Zuccherificio a quattro stelle
  1. Home
  2. Architettura
  3. Zuccherificio a quattro stelle

Zuccherificio a quattro stelle

L’antica fabbrica di Żnin è diventata un complesso ricettivo con due hotel, ristorante e aree sportive

Bulak Projekt

Zuccherificio a quattro stelle
Scritto da Redazione The Plan -

Una vacanza in una fabbrica di zucchero: oggi è possibile, poiché l’antico zuccherificio di Żnin, nel cuore della città centro-settentrionale della Polonia, è stato riqualificato e restituito alla comunità con una nuova funzione. Grazie al progetto firmato dallo studio BULAK PROJEKT, che ha portato avanti un lavoro altamente conservativo, si può soggiornare in uno dei nuovi hotel del complesso, il Cukrownia Żnin, ma anche frequentare i centri congressi o le aree ricreative e sportive con l’impressione di essere ancora all’interno dello stabilimento produttivo.

 

Un'ex fabbrica tra passato e presente

Sugar Factory Żnin, Bulak Projekt ©Oni Studio and Piotr Nalewajk, courtesy of Bulak Projekt

È un dialogo costante tra quel che è stato e quel che è, un’interazione tra passato e presente capace di raccontare la lunga, più che centenaria storia dello zuccherificio di Żnin. L’antica fabbrica del XIX secolo nel cuore della città centro-settentrionale della Polonia, situata a pochissima distanza dal lago Duże Żnińskie, è stata completamente rinnovata grazie a un intervento conservativo firmato dallo studio BULAK PROJEKT, che l’ha restituita alla comunità, e non solo, come struttura ricettiva, con hotel, ristoranti, locali e servizi per attività sportive o per bambini. Nulla, però, è andato disperso: il principio fondante dell’intero lavoro è stato infatti il massimo rispetto del valore storico del luogo, delle sue successive stratificazioni tecniche e tecnologiche, delle sue peculiarità estetiche e funzionali, così da lasciar leggere e interpretare, attraverso la lente della contemporaneità, l’autenticità del sito produttivo.

Sugar Factory Żnin, Bulak Projekt ©Oni Studio and Piotr Nalewajk, courtesy of Bulak Projekt

Impianti industriali lasciati a vista, tubi, viti o frammenti di lamiere sono parte integrante del nuovo allestimento e dell’interior design, interagendo a contrasto con gli arredi dei ristoranti e dei bar, delle zone relax, ma anche con il verde a cascata e le piante inserite in tante delle aree comuni. Già il colpo d’occhio rende evidente una sfida di design trasformata in una peculiarità da cogliere, una garanzia di identità: sulla semplicità delle pareti grezze, dei soffitti a vista o degli equipaggiamenti rimasti nelle loro posizioni originali si è agito, preservandola, fino all’intimità e al calore.

Il progetto ha rappresentato una rivincita anche rispetto ai piani originali che, dopo l’interruzione delle attività di produzione dello zucchero dalle barbabietole nel 2004, prevedevano una riorganizzazione industriale dell’area e, dunque, una demolizione di tutti i 27 edifici del complesso. Per ciascuno di questi, dopo l’acquisizione da parte di ARCHE (gruppo del settore hôtellerie), è stata individuata una nuova funzione di tipo ricettivo, integrando ancora di più la struttura con il contesto circostante fino a inglobare anche il vicino lago per attività sportive acquatiche, come windsurf, e il porto.

>>> Scopri anche il nuovo hub della creatività per Milano, nel quartiere San Cristoforo, all’interno di un’ex fabbrica: l’approfondimento è per THE PLAN Contract 004.

 

Qual è l’organizzazione degli spazi

Sugar Factory Żnin, Bulak Projekt ©Oni Studio and Piotr Nalewajk, courtesy of Bulak Projekt

L’edificio principale, una volta vero e proprio sito di produzione, ospita oggi un hotel a 4 stelle con quasi 200 stanze, alcune delle quali su due livelli, oltre a un ristorante-bar e cinque diverse sale conferenze. Collegato a questo, uno dei magazzini è diventato uno spazio multifunzionale votato anche alla cultura, con spazi per eventi, un cinema, un auditorium e una sala conferenze di quasi 1.800 m2, in grado di accogliere 800 persone. Vi è poi un altro ex magazzino trasformato in hotel a 3 stelle con 132 stanze e un ristorante, collegato a sua volta con una zona benessere e relax nell’antica rimessa delle locomotive: è qui che, oltre a una Spa, un club con piccolo birrificio, una palestra e uno spazio giochi per i più piccoli, si trova l’acquapark. Anche gli altri edifici dell’antico zuccherificio non sono stati lasciati inutilizzati, con alcune trasformazioni ancora in corso, altre già concluse, come quelle che hanno portato all’allestimento di una sala bowling.

Tutto questo è stato reso possibile dalla collaborazione di numerosi partner e interior designer, ma anche grazie al contributo delle istituzioni cittadine: un confronto e uno scambio per connettere epoche e persone.

Sugar Factory Żnin, Bulak Projekt ©Oni Studio and Piotr Nalewajk, courtesy of Bulak Projekt

>>> C'è tempo fino al 31 maggio per iscriversi al THE PLAN Award 2022, premio internazionale annuale di eccellenza in architettura, interior design e pianificazione urbana con 20 categorie tematiche, tra cui RENOVATION, dedicata alla riqualificazione di strutture preesistenti.

 

|||   ISCRIVITI A THE PLAN   |||   Ricevi direttamente le più belle storie del mondo dell'architettura e del design, gli ultimi progetti realizzati, classifiche e recensioni, consigli su video, gallery e interviste

Credits

Location: Żnin, Poland
Client: ARCHE
Completion: 2020
Architect: BULAK PROJEKT
Main Contractor: ARCHE
Interior design: ARCHE, BULAK PROJEKT, MML ARCHITEKCI, MIXD

Photography: ©Oni Studio and Piotr Nalewajk
All images courtesy of Bulak Projekt

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054