto finito sembrato ovvio nella sua apparente semplicità e razionalità ma tutto questo è stato raggiunto per somma di esclusioni, come per il gioco del “15”.
Il clima della Florida
Una volta raggiunto il risultato vi sono state una serie di problematiche tecniche da risolvere, principalmente dovute al difficile clima della Florida, dove si raggiungono temperature estive molto alte ed episodici fenomeni di forti venti che richiedono un'assoluta sicurezza delle costruzioni al carico del vento, in particolare se si tratta di costruzioni “precarie” e questo senza rinunciare alle grandi vetrate.
Sempre con la coerenza costruttiva del più con meno, è stato scelto di ventilare le coperture, coprendole con una serie di tubi in PVC, quelli solitamente usati per le condotte dell'acqua, prima accostati e poi ricoperti di terreno vegetale, per far crescere un manto erboso, i calcoli sul rendimento termico di tali soluzioni, sono stati subito incoraggianti. Si è deciso poi di realizzare delle generose logge e sporti per il controllo degli ombreggiamenti delle vetrate ed anche in questo caso, i risultati in termini di bilancio energetico sono stati notevoli, consentendo di far lavorare gli impianti, principalmente sul trattamento del forte tasso di umidità proprio di quella latitudine.
Una casa immagine
Questa residenza, verrà usata anche come sede di rappresentanza della società del proprietario, il quale è conosciuto a Miami Beach dalla movida balneare per i suoi locali food alla moda.
Per questo ci è stato chiesto di impreziosire la costruzione con materiali sobri ma di qualità, il tutto rigorosamente made in Italy ed in particolare di Aziende Venete. Singolare è stata la scelta dei pavimenti in legno in “rovere materia”, qualità esclusiva di una nota ditta della pedemontana Veneta.
Grazie alle suggestioni di un amico Artista, le lamiere verranno decorate con una serie di forature, al fine di creare particolari effetti luminosi, sia con la luce solare che con quella artificiale.
Wynwood Wall
A costruzione ultimata verrà organizzato un concorso di idee per Writer, al fine di scegliere la decorazione della facciata principale del container lungo la strada, così da entrare a far parte dei famosi Wynwood Wall.
Sfruttando la particolarità dei container, verrà richiesto dal bando di eseguire due dipinti solo sulle facce inclinate della lamiera ondulata, così da rendere le immagini formalmente visibili solo da certe angolazioni e da altri punti di vista più astratti, come la “stampa lenticolare”.
Architettura della Contaminazione
A progetto ultimato ci siamo resi conto che il risultato ottenuto è il frutto delle impressioni accumulate nei numerosi viaggi di lavoro nel centro e nel sud delle Americhe, dove qualcosa di indelebile è entrato in noi, un qualcosa che abbiamo chiamato “Architettura della Contaminazione”.

Credits

 333 NW 23rd St MIAMI FL USA
 Fratelli Management LLC
 12/2015
 600
 GRUPPOFON ARCHITETTI NICOLA SALVIATO - OSCAR SCOMPARIN
 ANNA CERANTOLA - MATTEO BORSETTO - DAVIDE DELLA PORTA - ILARIA GORGHETTO - BASAK PEKDIKER
 ENERGY AND ENVIRONMENTAL DESIGN ENG. ROBERTO PAVONI, STRUCTURAL ENGINEER ENG. ROBERTO SCOTTA

Curriculum

GRUPPOFON ARCHITETTI
Nasce alla fine degli anni '80 come contenitore di esperienze multidisciplinari, è composto da una dozzina di professionisti, alcuni dei quali svolgono attività didattiche universitarie.
Nei 27 anni di attività, per mezzo di un elevato numero di realizzazioni sostenibili, ha indagato e sviluppato ricerche nei temi dei Beni Culturali, della Bioarchitettura e della Rigenerazione Urbana e del Territorio.
Numerosi progetti di edifici in legno passivi 2020, sono in corso di realizzazione.
Un settore dello studio sviluppa Format per aziende food&beverage, ad oggi sono 150 le realizzazioni in 4 continenti, 18 paesi e 60 città.
Riconoscimenti Premi e Menzioni: Premio Architettura Città di Venezia edizioni 2005-2008-2014, Premio Nazionale di Architettura Raffaele Sirica edizione 2010, European Colour Design Award edizione 2011, Ri.U.SO edizione 2012, The City Plan Award edizione 2015.

http://www.gruppofonarchitetti.it

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