UNITÉ(S) di sophie delhay architecte | THE PLAN
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UNITÉ(S)

La Quadrata Residence 2019

sophie delhay architecte

UNITÉ(S) di sophie delhay architecte | THE PLAN
Scritto da sophie delhay architecte -

UNITÉ (S) è il nome del progetto sperimentale realizzato da sophie delhay architecte e vincitore del prestigioso premio francese Équerre d’Argent nella categoria “Housing” che mira a scardinare una serie di preconcetti e stereotipi che comunemente accompagnano l’edilizia abitativa. Sophie delhay architecte ha realizzato a Dijon in Francia un complesso di appartamenti chiamato La Quadrata Residence affrontando il tema dell'edilizia abitativa dal punto di vista dell'ambiente senza dover assegnare in anticipo l’uso degli spazi che compongono l’edificio.

"Considerare l'abitazione come una raccolta di stanze di dimensioni identiche, liberamente collegate in rete, senza gerarchia e senza incarico, porta a una visione emancipata delle relazioni viventi e umane", afferma l'architetto Sophie Delhay.

A seconda della tipologia (studio, 1, 2, 3 o 4 camere da letto) gli appartamenti sono composti da un numero variabile di unità abitative di ugual dimensione a cui non è stata assegnata nessuna funzione a priori. Gli abitanti sono liberi di organizzare la propria casa a loro piacimento e adattarla al loro modo di vivere. Nel complesso, questo condominio è composto da 240 cellule abitative, corrispondenti a 2 monolocali, 12 abitazioni con tipologia ad una camera da letto, 16 a due camere da letto, 10 a tre camere da letto e 1 sala concepita come spazio comune. Ogni cellula abitativa misura 13 mq (3,6 m / 3,6 m), una superficie standard che conferisce universalità e flessibilità alle abitazioni. 13 mq è una misura ottimale in quanto risulta essere una metratura più grande sia di una camera da letto media che di un soggiorno. La cucina ha una dimensione fissa e occupa un po’ meno della metà dell’unità abitativa minima, lo spazio restante è solitamente occupato dall’ingresso e da una parte dell’area pranzo. A seconda della posizione del soggiorno, ogni appartamento può soddisfare tre diversi schemi: incrociato, diagonale o raggruppato.

La flessibilità dell’accorpamento delle varie cellule e l'eventuale tripla configurazione degli appartamenti è resa possibile da un elemento chiave: i passaggi sovradimensionati da una stanza all'altra. Le aperture che consentono di passare da una camera ad un altra hanno una larghezza di 1,20 metri, mettono in collegamento visivo e spaziale tutte le stanze dell'appartamento e possono essere chiuse da grandi porte scorrevoli in legno. Questa dinamicità progettuale richiede anche una serie di regolazioni in modo che ogni stanza possa offrire il massimo comfort richiesto dall’uso a cui è stata adibita. Le tende e le persiane sono state progettate in modo da ottenere, all’occorrenza, un buio totale in tutte le stanze (come richiesto per le camere da letto). Anche le finestre sono ampie e similari in ogni unità abitativa. In tutte le stanze sono installati anche ripostigli e armadi su misura. Inoltre, ogni appartamento ha una terrazza o una loggia con una metratura che corrisponde a quella dell’unità abitativa minima, ottenendo una vera stanza all'aperto di 13 mq.

Location: 49 bis avenue de Stalingrad, Eco-quartier Via Romana, Dijon (21), France
Completion: May 2019
Client: Grand Dijon Habitat
Team: sophie delhay architecte, EVP, B52, VPEAS, VERDI, Clara Berthet & JDM Paysagistes

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Tag
#Dijon  #Francia  #Legno  #Complesso residenziale  #2019  #sophie delhay architecte 

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